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Le tribune affollate dell'Hungaroring. (Foto: snaplap.net)

F1, GP Ungheria 2017: presentazione Week-end 28/30-07-17

La Formula 1 scalda i motori per l’ultimo appuntamento in calendario prima della sosta estiva. L’undicesimo atto del mondiale va in scena sui tortuosi 4.381 metri del circuito dell’Hungaroring, costruito negli anni ’80 poco distante dalla capitale magiara Budapest. Il tracciato ungherese è un vero e proprio toboga, riconoscibile per la ristretta della sua sede stradale e la frequenza delle curve, peraltro molto tecniche, che lo rendono una sorta di “kartodromo” in formato F1.

Il circuito dell’Hungaroring. (Immagine: formula1.com)

F1, Giro di pista dell’Hungaroring

Il rettilineo dei box (prima zona DRS) giunge, dopo una violenta decelerazione, a un lungo curvone verso destra, spesso teatro di alcuni dei sorpassi (non numerosissimi) che in genere avvengono su questo circuito. Dopo un brevissimo allungo in discesa (seconda zona DRS)  si giunge in curva 2 verso sinistra, di ampiezza simile a curva 1 ma con una secca curva a destra in uscita che, anche in questo caso, fornisce spazio di manovra per un possibile attacco. Un rettilineo con un lungo avvallamento immette nel secondo settore che rappresenta la parte più tecnica del tracciato. Dalla salita della lunga curva 5 in poi, senza sosta, si susseguono la strettissima chicane della 6 e 7 e poi una lunga alternanza di ampie curve sinistra e destra fino alla 11 che riporta su un altro tratto di breve allungo rettilineo. La peculiarità dell’ultimo settore, al quale si accede dalla curva 12 a gomito, sono i due interminabili tornanti, 13 verso sinistra, in forte pendenza e 14 verso destra, curva cieca perché il guard-rail che delimita l’ingresso dei box impedisce di vedere l’uscita sul rettilineo del traguardo, rendendo indispensabile centrare il punto di corda per non finire larghi oltre l’asfalto.

Le Ferrari a caccia del riscatto in Ungheria. (foto: formula1.com)

F1, Il borsino del GP d’Ungheria 2017

Il meteo promette cielo terso e temperature elevate, almeno per il Sabato e la Domenica, mentre sembra esserci una remota possibilità, intorno al 30%, di vedere qualche goccia di pioggia bagnare la pista nella giornata di Venerdì. La Mercedes si presenta all’appuntamento ungherese con un trend di classifica in ascesa verticale, dopo l’acuto di Bottas in Austria e lo strapotere messo in mostra da Hamilton a Silverstone. La W08 si è dimostrata superiore nelle ultime uscite e i piloti sono entrambi veloci e concreti. Sulla carta le Frecce d’Argento sembrano essere difficilmente battibili ma Il rovescio della medaglia potrebbe essere rappresentato dal layout del circuito magiaro, che non si sposa al meglio con il passo lungo delle monoposto Mercedes. Per contro le Ferrari trovano nell’Hungaroring una pista dalle caratteristiche amiche ma il rendimento delle vetture della Scuderia di Maranello è in costante calo. Da Monaco in poi le Rosse sembrano essersi perdute in errori tecnici da spartire tra i piloti e il muretto e uno sviluppo che non sembra parimenti efficace a quello dei rivali tedeschi. Red Bull arriva a questo GP con uno sviluppo aerodinamico e meccanico costante, che sta permettendo al team di Milton Keynes di sopperire in parte alle ormai note carenze del propulsore Renault. La situazione di classifica è lontana dalle attese ma poche piste sono compatibili alle monoposto della scuderia austriaca come quella ungherese. Attenzione al Ricciardo “on fire” ammirato fin qui e ad un Verstappen, in ripresa dopo Silverstone, ma chiamato ad una conferma dopo le difficoltà delle ultime gare. Non sembra essere una gara con troppe chance per “gli altri”, a meno di qualche inattesa debacle dei soliti noti.

Proviamo a “dare i numeri” con un possibile pronostico per il podio del GP d’Ungheria 2017:

1 Vettel, 2 Hamilton, 3 Ricciardo.

In attesa dei verdetti della pista, voi cosa ne pensate?

About Simone Fantini

Laureato in Comunicazione Media e Pubblicità, con un debole per i sigari cubani, il carattere forte dei distillati e il rock dei Pink Floyd. Da sempre innamorato dell'adrenalina del Motorsport, Formula 1 in testa, dell'eleganza del tennis e del bel calcio, scrive per passione e per segreta (nemmeno troppo) ambizione di fare del giornalismo sportivo la propria professione.

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un commento

  1. Diabolicnightdj

    Buongiorno ragazzi il nostro scrittore ha lanciato un bel pronostico….ammiro questa proposta….spero che wettel sia concentrato e che nn commenta più errori…e che la scuderia faccia un bon lavoro…e un occhio alla scelta Delle gomme fondamentali x la prestazione in gara…ne vedremo Delle belle…mi butto anch’io in un pronostico wettel bottas e kimy…buona gara a tutt