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Kimi Raikkonen, miglior tempo nel Venerdì del GP del Bahrein 2018. (Foto: twitter.com/F1)

F1, PROVE LIBERE GP BAHREIN 2018 : RAIKKONEN EVITA LA PENALITÀ E CHIUDE DAVANTI A TUTTI. MERCEDES A MEZZO SECONDO DALLE ROSSE

SAKHIR, 6 APRILE 2018

F1, Prove libere GP Bahrein 2018 – E’ Kimi Raikkonen a far segnare il miglior tempo nel venerdì di Manama. Il finlandese della Ferrari ha chiuso la seconda sessione fermando il cronometro sull’ 1.29.817, precedendo di soli 11 millesimi il compagno di box Vettel. Per una Ferrari che appare a pieno agio sul circuito del Golfo, c’è una Mercedes non ancora al top. Bottas, davanti ad Hamilton in entrambe le sessioni, chiude le FP2 terzo ma a oltre mezzo secondo dal leader Raikkonen. Red Bull apparse in gran forma al mattino, con Ricciardo in grado di chiudere con il miglior tempo nelle Fp1, ma meno efficaci nel pomeriggio dove pagano quasi un secondo dalle Ferrari. Seguono il sestetto di testa le Renault e le McLaren, ancora in cerca del setup migliore. Segnali incoraggianti per l’Alfa Romeo-Sauber che piazza Leclerc in sedicesima posizione e per la Toro Rosso, capace di entrare addirittura in top ten con Gasly ottavo. Continuano a deludere Force India e Williams.

La SF71H ferma a bordo pista con l’anteriore sinistra allentata. (Foto: twitter.com/F1)

FP1, Red Bull mette le ali a Ricciardo ma le toglie a Verstappen!

RICCIARDO AL COMANDO – Daniel Ricciardo è il più veloce nelle prime libere del GP Bahrein 2018. L’australiano piazza la sua Red Bull davanti a Bottas, che vuole farsi perdonare il pessimo esordio stagionale, e a Kimi Raikkonen su Ferrari. Il duo di attesi protagonisti Vettel-Hamilton chiude per ora in quarta e quinta posizione con Lewis ad oltre un secondo dal leader. Per contro in casa Red Bull, si ferma dopo soli due giri Verstappen, bloccato da un guasto alla power-unit della sua Red Bull.

Daniel Ricciardo, autore del miglior tempo nelle FP1. (Foto: twitter.com/F1)

SORPRESA LECLERC – Tempi comunque piuttosto alti anche a causa dell’asfalto che per posizione geografica (il circuito sorge in mezzo al deserto) si presenta ancora piuttosto “green”. Inatteso settimo posto per Gasly, con la power-unit Honda che continua a non essere affidabile ma sembra almeno trovare qualche cavallo in più. Balzo avanti ancor più sorprendente per Leclerc che dimostra i costanti progressi della sua Alfa Romeo-Sauber stampando il dodicesimo tempo e la velocità di punta più elevata. McLaren, Haas e Renault sembrano comunque le più serie candidate ad essere le prime inseguitrici dei top team.

Il volante dell’Alfa Romeo-Sauber di Charles Leclerc. (Foto: twitter.com/F1)

FP2, Raikkonen precede Vettel ma rischia una penalità. Se la caverà con una sanzione

ICEMAN FA SUL SERIORaikkonen alza l’asticella nel turno pomeridiano abbassando di oltre due secondi il tempo fatto registrare da Ricciardo, primo nelle FP1. Iceman stacca un ottimo 1.29.817 che gli fa chiudere in testa il secondo turno di libere, rischiando poi una penalità in griglia a causa della gomma anteriore sinistra non ben fissata durante una prova di pit-stop. A fine turno i commissari optano per una sanzione pecuniaria per “unsafe-release” ai danni di Ferrai. Entrambe le Rosse sono comunque al top con Vettel a soli 11 millesimi dal campione del mondo 2007. Dietro di loro un vuoto di oltre mezzo secondo. Il primo degli inseguitori è Bottas che mette nuovamente dietro un Hamilton fin qui in ombra. Verstappen si riprende dall’inattività mattutina e precede Ricciardo chiudendo quinto.

INCERTEZZA IN CODA – Dietro i primi, che sembrano far parte di un’altra categoria, la situazione è quantomai confusa. Hulkenberg precede Gasly che ripete dunque l’exploit della mattina lasciando intendere che Toro Rosso abbia del vero potenziale qui in Bahrein. Alonso è la prima delle due McLaren  seguite da vicino da una Haas per ora meno convincente che in Australia. Si riaffacciano in zona top ten le Force India comunque ancora sotto tono. Scivola al sedicesimo posto Leclerc che continua comunque a lanciare segnali di miglioramento dal box Alfa Romeo-Sauber. Male Hartley la cui stagione non sembra proprio riuscire a decollare.

Il Venerdì consegna due Ferrari già velocissime, ma occhio alle Mercedes. Su una pista “di motore” come quella del Sakhir, il “bottoncino magico” delle Frecce d’Argento potrebbe essere come al solito un fattore determinante nella caccia alla pole. Domani ore 18.00 il via alle qualifiche.

About Simone Fantini

Laureato in Comunicazione Media e Pubblicità, con un debole per i sigari cubani, il carattere forte dei distillati e il rock dei Pink Floyd. Da sempre innamorato dell'adrenalina del Motorsport, Formula 1 in testa, dell'eleganza del tennis e del bel calcio...

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un commento

  1. Speriamo in bene.anche se quest’anno mi ricorda molto l’inizio 2017…