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Stagione 2017 al capolinea per il Doc dopo la frattura a tibia e perone? (it.motorsport.com)

MotoGP, Incidente Rossi: stagione finita per lui?

«Rossi resta in ospedale tre o quattro giorni, poi ce ne vorranno 30-40 di convalescenza, e dovrà fare fisioterapia in un centro di riabilitazione»: è stata la sentenza pronunciata ieri dal direttore dell’Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Torrette dove è stato operato Valentino Rossi. Dunque, Campionato al capolinea per il Doc?

Cosa è successo?

Il pomeriggio del 31 agosto, intorno alle 18,30, Valentino Rossi stava guidando tra i sentieri di Parchiule, borgo marchigiano al confine con la Toscana, quando è caduto rimanendo con la gamba incastrata fra una pietra e la pedana della sua enduro. Frattura scomposta di tibia e perone destri e una corsa verso l’ospedale di Urbino da dove, è stato poi trasferito ad Ancona. Lì, ieri, è stato sottoposto a un intervento chirurgico eseguito da Raffaele Pascarella, il primario di ortopedia. Stamattina già le dimissioni e il trasferimento a casa e, quanto prima in una clinica di riabilitazione ancora top secret, con il Doc che ha già azzardato i primi passi con l’aiuto delle stampelle. Il pilota è carico ed emotivamente motivato e questo è un buon punto di partenza per la ripresa.

Mondiale finito?

Inutile fare giri di parole: per Rossi l’inseguimento al decimo titolo mondiale è finito. In classifica, che ancora lo vede quarto a sole 26 lunghezze dall’attuale leader Andrea Dovizioso, verrà superato dai suoi diretti contendenti subendo la più elementari delle staccate. Dovendo saltare almeno i prossimi due appuntamenti – quello di Misano e di Teruel – non è detto che il 22 ottobre non lo si possa ritrovare su una delle piazzette di Motegi. Lui sostiene di sì. Intanto Daniel Pedrosa farà prestazioni da guinness pur di superare il Doc da cui lo dividono appena 9 punti. Stesso dicasi per Johann Zarco che proverà per lo meno ad agganciarlo, nonostante le apparentemente insormontabili 48 lunghezze che lo separano dal campione di Tavullia. Ma la matematica non è un’opinione: chi porta a casa il podio si assicura 25 punti, quindi anche il rider francese può sperare in un sorpasso.

Dopo l’incidente del 31 agosto, quando tornerà il Doc in pista? (www.celebritysports.co.uk)

Se…

Il rammarico c’è. Se a Le Mans Rossi non fosse scivolato quando ormai la gara era agli sgoccioli, avrebbe portato a casa un bel bottino. Idem a Silverstone: dopo essere stato in testa per quasi tutta la competizione, le gomme lo hanno tradito facendolo precipitare al terzo posto. Oggi avrebbe 45 punti in più. Il gap necessario per poter saltare i prossimi due GP senza tante preoccupazioni se non quella di tornare in piena forma in vista del Giappone.

Non è la prima volta

Il brutto infortunio che rischia di compromettere la stagione del Doc, si aggiunge alla lista degli incidenti con cui ha dovuto fare i conti nella sua carriera. Incidenti e cadute dai quali il pilota pesarese si è sempre rialzato a testa alta, dando uno smacco a pronostici e avversità. Sette anni orsono, nel 2010, Rossi fu protagonista, al Mugello, di un incidente nel corso delle prove libere. Allora campione in carica e impegnato nella rincorsa al decimo Mondiale, uscì dalla curva e fu high side. Frattura di tibia e perone, quattro GP da saltare e addio al titolo. Di nuovo al Mugello, nel 2013, fu la volta di un altro incidente: durante il primo giro il pesarese entra in contatto con Alvaro Bautista, che prova a chiudergli la traiettoria. Per entrambi un ruzzolone violento contro le barriere e tanta paura, per fortuna, senza conseguenze. Idem ad Aragon nel 2014 quando la moto rotola verso di lui per fortuna senza colpirlo, il pesarese resta sdraiato a terra. Ad inizio 2017, altra caduta ma questa volta lontano dalle piste, esattamente come il 31 agosto. Durante gli allenamenti Vale cade sbattendo torace e addome. Si risolve con qualche giorno in ospedale per tornare in pista al Mugello, dove porta a casa il quarto posto.

About Belardelli-Mulas

Lauretta Belardelli e Armando Mulas. Lei la penna, per professione; lui l'idea, per passione. Coppia nella vita e, ora, anche sul web con l'obiettivo di scrivere sul mondo delle due ruote e, soprattutto, sul maggiore dei suoi Campionati. Nel cuore il Dottor Rossi, le Ducati e la promessa Zarco. Ma anche Viñales...

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