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Ronda Rousey, è nata Riverside, California, Stati Uniti, il primo febbraio del 1987.

UFC: tornerà a combattere Ronda Rousey?

L’ex campionessa mondiale dei pesi gallo femminili Ronda Rousey, dopo oltre un anno dalla sua prima sconfitta in carriera, subita nel novembre 2015 a Melbourne contro la connazionale Holly Holm, era tornata a combattere nell’ottagono di Las Vegas a UFC 207 nel mese di dicembre, quando ha sfidato l’attuale campionessa femminile Amanda Nunes.

Nonostante godesse dei favori del pronostico, la statunitense è stata nuovamente sconfitta dopo soli 48 secondi, con la Nunes che l’ha colpita ripetutamente al volto con il suo potente e fulmineo striking. La brasiliana ha vinto il match per TKO al Round 1, successo che gli ha permesso di conservare la cintura dei pesi leggeri.

Dopo il match l’ex judoka 30enne, medagliata di bronzo alle Olimpiadi di Pechino nel 2008, non ha più rilasciato dichiarazioni. In molti hanno ipotizzato il suo futuro, uno su tutti, due mesi fa, il presidente della UFC Dana White. Intervenendo in uno show televisivo, aveva dichiarato che avrebbe concluso la sua esperienza con le MMA per iniziare una nuova vita fuori dal combattimento.

La sua strabiliante carriera

Alla termine del 2010 iniziò a stabilire una serie di dodici vittorie consecutive in incontri di MMA, molte delle quali ottenute in meno di un minuto. La UFC deve molto a quei successi, perché grazie a lei iniziò a diventare molto popolare, anche tra i non adetti ai lavori. Per la Rousey si spalancarono le porte del successo: pubblicò un’autobiografia, comparve nel settimo film della saga di Fast & Furious, nello Swimsuit Issue di Sports Illustrated e venne intervistata da importanti quotidiani come il New York Times e il Wall Street Journal. Nel 2015, inoltre, vinse il premio ESPY (ai migliori atleti americani dell’anno) come miglior atleta donna e miglior “lottatore” del 2015.

La sua striscia di vittorie si interruppe rovinosamente nel fatidico incontro a Melbourne, contro la statunitense Holly Holm, che la mise al tappeto con un violento calcio sulla mascella dopo meno di un minuto dall’inizio del secondo round, lasciandola visibilmente stordita.

Dopo quella sconfitta non si è più ripresa. Le forti ferite al volto provocate da quei colpi la costrinsero a interventi chirurgici di ricostruzione facciale e a più di un anno di lontananza dagli incontri. Dopo qualche mese, nel corso del programma televisivo statunitense ‘The Ellen DeGeneres Show’, confidò in lacrime di aver pensato al suicidio. Infine l’ultima pesante sconfitta dopo soli 48 secondi con la Nunes lo scorso 30 dicembre.

Ronda Rousey. (Photo by Jason Merritt/Getty Images)

Quale futuro per Ronda?

Dopo l’ultimo incontro dello scorso dicembre, molti giornalisti ed esperti di MMA hanno imputato parte delle colpe per le pessime prestazioni di Ronda al suo allenatore Tarvedyan. L’ex campionessa dei pesi gallo ha mostrato evidenti limiti nelle pesanti sconfitte, sia tecnici che mentali.

Ed è per questo che di recente si è unita alla Garden Nutrition, dove ad allenarla troverà l’esperto tecnico Dan Garden. Potrebbe aiutarla sopratutto dal punto di vista mentale a tornare a combattere per tentare di riconquistare il titolo per la gioia dei suoi numerosi fan sparsi in tutto il mondo.

E proprio recentemente, una sua ex rivale, Miesha Tate, ritirata qualche mese fa, ha dichiarato che sarebbe disposta a tornare nell’ottagono per affrontarla per la terza volta in carriera.

In questi giorni si è parlato anche di una sua probabile partecipazione a Wrestlemania, ma a quanto pare la Rousey vorrebbe prendersi del tempo per capire meglio quale decisione sia giusta in questo momento per il bene della sua carriera.

About Cristian La Rosa

Cristian La Rosa. Classe ’76, nato a Milano, ama il calcio e lo sport in generale. Diplomato in Telecomunicazioni segue con passione il calcio inglese. Ha collaborato con alcuni web magazine ed è il fondatore e l’ideatore.

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