Home / HISTORY SPORT / 70 anni, 7 gol: il 5 febbraio 1950 il Milan travolgeva la Juventus
© Silvio Durante/LaPresse Archivio storico 12-11-1950 Torino Stadio Comunale Sport Calcio Juventus-Torino CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO JUVENTUS-TORINO 4 a 1 Nella foto: Parata di VIOLA su NAY e CARAPELLESE Neg 2547

70 anni, 7 gol: il 5 febbraio 1950 il Milan travolgeva la Juventus

Settant’anni fa la goleada del Milan al Comunale contro i bianconeri. Il Gre-No-Li grande protagonista. Parola espulso, e a Torino gli abitanti possono vedere la partita in tv

di Stefano Ravaglia

Fu la prima partita tramessa in diretta televisiva. E fa ridere a dirlo oggi. Era il 5 febbraio 1950 e in un Comunale strapieno e desideroso di football dopo le ferite ancora fresche della guerra, andava in scena Juventus-Milan, già grande classica italiana.

Ma la ferita più grande a Torino, in quel tempo, era l’incidente del Grande Torino, perito a Superga pochi mesi prima. E proprio nel settembre di quel 1949, in via sperimentale, erano cominciate le prime trasmissioni, ma il debutto ufficiale avverrà soltanto il 3 gennaio 1954 con la “Domenica Sportiva” come prima trasmissione del primo canale Rai. Nello stesso anno verranno anche trasmessi i Mondiali in Svezia.

In quell’inverno di settant’anni fa, sia rossoneri che bianconeri vivono però una lunga astinenza da vittorie: alla Juventus lo scudetto manca dalla cinquina 1930-35, al Milan addirittura dalla notte dei tempi, ossia dal 1907 quando nel club scorrazzava ancora il fondatore di Nottingham, Herbert Kilpin. A Milano però, nel frattempo, sono sbarcati gli svedesi che insieme agli olandesi e ai brasiliani di tanti decenni dopo, costituiranno una “hall of fame niente male”. Gren, il professore, Nordhal, il pompiere, Liedholm, il barone, ovvero potenza, classe e fantasia al potere.

Si scatenano tutti in quel pomeriggio torinese, dove gli abitanti della città sono gli unici spettatori televisivi dell’evento, a dire il vero, perché i ripetitori erano stati installati solo a Torino. La Juventus, che in campo schiera la bandiera Boniperti, il Piccinini padre del telecronista Sandro e il famoso Carlo Parola che diede la copertina all’album dei calciatori con una sua proverbiale rovesciata, passa in vantaggio con Hansen, poi arriva la valanga milanista: tripletta di Nordhal, reti di Gren e Liedholm e a chiudere Burini e Candiani per il definitivo 7-1.

Il pionieristico telecronista è Carlo Bacarelli, scomparso nel 2010:

“C’era il problema tecnico di prolungare i cavi – raccontò Bacarelli – facemmo due esperimenti: la sfilata di Carnevale in piazza Madama con le telecamere montate in alto sulle scale dei pompieri in modo da inquadrare via Po; la ripresa di Juventus-Milan, partita che si giocò in un pomeriggio di nebbia: vedevo figure vaghe, allora commentai guardando il monitor e mi accorsi che l’occhio elettronico è più sensibile di quello umano“.

Parola finisce espulso dall’arbitro Galeati: non riusciva più a contenere Nordhal, e gli sferrò un calcione.

“Milan diavolissimo” titola Il Calcio Illustrato quella settimana. La domenica successiva, il 12 febbraio, i rossoneri concedono addirittura la replica: altro 7-1 alla Pro Patria, a San Siro, con gli svedesi ancora protagonisti. Al termine di quel campionato il Milan avrà messo insieme la bellezza di 118 reti.

“Milan diavolissimo” titola il “Calcio Illustrato” quella settimana: ma a interrompere il digiuno da tricolore saranno i bianconeri, che vinceranno il loro sesto scudetto.

About Stefano Ravaglia

leggi anche

Storie di calcio d’Oltremanica: Derby della M23, Crystal Palace vs Brighton, cosa si cela dietro una delle partite più sentite d’Inghilterra

Che cosa si cela dietro al celebre derby della M23, ossia Eagles contro Seagulls, ovvero le aquile del …

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi