Un possesso alla volta, una rimonta alla volta: la Mazzoleni Pizzighettone lotta fino all'ultimo secondo sul parquet di Ozzano, tenendo aperta la semifinale playoff. (Credit: Mazzoleni Pizzighettone)

A un passo dall’impresa: la Mazzoleni sfiora la rimonta, ma Ozzano si prende Gara 1

Sotto di 18 punti e con gli uomini chiave limitati dagli acciacchi e dai falli, Pizzighettone trova la forza di rialzarsi fino ad avere il pallone del sorpasso. Gli emiliani resistono e vincono 75-72, ma la semifinale è tutt’altro che chiusa.

A volte il risultato finale racconta solo una parte della storia. Sul parquet di Ozzano la Mazzoleni Pizzighettone esce sconfitta, ma lascia la sensazione di aver scoperto qualcosa di importante in vista del ritorno al PalaStadio.

Pizzighettone torna da Ozzano con un ko per 75-72 in Gara 1 della semifinale playoff di Serie B Interregionale, ma anche con la consapevolezza di aver sfiorato un’impresa che per oltre trenta minuti sembrava impossibile.

Perché quando il tabellone del Pala Arti Grafiche Reggiani segnava 70-52 per la Logimatic Group Ozzano a sette minuti dalla fine, la partita sembrava ormai indirizzata verso una vittoria senza discussioni degli emiliani. Invece i Grifoni hanno trovato dentro se stessi energie insospettabili, rimettendo in piedi una gara che sembrava definitivamente compromessa.

Alla fine è mancato un possesso. Forse un tiro. Forse soltanto qualche secondo in più.

Ma la sensazione che accompagna il viaggio di ritorno verso Pizzighettone è che questa semifinale sia ancora tutta da scrivere.

UNA PARTENZA IN SALITA

Coach Giovanni Baiardo deve fare i conti fin dall’inizio con una situazione complicata.

Daniele Ciaramella e Riccardo Segala stringono i denti nonostante condizioni fisiche non ottimali, mentre Alessandro Ndiaye viene immediatamente condizionato dai falli e vedrà il proprio minutaggio ridursi drasticamente. Un dettaglio che peserà enormemente nell’economia della gara.

Ozzano approccia la partita con l’intensità di chi vuole sfruttare immediatamente il fattore campo. Folli e Diambo firmano il 9-2 iniziale, mentre Odah e Chiappelli spingono i padroni di casa fino al 20-8 dopo appena sette minuti.

La Mazzoleni però non si disunisce.

Piccoli e Beghini trovano punti importanti e riescono a limitare i danni, permettendo ai biancoblù di chiudere il primo quarto sotto di sole sei lunghezze sul 24-18.

IL TALENTO DI OZZANO E LE DIFFICOLTÀ BIANCOBLÙ

Nel secondo periodo arriva la prima reazione importante degli uomini di Baiardo.

La tripla di Ciaramella e il canestro di Beghini riportano Pizzighettone fino al 25-23. È il momento in cui la partita sembra poter cambiare direzione.

Ozzano però dimostra perché è arrivata fino a questo punto della stagione.

Folli e Diambo iniziano a martellare con continuità la difesa lombarda, costruendo un nuovo margine che porta gli emiliani fino al 41-29. Piccoli prova a tenere viva la Mazzoleni, Mana segna una tripla importante, ma ancora una volta Folli trova risposte pesanti dalla lunga distanza.

All’intervallo il tabellone recita 50-34.

Un divario importante, costruito soprattutto sulla straordinaria efficacia offensiva dei padroni di casa.

LA RIMONTA CHE RIACCENDE LA SERIE

Anche il terzo quarto sembra seguire lo stesso copione.

Martelli firma il massimo vantaggio sul 53-34, mentre Ozzano continua a controllare il ritmo della gara. Ndiaye prova a tenere a galla i Grifoni, Samija lotta come sempre su ogni pallone e il terzo periodo si chiude sul 65-52.

Poi succede qualcosa.

Forse orgoglio. Forse carattere. Forse semplicemente la consapevolezza di non avere più nulla da perdere.

Quando Folli e Diambo spingono Ozzano sul 70-52 al 33′, la partita sembra finita. Invece è proprio da lì che nasce la reazione della Mazzoleni.

Ndiaye apre la rimonta con una tripla pesantissima prima di essere costretto a lasciare definitivamente il parquet per il quinto fallo personale. Sarebbe potuto essere il colpo di grazia.

Diventa invece l’inizio della riscossa.

Beghini prende per mano l’attacco biancoblù. Piccoli torna a fare la voce grossa vicino al ferro. Tolasi, Samija e Tedoldi aggiungono possessi fondamentali. Ozzano improvvisamente smette di segnare con la stessa facilità e sente il peso della rimonta avversaria.

La schiacciata di Beghini vale il 74-72 a un minuto dalla sirena e riporta la partita dentro una dimensione impensabile pochi minuti prima.

Per la prima volta la paura cambia campo.

UNA SEMIFINALE ANCORA APERTA

Folli dalla lunetta realizza un solo libero dei due a disposizione e lascia aperto uno spiraglio enorme alla Mazzoleni.

L’ultimo possesso potrebbe addirittura regalare il sorpasso ai Grifoni.

Ma il basket, soprattutto nei playoff, spesso si decide sui dettagli più piccoli.

Pizzighettone non riesce a costruire il tiro che avrebbe potuto completare una rimonta straordinaria e negli ultimi istanti concitati Marcello Piccoli rimedia anche un taglio all’arcata sopracciliare.

La sirena finale consegna Gara 1 a Ozzano.

Ma non consegna la semifinale.

Anzi.

Se c’è una lezione che la Mazzoleni porta a casa da questa serata è che, nonostante gli acciacchi, i problemi di falli e una prestazione offensiva degli emiliani vicina alla perfezione per oltre trenta minuti, il divario tra le due squadre è molto più sottile di quanto racconti la partita.

E adesso la serie si sposta al PalaStadio.

Mercoledì 27 maggio alle ore 21:00 Soresina ospiterà Gara 2. Davanti al proprio pubblico, la squadra di Baiardo avrà l’occasione di riportare la semifinale alla “Bella” e continuare a inseguire un sogno che questa stagione si è già guadagnata il diritto di vivere fino in fondo.

TABELLINO

Logimatic Group Ozzano Emilia-Mazzoleni Pizzighettone 75-72
(24-18, 50-34, 65-52)

LOGIMATIC GROUP OZZANO EMILIA: Odah 9, Margelli 9, Folli 24, Landi 3, Ottavi ne, Carnovali, Diambo 21, Negri, Chiappelli 6, Piazza 3, Giovagnoni ne, Tosini.
All.: Grandi.

MAZZOLENI PIZZIGHETTONE: Ciaramella 6, Tedoldi 7, Ndiaye 10, Samija 16, Biondi ne, Beghini 15, Segala 2, Mazzoleni ne, Abatemattei ne, Tolasi 2, Mana 3, Piccoli 11.
All.: Baiardo.

Arbitri: Bonfigli di Ascoli Piceno e Flocco di Ancona.

Note: Fallo tecnico a Ndiaye (P) al 34′. Usciti per falli Tedoldi e Ndiaye. Spettatori circa 350.

MVP: Folli e Diambo (Ozzano), Beghini (Pizzighettone).

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