In un PalaStadio sold out, la squadra di coach Baiardo piega la Logimatic Ozzano 77-74 e tiene vivo il sogno Serie B Nazionale. Sabato in Emilia l’ultimo atto della semifinale.
SORESINA (CR) – Il PalaStadio esplode ancora. Come contro Gorizia, come nelle notti che restano dentro una stagione e forse dentro un’intera storia sportiva. La Mazzoleni Pizzighettone batte Ozzano 77-74 davanti a un’altra cornice da tutto esaurito, riporta la semifinale in parità e conquista il diritto di giocarsi tutto nella decisiva Gara 3 di sabato pomeriggio in Emilia.
Serviva una risposta. Ed è arrivata nel modo più convincente possibile.
Dopo la beffa di Gara 1, i biancoblù hanno trasformato rabbia, energia e tensione in una prestazione di enorme maturità tecnica e mentale. La squadra di coach Giovanni Baiardo ha controllato lunghi tratti della partita, resistendo ai tentativi di rimonta della Logimatic Group e trovando nei momenti più delicati i canestri pesanti che hanno permesso di proteggere il vantaggio.
In una Soresina vestita a festa, il sogno Serie B Nazionale resta apertissimo.
LE TRIPLE ACCENDONO IL PALASTADIO
L’avvio di partita racconta subito quale sarà il tono della serata. La Mazzoleni entra in campo con aggressività e personalità, trovando immediatamente punti preziosi da Tolasi e Ndiaye per il primo allungo sul 10-6.
Poi si accende il festival delle triple.
I biancoblù chiuderanno la gara con un impressionante 52% dall’arco, un dato che spiega perfettamente la qualità offensiva espressa nei quaranta minuti. Ndiaye apre la serata dalla distanza, Samija e Carnovali gli fanno eco e il primo quarto si chiude sul 19-15 in favore dei padroni di casa.
La sensazione è chiara: Pizzighettone ha imparato dagli errori di Gara 1 e non vuole concedere a Ozzano quei blackout offensivi che avevano indirizzato la sfida in Emilia.
IL PARZIALE CHE CAMBIA LA PARTITA
Nel secondo periodo Ozzano prova a mettere il naso avanti grazie a Diambo, autore del 23-24 al 14′. È il momento in cui la partita rischia di cambiare inerzia, ma la Mazzoleni reagisce da squadra vera.
Samija e Segala colpiscono da fuori, Piccoli lavora vicino al ferro e il PalaStadio torna a spingere con sempre maggiore intensità. Poi arriva la fiammata che indirizza la gara.
Tolasi e Ciaramella trovano due triple pesantissime, Piccoli continua a fare la voce grossa nel pitturato e ancora Tolasi completa il break che manda le squadre all’intervallo lungo sul 41-32.
A differenza di Gara 1, questa volta è Pizzighettone a vincere il momento chiave della partita.
NDIAYE DOMINA, OZZANO RESTA AGGRAPPATA
Al rientro dagli spogliatoi la Mazzoleni prova a scappare definitivamente.
Piccoli segna subito dalla lunga distanza, Ciaramella e Ndiaye rispondono ai tentativi di Chiappelli e al 26′ il tabellone dice 53-41 per i biancoblù. In quel momento il PalaStadio assapora già il colpo del ko.
Ozzano, però, dimostra ancora una volta tutto il proprio valore.
Odah e l’ex Vanoli Piazza riportano gli emiliani a un solo possesso di distanza sul 54-52, riaprendo completamente la partita. È uno dei momenti più delicati della serata, ma proprio lì emerge il peso specifico dei leader biancoblù.
La tripla di Ndiaye vale ossigeno puro e permette alla Mazzoleni di chiudere la terza frazione avanti 57-52.
Il lungo senegalese disputa probabilmente la sua miglior partita di questi playoff: 20 punti, presenza costante vicino al ferro, energia difensiva e canestri pesanti nei momenti decisivi. Una prestazione da autentico trascinatore.
SORESINA SPINGE I GRIFONI
L’ultimo quarto è un concentrato di adrenalina playoff.
Beghini alza il livello dell’intensità atletica, Samija continua a colpire dall’arco e Segala trova una tripla fondamentale che manda il PalaStadio in ebollizione. Quando anche Ndiaye si iscrive nuovamente alla festa del tiro pesante, la Mazzoleni vola sul 71-57 al 36′.
Sembra finita, ma Ozzano non smette mai di lottare.
Odah, Tosini e Margelli provano a riaprire tutto nel finale, sfruttando qualche pallone perso e un ultimo assalto disperato che riporta gli ospiti fino al 77-74 sulla sirena.
Il cronometro, però, stavolta sorride ai biancoblù.
E quando il pallone finale si spegne sul ferro, il PalaStadio può finalmente esplodere.
IL DESTINO SI DECIDE IN EMILIA
La semifinale adesso è una partita secca.
Sabato 30 maggio alle ore 17:00, sul parquet di Ozzano dell’Emilia, andrà in scena l’ultimo atto di una serie durissima, equilibrata e sempre giocata sul filo della tensione.
In palio non ci sarà soltanto la finale playoff della Conference Nord, ma la possibilità concreta di continuare a inseguire la Serie B Nazionale.
La Mazzoleni, ancora una volta, ha dimostrato di possedere carattere, identità e coraggio. E soprattutto di sapersi esaltare quando tutto sembra complicarsi.
Il sogno biancoblù continua. E dopo un’altra notte da playoff veri, nessuno a Soresina vuole smettere di crederci.
IL TABELLINO
Mazzoleni Pizzighettone-Logimatic Ozzano Emilia 77-74
(19-15, 41-32, 57-52)
Mazzoleni Pizzighettone: Ciaramella 9, Tedoldi, Ndiaye 20, Samija 17, Beghini 7, Segala 6, Tolasi 8, Piccoli 10. All. Baiardo.
Logimatic Ozzano Emilia: Odah 17, Margelli 4, Folli 4, Carnovali 6, Diambo 10, Negri 6, Chiappelli 18, Piazza 5, Tosini 4. All. Grandi.
Arbitri: Bragagnolo di Codroipo e Luppino di Cucciago.
Note: tecnico a Chiappelli al 32′. Nessun giocatore uscito per falli. Circa 500 spettatori presenti al PalaStadio.
MVP: Ndiaye e Tolasi.
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