I biancoblù, rimaneggiati e senza Ndiaye, giocano una gara di altissimo livello ma cedono solo nel finale: prova di maturità che conferma la crescita del gruppo di coach Baiardo
C’è un modo di perdere che non toglie certezze, ma le rafforza. La Mazzoleni Pizzighettone esce sconfitta dal campo della capolista Ltc Sangiorgese, ma lo fa dopo aver giocato una partita di grande spessore tecnico e mentale, restando in controllo per lunghi tratti e arrendendosi solo negli ultimi possessi.
Priva di Ndiaye e con la necessità di ribaltare anche la differenza canestri, la squadra di coach Giovanni Baiardo ha affrontato la sfida con personalità e coraggio, dimostrando ancora una volta quanto questo gruppo sia cresciuto nel corso della stagione.
L’avvio è equilibrato, poi i Grifoni trovano ritmo e fiducia: Samija firma il sorpasso, Beghini allunga e la Mazzoleni costruisce un primo margine. La risposta della Sangiorgese non tarda, ma Pizzighettone resta lucida e con Ciaramella, Tolasi e Segala tocca il +8 a metà secondo quarto. All’intervallo lungo il vantaggio biancoblù è ancora concreto (31-36), segnale di una gara preparata con attenzione e interpretata con qualità.
Nel terzo periodo la capolista prova a cambiare inerzia, aggrappandosi al talento di Tosetti, ma la Mazzoleni non arretra: Samija continua a incidere, Piccoli e compagni rispondono colpo su colpo, mantenendo la partita in equilibrio anche nei momenti più delicati. Il match si accende ulteriormente quando i falli iniziano a pesare: l’uscita di Piccoli e, poco dopo, quelle di Beghini e Tolasi complicano i piani di coach Baiardo, costretto a ridisegnare gli equilibri.
Eppure, anche senza lunghi di ruolo, Pizzighettone trova energie e soluzioni. L’azione da quattro punti di Samija vale il 71-71 e restituisce piena fiducia a un gruppo che non ha mai smesso di crederci. Ciaramella firma anche il sorpasso a due minuti dalla fine, ma nel finale la maggiore profondità e la precisione della Sangiorgese fanno la differenza.
Il punteggio finale premia i padroni di casa, ma la sensazione è chiara: questa Mazzoleni ha dimostrato di poter competere alla pari con chiunque. Una prova che va oltre il risultato e che racconta identità, spirito e ambizione.
Perché se è vero che il primo posto sfuma, è altrettanto vero che prestazioni come questa costruiscono qualcosa di ancora più importante: la consapevolezza di essere pronti per le sfide che contano davvero.
Tabellino
LTC SANGIORGESE – MAZZOLENI PIZZIGHETTONE 81-75
(17-18, 31-36, 62-58)
LTC SANGIORGESE:
Testa 11, Tosetti 33, Lo 3, Milani ne, Dalcò, Baldassarre 6, Sakalas 14, Lisoni ne, R. Picarelli ne, Manenti 5, Fernandez Lang 4, A. Picarelli 5.
All. Zambelli.
MAZZOLENI PIZZIGHETTONE:
Ciaramella 7, Tedoldi 8, Ndiaye ne, Samija 25, Beghini 8, Segala 8, Mazzoleni, Zava ne, Abatemattei ne, Tolasi 6, Mana, Piccoli 13.
All. Baiardo.
Arbitri: Rossini di Manerbio (BS) e Pallaoro di Trento.
Note:
Antisportivo a Testa (S) al 28′.
Tecnico a Manenti (S) al 29′ e a Piccoli (P) al 29′.
Usciti per falli: Piccoli (P) al 29′, Beghini (P) al 34′ e Tolasi (P) al 35′.
Spettatori: circa 700.
MVP: Samija (P) e Tosetti (S).
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