Credit: Marco Perotti

Perotti sfiora il bis a Roma: è vicecampione nazionale Zeugo nella categoria Gold

Il ternano conferma il suo valore nel Subbuteo Tradizionale conquistando un prestigioso secondo posto al Campionato Nazionale Monomarca Zeugo 2026. Dopo il trionfo dello scorso anno, si arrende soltanto in finale a Giuseppe Zaccardo. Intanto è già ufficiale il suo trasferimento al Castelfiorentino per la stagione 2026/27.

Il titolo è sfuggito soltanto all’ultimo atto, ma la prestazione conferma ancora una volta Marco Perotti tra i migliori interpreti del Subbuteo Tradizionale italiano. Il giocatore ternano ha conquistato un prestigioso secondo posto nella categoria Gold (Oro) della quinta edizione del Campionato Nazionale Monomarca Zeugo HW Base, disputato domenica 5 luglio 2026 a Roma.

L’evento, ospitato nell’elegante cornice della Casa dell’Aviatore, ha riunito alcuni dei più forti specialisti italiani del gioco classico ed è stato organizzato dalla Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo (FISCT), da OPES Italia – Settore Nazionale Subbuteo, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, e dalla Lega Nazionale Subbuteo.

Perotti si presentava nella Capitale con un obiettivo preciso: confermare il successo conquistato nel 2025 nel tabellone Gold. Un’impresa difficile, considerato il livello tecnico del torneo, ma il portacolori ternano ha saputo ancora una volta essere protagonista.

UN PERCORSO SOLIDO FINO ALLA FINALISSIMA

Il cammino di Perotti è iniziato con una fase a gironi molto equilibrata. Dopo il secondo posto nel proprio raggruppamento, ottenuto grazie a una vittoria e due pareggi, il ternano ha staccato il pass per la categoria Oro.

Lo 0-0 contro il romano Scannavini e l’1-1 con Patrizio Lazzaretti hanno preceduto il successo per 1-0 contro Gargano di Latina, risultato che gli ha permesso di proseguire il proprio cammino nella fase a eliminazione diretta.

Da quel momento Perotti ha cambiato marcia. Nei quarti di finale ha superato per 1-0 il concittadino Alessandro Arca, mentre nel turno successivo ha avuto la meglio con un netto 3-0 sul romano De Maggi.

La semifinale è stata combattuta, ma ancora una volta il giocatore umbro ha dimostrato grande solidità imponendosi per 1-0 contro il romano Bacigalupo, conquistando così l’accesso alla finalissima.

SOLO ZACCARDO FERMA IL SOGNO DEL BIS

Nell’ultimo atto del torneo Perotti si è trovato di fronte Giuseppe Zaccardo di Empoli, protagonista di un percorso altrettanto brillante.

La finale si è rivelata intensa ed equilibrata, ma alla fine è stato il giocatore toscano a imporsi con il punteggio di 2-1, negando al ternano la possibilità di conquistare il secondo titolo consecutivo nella categoria Gold.

Resta comunque un risultato di assoluto prestigio, che conferma il grande momento di forma di Perotti e la sua continuità ai massimi livelli del panorama nazionale del Subbuteo Tradizionale.

TUTTI I VINCITORI DEL CAMPIONATO NAZIONALE ZEUGO 2026

L’edizione 2026 ha premiato alcuni tra i migliori specialisti italiani della disciplina. Nella categoria Platinum il titolo è andato al perugino Santanicchia, mentre la Gold è stata conquistata dall’empolese Giuseppe Zaccardo.

Successo di Gargano di Latina nella Silver, mentre la Bronze è stata vinta dal romano Mochi, completando così l’albo d’oro della manifestazione.

UFFICIALE IL TRASFERIMENTO AL CASTELFIORENTINO

Per Marco Perotti le novità non finiscono con il secondo posto di Roma. È infatti ufficiale il suo passaggio al Castelfiorentino per la stagione sportiva 2026/27.

Il giocatore ternano, tesserato FISCT, firmerà sabato 11 luglio il contratto con il club toscano, iniziando così una nuova avventura in una delle società più conosciute del panorama nazionale del Subbuteo Tradizionale.

Dopo aver dimostrato ancora una volta il proprio valore sul panno verde, Perotti si prepara dunque a una stagione ricca di nuove sfide, con l’obiettivo di continuare a essere protagonista anche con la nuova maglia.

A proposito di Redazione La Notizia Sportiva

La nostra Redazione - sì, con la R maiuscola - è il cuore pulsante di tutto ciò che facciamo. Ogni membro porta con sé un bagaglio unico di competenze e un modo di fare personale. Crediamo profondamente nella Relazione - anche lei con la R maiuscola - che ci unisce, tutti senza eccezioni, sotto due grandi passioni: lo sport e il desiderio di raccontarlo. Perché, prima ancora dei tecnicismi di un software, prima dei piani editoriali e degli articoli, ci sono le Persone.