Dopo aver eliminato Monfalcone, Gorizia e Ozzano, la Mazzoleni si gioca la promozione contro una delle società più prestigiose del basket lombardo. Una finale che vale una stagione e può regalare ai biancoblù un traguardo storico.
PIZZIGHETTONE (CR) – Alcune stagioni scorrono via tra risultati e statistiche. Altre, invece, sembrano scritte per essere ricordate: capitoli di un percorso costruito con sacrificio, coraggio e sogni condivisi, fino a trasformarsi in qualcosa di più grande di una semplice annata sportiva.
La Mazzoleni Pizzighettone si è guadagnata il diritto di vivere le settimane più importanti della propria annata sportiva. Dopo aver superato tre serie playoff durissime contro Falconstar Monfalcone, Dinamo Gorizia e New Flying Ozzano, la formazione guidata da coach Giovanni Baiardo è approdata alla prima finale playoff della propria storia recente, conquistando la possibilità di giocarsi la promozione in Serie B Nazionale.
L’impresa compiuta sul parquet di Ozzano, con il successo per 78-70 in Gara 3, ha confermato ancora una volta la forza mentale e la compattezza di un gruppo che durante tutta la stagione ha saputo crescere, superare gli ostacoli e rispondere presente nei momenti decisivi.
Adesso, però, arriva l’ultimo esame.
Tra la Mazzoleni e la Serie B Nazionale c’è la LTC Sangiorgese Basket, dominatrice del Girone Nord-Ovest e società che rappresenta una delle realtà più solide e prestigiose della pallacanestro lombarda.
L’appuntamento con Gara 1 è fissato per domenica 7 giugno alle ore 18 al PalaBertelli di San Giorgio su Legnano.
UNA FINALE CHE METTE DI FRONTE DUE REALTA’ COSTRUITE NEL TEMPO
Al di là del valore tecnico delle due squadre, la finale tra Mazzoleni Pizzighettone e Sangiorgese racconta anche due modelli sportivi che hanno saputo consolidarsi negli anni attraverso programmazione, continuità e attenzione al territorio.
La Sangiorgese rappresenta una delle società storiche del basket lombardo. Alle spalle ha decenni di attività, campionati nazionali disputati e una tradizione che affonda le proprie radici nell’Unione Sportiva Sangiorgese, fondata nel 1922. Nel corso del tempo il club ha saputo costruire una solida reputazione, diventando un punto di riferimento per il movimento cestistico della provincia milanese grazie anche al lavoro svolto con il settore giovanile.
La crescita della Mazzoleni Pizzighettone è invece più recente, ma non per questo meno significativa. Negli ultimi anni il Basket Team 1995 ha costruito un percorso costante, fatto di investimenti sostenibili, valorizzazione dei giovani e risultati ottenuti senza mai perdere la propria identità. La qualificazione a questa finale rappresenta il punto più alto di un progetto che stagione dopo stagione ha saputo compiere un passo alla volta, fino a conquistarsi un posto tra le protagoniste della Serie B Interregionale.
In un panorama sportivo dove spesso si cercano risultati immediati, Sangiorgese e Pizzighettone dimostrano come il lavoro quotidiano, la stabilità societaria e la fiducia nei propri programmi possano ancora fare la differenza. Per questo motivo la finale che assegnerà la promozione in Serie B Nazionale va oltre il semplice risultato sportivo: è anche il confronto tra due società che hanno costruito il proprio presente senza scorciatoie.
DUE PERCORSI PLAYOFF DA APPLAUSI
La finale opporrà due squadre che hanno dovuto meritarsi ogni centimetro di strada verso l’ultimo atto della stagione.
La Mazzoleni ha eliminato in sequenza Falconstar Monfalcone, Dinamo Gorizia e New Flying Ozzano, riuscendo spesso a ribaltare situazioni complicate grazie a carattere, organizzazione e spirito di gruppo.
Anche la Sangiorgese ha dovuto conquistarsi la finale senza scorciatoie. Nei quarti di finale la formazione milanese ha avuto la meglio sulla Re Basket 2000 Reggio Emilia al termine di una serie combattuta. Dopo il netto successo in Gara 1 (87-64), è arrivata una sconfitta di misura in trasferta (74-73) prima del decisivo 90-69 ottenuto davanti al pubblico del PalaBertelli.
Ancora più intensa la semifinale contro Oderzo. Dopo una serie equilibrata e ricca di colpi di scena, dove ha trovato il pass per l’ultimo atto soltanto nella decisiva Gara 3 disputata domenica 31 maggio. Sospinta dal proprio pubblico, la squadra di San Giorgio su Legnano ha saputo reagire a un avvio complicato, recuperando uno svantaggio in doppia cifra prima di imporsi per 85-76.
Un dettaglio che rende questa finale ancora più affascinante: sia la Mazzoleni sia la Sangiorgese arrivano all’appuntamento decisivo dopo aver dovuto affrontare due serie concluse alla bella. Percorsi diversi, ma accomunati dalla stessa capacità di resistere alla pressione e di trovare le energie necessarie nei momenti più delicati della stagione.
Entrambe arrivano all’appuntamento decisivo dopo aver superato prove di grande intensità emotiva e tecnica.
I PRECEDENTI RACCONTANO UNA SERIE APERTISSIMA
Guardando soltanto i risultati della stagione regolare, qualcuno potrebbe pensare a una finale con una favorita ben definita. In realtà, i due precedenti tra Sangiorgese e Mazzoleni raccontano una storia molto diversa.
Nel match d’andata, disputato al PalaStadio di Soresina, la formazione milanese riuscì a imporsi per 63-59 al termine di una partita caratterizzata da grande equilibrio e da punteggi bassi, segno dell’intensità difensiva messa in campo da entrambe le squadre. La differenza fu minima e venne costruita soltanto nei possessi conclusivi.
Ancora più significativo il confronto di ritorno, andato in scena il 26 aprile al PalaBertelli. La Sangiorgese si impose per 81-75, ma il risultato finale non racconta completamente l’andamento della gara. La Mazzoleni, infatti, si presentò all’appuntamento senza Ababacar Ndiaye, uno dei propri riferimenti sotto canestro, e riuscì comunque a chiudere avanti il primo tempo sul 36-31. Soltanto nella seconda metà di gara l’esperienza e la profondità della capolista permisero ai padroni di casa di ribaltare l’inerzia del match.
Un altro dato che alimenta l’equilibrio della serie riguarda i protagonisti. Nell’ultima sfida stagionale Dominik Samija firmò 25 punti per i biancoblù, mentre Carlo Tosetti trascinò la Sangiorgese con 33. Due prestazioni che confermano come entrambe le squadre possano contare su giocatori capaci di spostare gli equilibri.
C’è poi un precedente che, pur appartenendo a un’altra stagione, testimonia ulteriormente la competitività della sfida. Nel dicembre 2024 la Mazzoleni riuscì infatti a espugnare il PalaBertelli con il punteggio di 73-66, dimostrando che vincere sul campo della Sangiorgese è difficile, ma non impossibile.
Ecco perché i precedenti non consegnano certezze. La Sangiorgese parte con il vantaggio del fattore campo e con due vittorie stagionali negli scontri diretti, ma la Mazzoleni ha dimostrato più volte di possedere le caratteristiche per giocarsela alla pari. In una finale al meglio delle tre partite, dettagli, episodi e gestione dei momenti chiave potrebbero pesare molto più delle statistiche.
I PROTAGONISTI ATTESI
Mazzoleni Pizzighettone
- Dominik Samija: esperienza, talento e capacità di colpire sia vicino a canestro sia dall’arco.
- Ababacar Ndiaye: fisicità, rimbalzi e presenza difensiva.
- Daniele Ciaramella: leadership, gestione dei possessi e capacità di incidere nei momenti decisivi.
LTC Sangiorgese
- Carlo Tosetti: uno dei migliori realizzatori del campionato.
- Gediminas Sakalas: esperienza internazionale e grande versatilità.
- Andrea Picarelli: regia, equilibrio e letture tattiche di alto livello.
Le chiavi tattiche della finale
Sul piano tecnico molto passerà dal controllo dei rimbalzi e dalla capacità della Mazzoleni di limitare il ritmo offensivo della Sangiorgese.
I biancoblù hanno dimostrato contro Ozzano di saper aumentare l’intensità difensiva nei momenti decisivi, mentre la Sangio proverà a sfruttare la profondità del roster, l’esperienza accumulata negli anni e il vantaggio del fattore campo.
Sarà probabilmente una serie fatta di dettagli, nella quale ogni possesso potrà avere un peso specifico enorme.
IL CALENDARIO DELLA FINALE
Gara 1
Domenica 7 giugno 2026 – ore 18:00
PalaBertelli, San Giorgio su Legnano
Gara 2
Mercoledì 10 giugno 2026 – ore 20:30
PalaStadio, Soresina
Eventuale Gara 3
Domenica 14 giugno 2026 – ore 18:00
PalaBertelli, San Giorgio su Legnano
L’ULTIMO CAPITOLO
Arrivati a questo punto della stagione, non esistono più squadre favorite o percorsi semplici. Esistono soltanto due formazioni che hanno saputo superare ostacoli, pressione e avversari di alto livello per conquistarsi un posto nell’atto conclusivo del campionato.
La Sangiorgese si presenta alla finale con il miglior record del Girone Nord-Ovest, il vantaggio del fattore campo e una tradizione che ne fa una delle società più rispettate della categoria. La Mazzoleni, invece, arriva da una cavalcata entusiasmante costruita attraverso sacrificio, crescita e una straordinaria capacità di esaltarsi nei momenti decisivi.
I precedenti stagionali raccontano di partite equilibrate, mentre i playoff hanno dimostrato che entrambe le squadre sanno trovare le risorse necessarie quando la posta in palio si alza. È anche per questo che la finale promette spettacolo, intensità e quaranta minuti da vivere possesso dopo possesso.
Domenica 7 giugno, al PalaBertelli, inizierà una serie che assegnerà la promozione in Serie B Nazionale. Per la Mazzoleni sarà la sfida più importante della storia. Per la Sangiorgese l’occasione di confermare il proprio valore.
Dopo mesi di lavoro, vittorie, difficoltà e battaglie sportive, il verdetto è affidato al parquet. E non potrebbe esserci palcoscenico migliore.
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