La Mazzoleni espugna il PalaReggiani per 78-70 dopo un supplementare dominato da Ciaramella e Samija. Per i biancoblù è la prima finale playoff della storia: ora la sfida alla Sangiorgese vale la Serie B Nazionale.
La storia aveva bussato alla porta della Mazzoleni Pizzighettone. E i biancoblù hanno avuto il coraggio di aprirla.
Sul parquet del Pala Arti Grafiche Reggiani, contro la testa di serie del Girone A e in un ambiente che per tutta la stagione si era rivelato una fortezza, la squadra di coach Giovanni Baiardo firma una delle vittorie più importanti della propria storia sportiva. Il 78-70 maturato dopo un tempo supplementare contro la Logimatic Group Ozzano vale infatti l’accesso alla finale playoff di Serie B Interregionale, un traguardo mai raggiunto prima dal club rivierasco.
Al termine di una semifinale bellissima, combattuta e rimasta in equilibrio fino agli ultimi secondi dei tempi regolamentari, è stata la Mazzoleni a trovare energie, lucidità e qualità nei momenti decisivi.
La corsa verso la Serie B Nazionale continua.
OTTANTA MINUTI NON ERANO BASTATI
La serie era arrivata a Gara 3 dopo due sfide giocate sul filo dell’equilibrio assoluto.
Ozzano aveva difeso il fattore campo nel primo episodio, Pizzighettone aveva risposto davanti al proprio pubblico in Gara 2. I numeri raccontavano una situazione quasi perfetta: una vittoria per parte e 147 punti segnati da entrambe le squadre.
Serviva un’ultima partita per spezzare la simmetria.
E l’ultimo atto non ha tradito le aspettative.
Fin dalle prime battute il match si sviluppa possesso dopo possesso, senza che nessuna delle due squadre riesca davvero a prendere il controllo della serata. Samija apre bene la gara per i biancoblù, Ndiaye garantisce presenza vicino al ferro e la Mazzoleni prova a costruire il primo vantaggio sul 5-9.
Ozzano, però, reagisce immediatamente. Carnovali colpisce dalla lunga distanza, i Flying Balls ritrovano fiducia e chiudono il primo quarto avanti 20-18 grazie al canestro di Tosini.
UNA PARTITA SENZA PADRONE
Anche nel secondo periodo la partita continua a oscillare senza trovare una direzione definitiva.
Piccoli e Segala riportano avanti la Mazzoleni, ma Folli e Diambo rispondono colpo su colpo. Quando gli emiliani provano a costruire il primo vero allungo sul 30-26, è ancora Piccoli a tenere agganciati i biancoblù.
Il lungo rivierasco gioca una partita di enorme sostanza, fatta di canestri pesanti, rimbalzi e lavoro silenzioso.
All’intervallo il tabellone segna 37-36 per Ozzano.
Un punto soltanto.
Un dettaglio che racconta perfettamente l’equilibrio della semifinale.
SAMIJA E NDIAYE NON MOLLANO MAI
La ripresa segue lo stesso copione.
Piccoli e Samija firmano il break che vale il 39-43 al 23′, ma Ozzano riesce ancora una volta a reagire sfruttando le iniziative di Folli e Piazza.
Odah continua a essere una presenza costante per i padroni di casa, mentre Ndiaye risponde con la sua fisicità vicino al ferro.
Nessuna delle due squadre riesce a costruire un margine rassicurante.
Quando Folli prova a trascinare nuovamente i Flying Balls, arriva la risposta di Samija con una tripla pesantissima che permette alla Mazzoleni di chiudere avanti la terza frazione sul 53-54.
È il preludio a un finale carico di tensione.
IL MOMENTO DELLA VERITÀ
L’ultimo quarto sembra voler premiare Ozzano.
Ciaramella firma il 55-58, ma i padroni di casa trovano ancora la forza di ribaltare il punteggio e a due minuti dalla sirena sono avanti 63-60.
È il momento più difficile della stagione.
Eppure la Mazzoleni non si scompone.
Segala e Samija trovano i canestri che valgono il 63-63 a quindici secondi dalla fine, riportando la partita in perfetta parità.
L’ultimo tiro di Piazza non trova il bersaglio.
Per decidere la semifinale servono altri cinque minuti.
L’OVERTIME CHE VALE UNA PAGINA DI STORIA
Nel supplementare emerge tutto il carattere della squadra di Baiardo.
Mentre la tensione aumenta e le energie diminuiscono, la Mazzoleni trova risorse che sembrano inesauribili.
Il protagonista assoluto è Ciaramella.
L’esterno biancoblù realizza 8 punti e distribuisce 2 assist nell’overtime, prendendo letteralmente in mano la partita nel momento più delicato. Accanto a lui continua a brillare Samija, autentico leader offensivo della serata e meritatamente MVP della semifinale.
Il parziale di 15-7 spegne definitivamente le speranze di Ozzano.
Quando suona la sirena finale, il tabellone dice 70-78.
E per la Mazzoleni può iniziare la festa.
ORA C’È LA SANGIORGESE
La vittoria di Ozzano consegna ai biancoblù la prima finale playoff della loro storia.
Ad attendere la squadra del presidente Serafino Parmigiani ci sarà ora la Sangiorgese Basket, già affrontata durante la stagione regolare e vincitrice del Girone Nord-Ovest.
La serie finale si giocherà al meglio delle tre partite e metterà in palio la promozione in Serie B Nazionale.
Il primo appuntamento è fissato per domenica 7 giugno alle ore 18:00 sul parquet lombardo della formazione milanese.
Dopo Monfalcone, dopo Gorizia e dopo Ozzano, la Mazzoleni è ancora in piedi.
E adesso il sogno è distante soltanto una serie.
IL TABELLINO
Logimatic Group Ozzano Emilia – Mazzoleni Pizzighettone 70-78 dts
(20-18, 37-36, 53-54, 63-63)
Logimatic Group Ozzano Emilia: Odah 20, Folli 17, Carnovali 8, Diambo 13, Chiappelli 3, Piazza 5, Tosini 4. All. Grandi.
Mazzoleni Pizzighettone: Samija 22, Piccoli 18, Ndiaye 17, Ciaramella 10, Beghini 6, Segala 5. All. Baiardo.
Arbitri: Quattrocchi di Galliate e Diemmi di Parma.
Note: tecnico alla panchina di Ozzano al 28′. Uscito per falli Chiappelli. Circa 350 spettatori presenti.
MVP: Samija (Mazzoleni Pizzighettone).
La Notizia Sportiva – Il web magazine sportivo Web Magazine sportivo
