Al PalaStadio di Soresina i Grifoni dominano Gara-1 contro Monfalcone: il rientro di Ndiaye cambia l’inerzia, ma la serie è appena iniziata
SORESINA (CR) – Nei playoff non conta solo vincere, ma come si vince. La Mazzoleni Pizzighettone lo fa con personalità, controllo e una gestione lucida dei momenti chiave, imponendosi 75-67 su Monfalcone in Gara-1 degli ottavi davanti a un PalaStadio gremito. Un successo che vale l’1-0 nella serie, ma soprattutto racconta di una squadra pronta, matura e consapevole dei propri mezzi.
Ed è proprio questa la differenza che spesso decide una serie playoff.
Un avvio da squadra consapevole
La Mazzoleni entra in campo con la testa giusta e le idee chiare. Il 7-0 iniziale firmato da Ciaramella, Segala e Piccoli è più di un parziale: è un manifesto. I Grifoni vogliono dettare il ritmo e lo fanno subito.
Monfalcone, però, non è squadra da subire passivamente. Gallo guida la reazione e riporta gli ospiti a contatto (13-11), dimostrando quella solidità che coach Baiardo aveva previsto. Il primo quarto si chiude sul 20-17, con la sensazione che la partita sia appena entrata nel vivo.
Il passaggio a vuoto e la reazione
Il secondo periodo è il primo vero snodo della gara. Monfalcone trova il sorpasso (23-25) con Sanad e Longo, sfruttando un momento di disattenzione dei padroni di casa. È qui che si misura la maturità di una squadra.
La risposta della Mazzoleni è immediata e significativa. Piccoli e Ndiaye ristabiliscono gli equilibri, poi arriva l’allungo: la tripla di Mana e i liberi di Samija valgono il +11 (41-30). Un margine costruito con pazienza e qualità.
La tripla sulla sirena di Longo (41-33) tiene viva la partita, ma non cambia l’inerzia. Durante l’intervallo, spazio anche al futuro con la presentazione dell’Under 17 Emmecril: un segnale chiaro della filosofia del club, sempre orientata alla crescita.
Il break che indirizza la gara
Se c’è un momento che decide Gara-1, è il terzo quarto. La Mazzoleni rientra dagli spogliatoi con un’intensità superiore, quasi da squadra che vuole chiudere i conti in anticipo.
Le triple di Ndiaye, Ciaramella e Samija scavano il solco (54-40), mentre Segala e ancora Samija spingono fino al 61-46. Piccoli chiude il periodo sul 63-46: un vantaggio che pesa, soprattutto in una partita playoff.
Qui emerge il valore del gruppo: non solo talento individuale, ma capacità di colpire nei momenti decisivi.
Ndiaye, il ritorno che cambia tutto
L’ultima frazione serve più a gestire che a costruire. Piccoli firma il massimo vantaggio (67-46), poi Monfalcone prova a rientrare con Romanin. Ma ogni tentativo viene respinto da una Mazzoleni lucida.
E poi c’è lui: Ndiaye. Al rientro dall’infortunio, domina la scena e si prende il titolo di MVP con una prestazione totale. Non è solo questione di punti, ma di presenza, leadership e impatto emotivo sulla squadra.
Le due triple finali di Longo servono solo a rendere il passivo meno pesante: 75-67 e primo punto nella serie.
Le parole di coach Baiardo
Al termine della gara coach Baiardo ha dichiarato:
“Vinciamo una partita in cui siamo stati in grado di condurre per quasi tutta la durata della gara, salvo un momento nel secondo quarto in cui loro, con un paio di triple, sono riusciti a ribaltare il punteggio. Devo fare i complimenti ai ragazzi: sono stati molto bravi, perché gli avversari hanno dimostrato di essere una squadra solida, dura, intensa e fisica, che non molla mai. Siamo stati bravi a rimanere concentrati possesso dopo possesso, soprattutto nel secondo tempo, dove siamo riusciti a produrre un allungo che ha di fatto chiuso la partita con qualche minuto di anticipo”.
Quindi ha concluso:
“Loro, però, hanno mandato un segnale chiaro fino alla fine: non hanno mai mollato, sono rimasti aggressivi e hanno provato a ricucire il punteggio. Questo dimostra che gara 2 sarà una vera battaglia. Noi adesso recuperiamo le energie, siamo contenti della vittoria, ma dobbiamo già concentrarci sulla prossima partita, perché siamo ben consapevoli che la serie è tutt’altro che finita”.
Il tabellino
MAZZOLENI PIZZIGHETTONE-PONTONI FALCONSTAR MONFALCONE 75-67
(20-17, 41-33, 63-46)
MAZZOLENI PIZZIGHETTONE: Ciaramella 8, Tedoldi 3, Ndiaye 19, Samija 19, Biondi ne, Beghini 4, Segala 5, Mazzoleni, Abatemattei ne, Tolasi, Mana 3, Piccoli 14. All. Baiardo.
Nessuno uscito per 5 falli.
PONTONI FALCONSTAR MONFALCONE: Gallo 4, Vidrini 6, D’Andrea 4, Bassi ne, Tuis 10, Dragicevic n.e., Lazzari 3, Clapiz, Romanin 15, Longo 12, Sanad 13. All. Beretta.
ARBITRI: Zanelli di Motta di Livenza (TV) e Dian di Salzano (VE).
NOTE: Nessuno uscito per falli. Spettatori 420 circa. Nell’intervallo presentata la formazione Under 17 Emmecril
MVP: Ndiaye (P).
Gara-2: la vera prova
La vittoria conta, ma nei playoff non basta. Gara-2, in programma mercoledì 6 maggio a Monfalcone, sarà il vero banco di prova. Perché se è vero che la Mazzoleni ha mostrato solidità e qualità, è altrettanto chiaro che la Falconstar non ha mai smesso di crederci.
E nei playoff, chi non smette mai, torna sempre.
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