Home / Editoriali / Beneficenza e basket: la Fortitudo Bologna fa canestro per la Siria

Beneficenza e basket: la Fortitudo Bologna fa canestro per la Siria

Migliaia di generi alimentari inscatolati in una “partita” tra bianchi e blu, i colori del club, dove ciascuno ha il suo compito. E il tutto verrà spedito nelle zone di guerra della Siria

 

di Stefano Ravaglia

 

“Casa Fortitudo” è il fortino fuori Bologna nella zona industriale di Castelmaggiore. E’ la sede di uno dei due club di Bologna, quello meno vincente ma con una passione infinita che ‘gli altri’, i bianconeri della Virtus, hanno comunque sempre rispettato, nonostante la rivalità. La Fortitudo, tornata in serie A dopo dieci anni, non è solo basket, time-out o pick-and-roll, ma soprattutto beneficenza. Tramite la sua “branchia”, ‘Fortitudo per il sociale’, che ha rilevato la precedente organizzazione, “Fortitudo per amore”, dando slancio a tantissimi progetti benefici con la pallacanestro sullo sfondo.

Ricevo una telefonata il pomeriggio precedente dalla project manager, che mi invita a un evento a dire il vero non tanto pubblicizzato. E’ una sorta di prova generale, che servirà per capire se l’evento potrà ripetersi con un pubblico più allargato. Non posso che accettare con immenso piacere. Di che si tratta? Due squadre, la “Forty” e la “2do”, composte in larga parte dai ragazzi della Accademy, le giovani speranze della F scudata, disposte in quattro tavoli, due per parte, in un 3-2 a zona, schema tipico del basket. Non solo attori protagonisti, ma anche produttori dell’iniziativa: i reportage del giornalista Rai Amedeo Ricucci sono stati fondamentali per far prendere coscienza ai ragazzi del problema siriano, ideando di buon grado e con entusiasmo questa iniziativa.

C’è anche il cronometro, il tabellone del punteggio e i time-out se una squadra avrà bisogno di una pausa: bisogna inscatolare viveri per la Siria, che verranno trasportati nella zona nord del paese, in guerra dal 2011, alle popolazioni che hanno perso tutto. Sarà compito della associazione Onsur, capeggiata da Amer Dachan, presente anche lui, consegnare tutto al popolo siriano, mentre l’associazione benefica Rise Against Hunger (www.riseagainsthunger.it) si occupa della raccolta. Fondata nel 2012, ha provveduto a fornire medicine per milioni di euro, 104 ambulanze e un autobus per disabili.

Riso, vitamine, soia e lenticchie: questo conterranno gli scatoloni che mano a mano vengono composti da una truppa agguerrita e fornita di cuffie, guanti e mascherine entro i quattro tempi da 12 minuti, come una vera partita, stabiliti dalle regole. A me, tocca la pesata: i sacchi di riso appena fatti, devono pesare tra i 389 grammi e i 394. Poi c’è chi li chiude, chi li porta in consegna al banco per lo scatolone, il tutto coordinato alla perfezione dai futuri fortitudini che si allenano a Bologna e risiedono nella foresteria di Casa Fortitudo. Per ogni scatolone completato (1 punto ciascuno), si tira un libero che aggiunge un punto ulteriore.

Il match, per la mia squadra, va male: vincono i blu 29 a 22. Ma come si può dire di aver perso? La condivisione e l’aiuto al prossimo, merce rara nell’Italia di oggi trincerata dietro la paura e l’egoismo, hanno trionfato. Foto tutti insieme, ma proprio tutti, anche i più piccoli, che hanno partecipato. E dalle cucine di Casa Fortitudo spuntano pirofile di pasta, perché abbiamo trascorso tre ore intense e adesso è ora di pranzo. Oltre alle razioni che verranno, nelle prossime settimane, spedite in Siria, sarà inviata anche la dimostrazione filmata del nostro impegno. La prova generale è riuscitissima: 5.400 razioni inscatolate, più un “supplementare”, questa volta senza tempi né punteggi che ha permesso di arrivare a 15.000. La Fortitudo, fuori dal campo, è già arrivata lontana. E siamo convinti che tutto questo sarà la prima di una lunga serie di vittorie.

 

 

About Stefano Ravaglia

leggi anche

Bundesliga generosa: le quattro grandi in aiuto delle piccole

Le quattro squadre di Bundesliga iscritte alla Champions League, girano un ammontare di 20 milioni …

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi