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Ernesto Valverde Tejedor, 55 anni, tecnico del Barcellona (foto: zimbio.com)

Calcio, il Barcellona esonera Valverde: come cambiano gli equilibri in Champions League

La decisione della dirigenza del Barcellona di esonerare il tecnico Ernesto Valverde ha lasciato senza parole la maggior parte degli addetti ai lavori. A pesare sulla scelta del club blaugrana sono state le sconfitte rimediate nelle coppe, in particolar modo l’ultima di Supercoppa contro l’Atletico Madrid, nonostante l’allenatore ex Valencia e Athletic Bilbao abbia vinto con il Barcellona gli ultimi due campionati spagnoli (e, attualmente, il Barca è primo nella Liga).

Nel computo totale, il giudizio negativo sul tecnico esonerato è scaturito soprattutto successivamente alle due eliminazioni in Champions League, due anni fa contro la Roma ai quarti di finale e lo scorso anno in semifinale contro il Liverpool.

Ma i blaugrana restano, nonostante l’addio a Valverde e (al cui posto è subentrato Quique Setien), una delle squadre da battere nel torneo continentale più importante. Il Barca sarà atteso dal doppio confronto con il Napoli di Gennaro Gattuso negli ottavi di finale di Champions. Una sfida che vede favoriti i blaugrana sulla carta ma che, in realtà e come visto nelle ultime due edizioni della competizione, potrebbe rivelarsi un ostacolo insormontabile per Leo Messi e compagni.

Tra l’altro, quest’anno la fase a eliminazione diretta di Champions League sarà visibile in chiaro sulle reti Mediaset e, così come accade ormai da molte stagioni, anche in streaming gratis sul proprio smartphone o tablet attraverso i siti delle maggiori agenzie di scommesse.

Ma il Barcellona è veramente in crisi? I blaugrana hanno mancato la vittoria nei primi due match del 2020 (pareggio nella Liga e sconfitta in Supercoppa) e in campionato hanno già concesso 23 gol (pur avendo, però, il miglior attacco del torneo). Valverde, in verità, era diventato inviso alla maggior parte della tifoseria catalana. Di qui la decisione dell’esonero.

A Quique Setien il compito di rendere nuovamente appetibile il gioco del Barcellona (Setien si ispira al “calcio totale” di Johan Cruijff) e di riportare il club catalano sul tetto d’Europa.

Non sono stati tantissimi gli esoneri degli allenatori nella storia del club blaugrana. L’ultimo precedente risale a diciassette anni fa: era il gennaio del 2003 quando Louis van Gaal pagò per tutti visti gli scarsi risultati ottenuti dall’allora squadra catalana che concluse quella stagione al sesto posto in campionato, venendo eliminata ai quarti di finale di Champions League.

Come detto, il Barca rimane una delle squadre più temute in Europa. Ma il cambio in panchina e i risultati non proprio convincenti dell’ultimo periodo hanno fatto retrocedere il club blaugrana alle spalle di Manchester City e Liverpool nella speciale classifica delle favorite in Champions League. Nel particolare, i Reds di Jurgen Klopp, dopo aver vinto l’ultima finale allo Stadio Wanda Metropolitano di Madrid contro il Tottenham e aver conquistato il Mondiale per Club a dicembre, hanno già seriamente ipotecato la vittoria della Premier League (che conducono con un vantaggio in doppia cifra sulle dirette inseguitrici) e sbaragliato tutta la concorrenza.

Non sarà facile neanche per le due inglesi il cammino verso l’ultima partita del torneo che quest’anno si giocherà allo Stadio Ataturk di Istanbul: se i Citizens di Pep Guardiola sfideranno il Real Madrid negli ottavi, il Liverpool dovrà vedersela con il sempre temibile Atletico Madrid del Cholo Simeone. Ecco perché il Barcellona di Setien non può mancare l’appuntamento. Il Napoli resta un osso duro (quest’anno i partenopei hanno già battuto il Liverpool nel girone) ma per struttura del club e talento degli uomini nella rosa, i blaugrana hanno l’obbligo di credere nel passaggio del turno.

La Champions League riprenderà le ostilità il prossimo 18 febbraio con le prime gare di andata degli ottavi di finale. Eccezion fatta per l’Inter (eliminata e “retrocessa” in Europa League), la Serie A proporrà Juventus, Napoli e Atalanta, autentica sorpresa di questa prima fase di torneo. I nerazzurri di Bergamo sono stati sorteggiati contro il Valencia (sesto nella Liga) nella fase a eliminazione diretta, in uno scontro che si giocherà decisamente alla pari visto l’andamento in campionato degli orobici.

Già detto dell’avversario del Napoli, sarà l’Olympique Lione che proverà a mettere i bastoni tra le ruote alla Juventus che vede nella vittoria in Champions League il vero obiettivo della sua stagione.

About Cristian La Rosa

Cristian La Rosa. Classe ’76, ama il calcio e lo sport in generale. Segue con passione il calcio internazionale e ha collaborato con alcuni web magazine. E' il fondatore e l’ideatore.

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