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Lussemburgo-Italia, la prima di Baldini dopo il disastro Bosnia: modulo e probabile formazione degli azzurri

L’Italia riparte dopo la mancata qualificazione ai Mondiali 2026. Nel debutto di Silvio Baldini sulla panchina della Nazionale spazio a tanti giovani talenti, con Donnarumma leader e Pio Esposito punto di riferimento offensivo.

Lussemburgo-Italia segna l’inizio di una nuova fase per la Nazionale azzurra. La sfida in programma mercoledì 3 giugno allo Stade de Luxembourg arriva in un momento particolarmente delicato per il calcio italiano. Per gli azzurri sarà la prima uscita dopo la dolorosa eliminazione contro la Bosnia che ha spento il sogno Mondiale e aperto una profonda riflessione sul futuro del calcio italiano.

La sfida contro il Lussemburgo rappresenterà anche l’esordio assoluto di Silvio Baldini sulla panchina della Nazionale maggiore. Il tecnico toscano, chiamato a guidare temporaneamente gli azzurri, avrà il compito di accompagnare la squadra in una fase delicata, cercando di restituire entusiasmo e identità a un gruppo inevitabilmente scosso dagli ultimi eventi.

Più che il risultato, ciò che incuriosisce maggiormente è capire quale volto avrà questa nuova Italia. Baldini ha infatti deciso di affidarsi a molti ragazzi cresciuti nell’orbita dell’Under 21, premiando giocatori che conosce bene e che considera pronti per confrontarsi con il palcoscenico della Nazionale maggiore.

La prima novità riguarda il sistema di gioco. Dopo mesi caratterizzati dall’utilizzo della difesa a tre, il nuovo commissario tecnico sembra intenzionato a ripartire dal 4-3-3, modulo che ha utilizzato con continuità nelle selezioni giovanili. Un assetto pensato per rendere la squadra più aggressiva, valorizzare gli esterni offensivi e favorire una maggiore fluidità nella costruzione del gioco.

Tra i pali non ci sono dubbi sulla presenza di Gianluigi Donnarumma. In una squadra ricca di giovani, il portiere azzurro rappresenta il punto di riferimento tecnico ed emotivo. La sua esperienza internazionale sarà fondamentale per guidare un reparto arretrato profondamente rinnovato.

In difesa dovrebbe trovare spazio Marco Palestra sulla corsia destra. Reduce da una stagione positiva, il giovane esterno è considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama italiano. Sul lato opposto è favorito Davide Bartesaghi, mentre al centro della retroguardia Baldini dovrebbe affidarsi a Pietro Comuzzo e Fabio Chiarodia, due profili che conoscono già metodi e richieste del tecnico.

Anche il centrocampo sarà costruito attorno a giocatori di prospettiva. Niccolò Pisilli, ormai presenza stabile nel calcio che conta, dovrebbe agire da mezzala insieme a Cher Ndour, mentre in cabina di regia è atteso Luca Lipani. Un reparto giovane ma dotato di qualità tecniche e dinamismo.

Davanti gli occhi saranno puntati soprattutto su Francesco Pio Esposito. L’attaccante dell’Inter è considerato uno dei centravanti più promettenti della sua generazione e avrà l’opportunità di guidare il reparto offensivo azzurro. Ai suoi lati dovrebbero agire Seydou Fini e Luca Koleosho, due esterni capaci di garantire velocità, profondità e imprevedibilità nell’uno contro uno.

Lussemburgo-Italia non cancellerà le ferite lasciate dalla mancata qualificazione ai Mondiali. Tuttavia rappresenta il primo passo di un percorso che dovrà riportare entusiasmo attorno alla Nazionale. Per Baldini e per molti dei giovani convocati sarà l’occasione di dimostrare che, dopo una delle delusioni più pesanti degli ultimi anni, esiste ancora una base da cui ripartire.

PROBABILE FORMAZIONE ITALIA (4-3-3):

Donnarumma; Palestra, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Lipani, Ndour; Fini, Pio Esposito, Koleosho.

Allenatore: Silvio Baldini.

LUSSEMBURGO-ITALIA: DATA, TV E ORARIO

La partita tra Lussemburgo e Italia si giocherà mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 20:45 allo Stade de Luxembourg e rappresenterà il debutto ufficiale di Silvio Baldini sulla panchina della Nazionale maggiore. Verrà trasmessa in diretta su Rai 1 e in streaming su RaiPlay.

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