Credit: BT 1995 Pizzighettone

Simone Pedrini e Pizzighettone: quando una storia lunga 14 stagioni arriva a una pausa

Dalla Serie C alla B Interregionale, tra promozioni, numeri e leadership silenziosa: il capitano simbolo dei Grifoni saluta Pizzighettone, ma senza chiudere davvero una storia durata quattordici stagioni.

Quattordici stagioni non sono solo un numero, ma una vita sportiva condivisa. Quella tra Simone Pedrini e il Basket Team 1995 Pizzighettone è stata una storia fatta di crescita, sacrificio e identità, iniziata nel lontano 2008/09 in Serie C Dilettanti e arrivata, passo dopo passo, fino alla Serie B Interregionale. Promozione dopo promozione, passando per C Regionale e C Gold, Pedrini è diventato molto più di un giocatore: è stato il volto e l’anima dei Grifoni.

I numeri aiutano a inquadrare la portata del suo percorso, ma non lo spiegano fino in fondo. In maglia biancoblù Pedrini ha collezionato 361 presenze ufficiali e 3.923 punti complessivi, con una media di 10,9 a partita. Dati importanti, certo, ma riduttivi se rapportati all’impatto umano e tecnico che ha avuto all’interno dello spogliatoio e nella crescita del club. Ala forte di 196 centimetri, classe 1986, ha incarnato per anni il concetto di leadership silenziosa, quella che si misura ogni giorno in palestra e nelle scelte fatte nei momenti decisivi.

Il suo ruolo di capitano non è mai stato formale. Pedrini ha guidato la squadra dentro e fuori dal campo, diventando un punto di riferimento anche per il settore giovanile, esempio concreto di attaccamento alla maglia e di professionalità. Una vera bandiera, capace di accompagnare Pizzighettone nella sua scalata fino alla B Interregionale e nei playoff della scorsa stagione, chiusa con 171 punti in 30 partite.

La stagione 2025/26 segnerà però una pausa in questo lungo cammino condiviso. Una scelta maturata dal giocatore e accolta con serenità dalla società, nel rispetto di una storia che resterà comunque indelebile. Non a caso il presidente Serafino Parmigiani ha parlato apertamente di un arrivederci più che di un addio, sottolineando come Pedrini faccia e farà sempre parte della famiglia di Pizzighettone.

«Voglio ringraziare di cuore Pedro per tutti questi anni in cui si è speso generosamente per la nostra società, come giocatore e capitano della prima squadra, ma non solo. È stato un vero leader e un esempio per i nostri ragazzi del settore giovanile.

Purtroppo oggi si chiude questa splendida avventura vissuta insieme. Simone fa e farà sempre parte della famiglia di Pizzi: sarà sempre il benvenuto qui e le porte rimarranno aperte per lui».

Perché certe storie non si chiudono davvero: si trasformano. E quella di Simone Pedrini resterà per sempre intrecciata ai colori biancoblù, alla maglia numero 6 e a un club che, anche grazie a lui, ha imparato a sognare in grande.

A proposito di Redazione La Notizia Sportiva

La nostra Redazione - sì, con la R maiuscola - è il cuore pulsante di tutto ciò che facciamo. Ogni membro porta con sé un bagaglio unico di competenze e un modo di fare personale. Crediamo profondamente nella Relazione - anche lei con la R maiuscola - che ci unisce, tutti senza eccezioni, sotto due grandi passioni: lo sport e il desiderio di raccontarlo. Perché, prima ancora dei tecnicismi di un software, prima dei piani editoriali e degli articoli, ci sono le Persone.