Il giornalista Daniele Bartocci, inserito tra i 40 Under 40 più influenti del 2025, fa le carte al nuovo campionato: Inter squadra più attrezzata, Napoli di Conte credibile infortuni permettendo, Runjaic sorpresa e Allegri ancora divisivo.
C’è chi si nasconde dietro frasi di circostanza e chi, invece, sceglie di esporsi. Daniele Bartocci non ha mai avuto dubbi su quale strada percorrere. Il nostro carissimo collaboratore, inserito tra i 40 Under 40 più influenti al mondo nel 2025 e fresco vincitore dei Business Elite Awards, nelle ultime settimane è stato protagonista in tv tra Radio Radio e la 40ª edizione del Processo di Biscardi. E sul pronostico Serie A 2026 non ha utilizzato mezzi termini.
“Inter la squadra più attrezzata, pur senza giocatori che saltano l’uomo ma…”. La frase resta volutamente sospesa, perché per Bartocci il calcio non è mai una scienza esatta. Tuttavia il concetto è chiaro: la rosa nerazzurra, per profondità e qualità complessiva, parte un gradino sopra le altre.
Allo stesso tempo, però, il giornalista di Jesi non esclude affatto il Napoli dalla corsa. Anzi. “Antonio Conte è un numero uno degli allenatori, un mister con una mentalità superiore. Se il Napoli riuscirà a limitare gli infortuni, può davvero tornare a lottare per lo scudetto. Ma molto dipenderà dalla continuità fisica dei suoi uomini chiave. Senza Lukaku e Anguissa c’è meno peso in mezzo al campo. Ribadisco: può e deve puntare allo scudetto, infortuni permettendo… Ma l’Inter di oggi non si batte”.
Un’analisi lucida, coerente con quanto aveva già anticipato nella scorsa stagione, quando azzeccò il pronostico scudetto del Napoli 2024-25. Non un’opinione lanciata per fare rumore, ma una lettura strutturata del contesto tecnico e mentale delle squadre.
Nel suo intervento a Radio Radio, Bartocci ha voluto anche accendere i riflettori su un nome meno mediatico ma, a suo dire, destinato a crescere: Kosta Runjaic. “È il tecnico più sottovalutato della Serie A. Studia fino in fondo ogni dettaglio, prepara, costruisce. Non ha ancora il clamore mediatico che merita, ma è destinato a salire. È un allenatore di cui sentiremo parlare a lungo. Ha grande solidità, gioca bene a calcio. Se riuscirà ad avere un miglior rendimento contro le piccole, allora l’Udinese potrà essere davvero di alto livello”.
Un giudizio che dimostra ancora una volta la capacità del nostro collaboratore di leggere il calcio non solo attraverso le big, ma anche valorizzando progetti emergenti e manageriali.
Non sono mancate poi le dichiarazioni più forti. Come già espresso al Processo di Biscardi, Bartocci ha ribadito la sua scarsa empatia verso il calcio di Massimiliano Allegri. “Mi annoia, lo dico sinceramente. A volte cambio canale. È un buon tecnico, non si discute, ma a volte mi annoio veramente. È uno dei giochi meno divertenti d’Italia, finora ha fallito due obiettivi, Coppa e Supercoppa. Ora gli auguro lo scudetto”.
Una posizione netta, che non nasce da antipatie personali ma da una visione più ampia sul futuro del calcio italiano. “Non ci lamentiamo se in Italia non ci sono talenti, e non c’è nemmeno pianificazione a medio lungo termine in molti casi…”.
Infine, un passaggio sull’Udinese e sugli interpreti offensivi: “La punta Davis? Peccato veramente per l’infortunio, è un attaccante di livello a mio giudizio. Ma l’Udinese ha anche Atta e tanti calciatori veramente molto forti, che con Runjaic sono cresciuti”.
Parole chiare, senza filtri, che confermano ancora una volta la personalità e la competenza di Daniele Bartocci. Per noi è un orgoglio poter contare su un collaboratore così autorevole e stimato anche a livello internazionale. E quando si parla di pronostici Serie A, vale sempre la pena ascoltarlo fino in fondo.
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