Credit: Union Brescia Media House

Union Brescia, il maxi schermo diventa solidarietà: incasso devoluto ad AISLA

La finale di ritorno dei playoff contro l’Ascoli sarà anche un’occasione per aiutare chi combatte ogni giorno una battaglia ben più difficile. L’intero incasso dei biglietti del maxi schermo al Rigamonti sarà destinato ad AISLA, trasformando il sostegno alla squadra in un concreto gesto di solidarietà.

Ci sono giornate in cui il calcio riesce a superare i confini dello sport. Succederà domenica 7 giugno allo Stadio Mario Rigamonti, dove il popolo biancazzurro si riunirà per seguire sul maxi schermo la finale di ritorno dei playoff di Serie C tra Ascoli e Union Brescia. Ma oltre alla passione per una partita che può valere la promozione, ci sarà spazio anche per un importante messaggio di solidarietà.

L’Union Brescia ha infatti annunciato che l’intero incasso derivante dalla vendita dei biglietti per l’accesso all’evento sarà devoluto ad AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, da anni impegnata nell’assistenza alle persone colpite dalla malattia e nel sostegno alle loro famiglie.

UN EURO PER SOSTENERE UNA GRANDE CAUSA

Il prezzo simbolico fissato a un euro per ogni tagliando permetterà ai tifosi di vivere insieme un pomeriggio ricco di emozioni e, allo stesso tempo, di contribuire concretamente a un progetto di grande valore sociale.

L’iniziativa nasce dalla volontà del club di trasformare un evento sportivo in un’occasione di partecipazione collettiva capace di lasciare un segno anche al di fuori del campo. Un piccolo gesto che, moltiplicato per migliaia di persone, può diventare un aiuto importante per chi affronta quotidianamente le difficoltà legate alla SLA.

IL MESSAGGIO DI AISLA BRESCIA

A sottolineare il significato dell’iniziativa è stata Alessandra Collicelli, Consigliere Nazionale AISLA e Presidente di AISLA Brescia.

“Ci sono partite che si giocano sul campo e altre che si giocano nella vita di tutti i giorni. Domenica il popolo biancazzurro dimostrerà che sa essere protagonista in entrambe. Ogni persona che entrerà al Rigamonti per sostenere l’Union Brescia contribuirà anche a sostenere le persone con SLA e le loro famiglie bresciane, che ogni giorno affrontano la complessità della malattia con coraggio e determinazione. Per questo siamo profondamente grati alla società e a tutti coloro che riempiranno il Rigamonti: perché per una sera il calcio non unirà soltanto una tifoseria, ma un’intera comunità attorno a un gesto concreto di vicinanza”.

Parole che raccontano perfettamente il senso di una giornata destinata a essere ricordata non solo per ciò che accadrà ad Ascoli, ma anche per ciò che accadrà sugli spalti del Rigamonti.

IL RIGAMONTI SI PREPARA ALLA FESTA

L’apertura dello stadio è prevista a partire dalle ore 16, due ore prima del calcio d’inizio. Ad accompagnare l’attesa ci penserà Radio Bresciasette, che animerà il pomeriggio con musica, collegamenti e momenti dedicati ai tifosi presenti.

L’obiettivo è trasformare il Rigamonti in un grande punto di ritrovo per tutta la comunità biancazzurra, pronta a sostenere la squadra anche a distanza nel momento più importante della stagione.

CALCIO, IDENTITÀ E COMUNITÀ

La finale playoff rappresenta un appuntamento storico per l’Union Brescia, ma domenica il significato dell’evento andrà oltre il risultato sportivo. Ogni biglietto acquistato diventerà infatti un contributo concreto a favore di chi combatte una sfida ben più impegnativa di una partita di calcio.

È questo il messaggio più bello che accompagna l’iniziativa: dimostrare che una tifoseria può essere una forza straordinaria non soltanto nel sostenere una squadra, ma anche nel tendere la mano a chi vive momenti di fragilità.

Domenica il Rigamonti si riempirà di passione, speranza e solidarietà. Tre valori che raccontano perfettamente lo spirito con cui l’Union Brescia e la sua gente si preparano a vivere una giornata che resterà impressa nella memoria della città.

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