Credit: Union Brescia Media House

Union Brescia-Triestina: storia e precedenti al Rigamonti

Dalla prima sfida del 1929 allo spareggio per la Serie A del 1952 fino al drammatico 1-1 del 1983: numeri, ricordi e curiosità delle partite giocate a Brescia contro gli alabardati.

La Triestina gioca a Brescia per la venticinquesima volta nella sua storia. Il bilancio dei precedenti disputati in terra biancazzurra è nettamente favorevole alle Rondinelle: 18 vittorie del Brescia, 5 pareggi e una sola affermazione triestina. L’unico successo alabardato risale addirittura al 17 novembre 1929, quando nella prima sfida assoluta tra le due squadre la Triestina si impose per 0-1.

L’UNICA SFIDA IN SERIE C

Brescia e Triestina si sono affrontate una sola volta nel campionato di Serie C, in una partita che rimane tra le più drammatiche della storia sportiva biancazzurra.

È il 5 giugno 1983, ultima giornata della stagione 1982-83. La Triestina è già promossa in Serie B da oltre un mese, mentre il Brescia è impegnato in una disperata lotta salvezza. La situazione di classifica è estremamente complicata: 11 squadre su 18 sono ancora a rischio retrocessione a una sola giornata dalla fine.

La stagione delle Rondinelle è stata travagliata. In panchina si è iniziato con Maurizio Bruno, sostituito alla dodicesima giornata da Mauro Bicicli. A cinque giornate dal termine il Brescia era precipitato al penultimo posto, dopo la sconfitta a Fano contro una diretta concorrente. Da lì era arrivata una reazione: vittoria interna col Modena (2-1), successo a Carrara (0-1) e due pareggi contro Padova e Treviso.

Per salvarsi il Brescia ha bisogno di un pareggio contro la capolista Triestina. Al Rigamonti si presentano 5.000 spettatori e la partita, sorprendentemente, risulta anche piacevole rispetto al livello tecnico mostrato durante gran parte del campionato.

Il momento più drammatico arriva al 74′: il poco conosciuto Massimo Tolfo raccoglie un assist di tacco di Tiziano Ascagni e batte Pellizzaro con un tiro angolato a mezza altezza. Sullo stadio cala il gelo.

La tensione però dura appena un minuto: Cambiaghi viene steso in area da due difensori e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Tullio Gritti si presenta sul dischetto e trasforma il penalty dell’1-1, risultato che permette al Brescia di restare in categoria.Brescia, 5 giugno 1983

BRESCIA – TRIESTINA 1-1

Gol: 74′ Tolfo, 75′ rig. Gritti

Arbitro: Betti Varno di Siena – Spettatori 5.000

BRESCIA: Pellizzaro, Merli, Sali, De Biasi, Tedoldi (38′ Leali), Bonometti, Lorini, Torresani, Gritti, Salvioni, Cozzella (46′ Cambiaghi).
(Ris.: Budoni, Mazzucchelli, Bonetti).
Allenatore: Mauro Bicicli.

TRIESTINA: Nieri, Costantini, Trevisan, Leonarduzzi, Mascheroni, Zanini, De Falco (64′ Mariani), Tolfo, Strukelj (46′ Dreolini), Ruffini, Ascagni.
(Ris.: Genovese, Previdini, Pasciullo).
Allenatore: Adriano Buffoni.

LO SPAREGGIO DEL 1952

Tra Brescia e Triestina esiste anche un precedente particolarissimo: lo spareggio del 13 luglio 1952, disputato a Valdagno, per l’accesso alla Serie A.

Il Brescia aveva concluso la Serie B al secondo posto, dietro la Roma, mancando la promozione diretta per un solo punto. La Triestina invece era arrivata terzultima in Serie A, a pari punti con la Lucchese. Gli alabardati disputarono due spareggi contro i toscani: il primo a Milano terminò 3-3, il secondo a Bergamo vide la vittoria della Triestina per 1-0, che sancì la retrocessione della Lucchese.

Per l’ultimo atto si scelse Valdagno, cittadina vicentina sede della potente industria tessile Marzotto, la cui squadra militava stabilmente in Serie B in quegli anni. Allo stadio si assieparono 15.000 spettatori, tra cui circa 4.000 tifosi bresciani, accompagnati dal consiglio comunale e dal sindaco Bruno Boni.

Il Brescia non riuscì però a replicare la brillantezza mostrata durante il campionato. La partita si decise al 15′ della ripresa, quando il capitano triestino Bruno Ispiro colpì di testa segnando il gol che regalò agli alabardati la permanenza in Serie A.

Valdagno (VI), 13 luglio 1952

TRIESTINA – BRESCIA 1-0

Gol: 60′ Ispiro

Arbitro: Luigi Gemini di Roma – Spettatori 15.000

BRESCIA: Zibetti, Zamboni, Tomà, Borra, Azzini, Milani, Matassoni, Malighetti, Bonaiti, Valcareggi, Bassetti.

TRIESTINA: Cantoni, Belloni, Valenti, Petagna, Claut, Giannini, Boscolo, Curti, Ispiro, Ciccarelli, De Vito.

Archivio: Guido Franchi, Mauro Agretti, Massimiliano Bragaglio.

A proposito di Redazione La Notizia Sportiva

La nostra Redazione - sì, con la R maiuscola - è il cuore pulsante di tutto ciò che facciamo. Ogni membro porta con sé un bagaglio unico di competenze e un modo di fare personale. Crediamo profondamente nella Relazione - anche lei con la R maiuscola - che ci unisce, tutti senza eccezioni, sotto due grandi passioni: lo sport e il desiderio di raccontarlo. Perché, prima ancora dei tecnicismi di un software, prima dei piani editoriali e degli articoli, ci sono le Persone.