Home / MOTORI / Moto GP / Danilo Petrucci primo (e Dovi non ci sta)
Danilo Petrucci porta a casa il primo alloro al Mugello 2019 (motoblog.it)

Danilo Petrucci primo (e Dovi non ci sta)

Il Mugello è di Danilo Petrucci. Il pilota di Terni conquista le curve più belle d’Italia davanti a Marquez e Dovizioso che non manda giù l’infilata al last lap

Sefamoro verde e via! Dopo alcuni giri in cui il solito Marc Marquez ha cercato di fare il ritmo della gara, l’Honda ha mostrato il suo inaspettato limite in accelerazione. Ad approfittarne, la Ducati e, in un primo momento, la Suzuki di Alex Rins. Dopo aver dato paga all’azzurra, la gara si è concentrata sugli incroci tra Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso. I due piloti delle frecce rosse, infatti, si sono lasciati andare sì a un gioco di squadra, ma non con l’obiettivo di avvantaggiare il più forte dei due in classifica. L’intento commune, quello di tener lontano dal podio Marquez, si è poi risolto al meglio per Petrux. Che, a oltre due anni di distanza da Assen 2017, sì che serve l’amaro a tutti!

Prima vittoria per Danilo Petrucci

Classe 1990, Danilo Petrucci è al suo settimo anno in MotoGP. Prima di arrivare in Ducati vede il podio lontano mille miglia, con prestazioni da comparsa. La svolta, nel 2015, con la satellite della Pramac che lo chiama per sostituire tal Andrea Iannone passato alla ufficiale. E arriva subito il primo successo: medaglia d’argento, dietro Valentino Rossi, in occasione del Gran Premio di Gran Bretagna. Erano sette anni che una Pramac non saliva sul podio.

“Una gara fantastica”

“Non riesco neanche a descrivere le sensazioni che provo in questo momento, davanti al mio pubblico. Ho vinto nel miglior posto del mondo” ha detto Danilo Petrucci dopo aver portato a casa l’alloro. Ha dovuto aspettare ben 124 GP ma ce l’ha fatta. Il suo duello con Dovizoso per la conquista della curva e della testa della gara all’ultimo giro rimarrà agli annali. Anche se, ne siamo certi, a Dovi non è andata giù, pur riconoscendo l’istinto aggressive del compagno di squadra, quell’infilata che gli ha fatto perdere punti preziosi da Marquez.

Delusione Rossi

Tutti lo aspettavano. La collina numero 46 era gremita all’inverosimile. Valentino Rossi però non ce la fa. Di nuovo un flop per la sua Yamaha che lo abbadandona dopo appena otto giri. Un disastro da dimenticare, l’ennesimo per il Doc che scivola via all’Arrabbiata 2 mentre era in ventesima posizione.

 

About Belardelli-Mulas

Lauretta Belardelli e Armando Mulas. Lei la penna, per professione; lui l'idea, per passione. Coppia nella vita e, ora, anche sul web con l'obiettivo di scrivere sul mondo delle due ruote e, soprattutto, sul maggiore dei suoi Campionati. Nel cuore il Dottor Rossi e le Ducati...

leggi anche

Mugello 2019: sarà (ancora) Ducati?

All’alba del lungo weekend di Mugello 2019, fremono i motori in Casa Ducati. Márquez, ancora …