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Darío Benedetto, possibile un futuro in Italia per lui?

Dopo una stagione non proprio fortunata per via dell’infortunio che gli ha fatto saltare l’ultimo Mondiale con la nazionale, ed il ritorno con gol nella finale di Libertadores, per Darío Benedetto si potrebbero spalancare nuovi scenari.

Calciomercato, Storie, Sudamerica, Darío Benedetto / Il centravanti argentino potrebbe essere tentato dalla sua prima esperienza europea; pare infatti che la Roma l’abbia messo nel mirino per sostituire il probabilissimo partente Edin Dzeko.

Del resto il “Pipa”, ormai prossimo ai 29 anni, ha forse l’ultima occasione di misurarsi con un altro campionato che non sia quello messicano o argentino dove finora si è sviluppata la sua carriera; anche l’età è quella giusta.

Sembrerebbe che ci siano stati già i primi contatti tra le parti e si è parlato della cifra relativa alla sua clausola rescissoria che si aggira sui 21 milioni di euro.

Darío Ismael Benedetto nasce il 17 maggio 1990 a Berazategui, nei pressi di Buenos Aires. E’ soprannominato “El Pipa” o “El Zàppalà”.

Cresciuto calcisticamente nell’Independiente a 12 anni, mentre era in campo con lo Juegos Evita (squadra giovanile del suo paese) perse la madre che lo seguiva dagli spalti per un attacco cardiorespiratorio; arrivò priva di vita all’ospedale.

La perdita segnò profondamente il giovane Darío, che decise di abbandonare il calcio e dedicarsi all’attività di bracciante con il padre. A diciassette anni sostenne un provino con l’Arsenal de Sarandì. Più tardi decise di trasferirsi a La Plata con il padre.

Inizia la sua carriera con la maglia dell’Arsenal. Il 9 novembre 2007 esordisce in prima divisione contro il Boca Juniors, nel “Torneo di Apertura” sostituendo un compagno.

Durante la sua carriera ha vinto campionato (2012), Copa Argentina (2013) e Supercoppa Argentina (2012) con l’Arsenal Sarandì. Nel 2013 si è trasferito con i messicani del Club Tijuana e nel 2014 ai messicani dell’América, squadra con cui è stato campione Concacaf per due anni di fila (2014/2015 e 2015/2016). Passato poi al Boca, ha vinto due altri campionati argentini (2016-2017 e 2017-2018).

Se la trattativa andrà a buon fine il centravanti argentino, ambientamento permettendo, avrà l’occasione di dimostrare anche in Europa che il fiuto del gol non gli manca di certo.

 

 

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