Nigeria ed Egitto hanno conquistato le semifinali dell’Afcon 2025 tra gol pesanti, sfide epiche e sogni incrociati: ora Marocco e Senegal sul cammino verso la finale di Rabat.
La Coppa d’Africa 2025 entra nella sua settimana decisiva e definisce il quadro delle semifinali con partite dense di tensione, qualità e significato storico. Nigeria ed Egitto completano il lotto delle quattro grandi, raggiungendo Marocco e Senegal in un finale di torneo che promette spettacolo puro fino all’ultimo atto.
NIGERIA SOLIDA E IMPLACABILE: ALGERIA KO
La Nigeria conferma la propria candidatura al titolo eliminando con autorità l’Algeria per 2-0 nei quarti di finale disputati a Marrakech. Dopo un primo tempo dominato sul piano del gioco ma senza gol, le Super Eagles colpiscono nella ripresa affidandosi ai loro uomini chiave.
A sbloccare il match è ancora Victor Osimhen, che firma il suo quarto gol nel torneo con un colpo di testa potente su cross di Onyemaechi. Dieci minuti più tardi arriva il raddoppio di Akor Adams, attaccante del Siviglia, freddo nel dribblare il portiere Luca Zidane dopo una splendida azione corale.
La Nigeria gestisce senza affanni il finale, sfiorando anche il tris, e centra la sedicesima semifinale della sua storia in Coppa d’Africa. Ora l’ostacolo più affascinante: i padroni di casa del Marocco, in uno stadio Prince Moulay Abdellah pronto a trasformarsi in una bolgia.
EGITTO-COSTA D’AVORIO: SPETTACOLO E STORIA
Molto più equilibrato e drammatico l’ultimo quarto di finale, vinto dall’Egitto per 3-2 contro la Costa d’Avorio ad Agadir. Una partita ricca di ribaltamenti emotivi, giocata a viso aperto da entrambe.
I Faraoni partono fortissimo con Omar Marmoush, a segno dopo appena quattro minuti. Il raddoppio porta la firma del difensore Ramy Rabia, che sfrutta un corner battuto da Salah. L’autogol di Ahmed Fatouh rimette in corsa gli Elephants, ma nella ripresa sale in cattedra Mohamed Salah, che sigla il 3-1 con una conclusione di pura determinazione.
Il colpo di tacco di Guela Doue riaccende il finale, ma questa volta la rimonta ivoriana resta incompiuta. L’Egitto avanza e, indirettamente, sorride anche la Serie A: Gasperini, Palladino e Runjaic potranno presto riabbracciare Ndicka, Kossounou e Bayo, mentre torna disponibile anche l’algerino Belghali per il Verona. Restano invece in Coppa d’Africa Ademola Lookman, Fisayo Dele-Bashiru e Ebenezer Akinsanmiro.
SENEGAL DI MISURA, MALI ELIMINATO
Nell’altro quarto, il Senegal supera il Mali per 1-0 a Tangeri. Decisivo il tap-in di Iliman Ndiaye nel primo tempo, dopo una respinta corta del portiere Diarra.
Il Mali paga ancora l’indisciplina: l’espulsione di Yves Bissouma complica irrimediabilmente i piani degli Eagles, che escono dal torneo senza aver mai vinto una partita. Il Senegal, solido e pragmatico, si prepara ora a una semifinale dal sapore di rivincita contro l’Egitto.
MAROCCO PADRONE DI CASA: CAMERUN DOMATO
A Rabat, il Marocco conferma la sua crescita schiacciante battendo il Camerun per 2-0. Ancora protagonista Brahim Díaz, autore del suo quinto gol nel torneo, seguito dal sigillo di Ismael Saibari su palla inattiva.
Gli Atlas Lions, imbattuti da 25 partite, tornano in semifinale per la prima volta dal 2004 e sentono che il destino, davanti al proprio pubblico, potrebbe finalmente riportare il titolo in Marocco dopo quasi mezzo secolo.
IL PROGRAMMA DELLE SEMIFINALI
Mercoledì 14 gennaio andranno in scena due autentiche finali anticipate:
Senegal vs Egitto – Tangeri (ore 18:00 diretta su Sportitalia)
Marocco vs Nigeria – Stadio Prince Moulay Abdellah, Rabat (ore 21:00 diretta su Sportitalia)
La finale per il terzo posto si giocherà sabato 17 gennaio a Casablanca, mentre l’atto conclusivo del torneo è fissato per domenica 18 gennaio, sempre a Rabat.
Quattro nazionali, quattro storie diverse, un solo trofeo. La Coppa d’Africa 2025 è pronta a scrivere il suo capitolo più emozionante.
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