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Championship, terza giornata: il primo bivio della stagione

Middlesbrough-West Brom accende la corsa al vertice, il Millwall difende il primato a Southampton e il West Ham cerca risposte contro il Watford. Wrexham-Birmingham apre un turno che può già cambiare il peso delle ambizioni.

Due giornate sono troppo poche per stabilire chi salirà in Premier League. Possono però bastare per capire quali squadre abbiano già trovato un’identità e quali, invece, stiano ancora cercando di trasformare il valore della rosa in una squadra credibile.

La terza giornata della Championship 2026/27, in programma tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, arriva proprio nel momento in cui il campionato comincia a perdere la leggerezza dell’esordio. Il mercato estivo è vicino alla chiusura, gli allenatori hanno raccolto le prime indicazioni e la classifica, pur ancora corta, inizia a produrre pressioni differenti.

Millwall, West Bromwich Albion e Charlton Athletic sono partiti con due vittorie. Il Watford ha raccolto quattro punti, mentre il West Ham, indicato alla vigilia tra le principali candidate alla promozione diretta, è fermo a uno. Il Southampton ha cancellato solo in parte la penalizzazione iniziale: il successo sullo Stoke lo ha portato a -1, ma contro la capolista dovrà misurare immediatamente la consistenza della propria reazione.

Il nuovo sistema dei playoff, allargato dalla terza all’ottava classificata, promette di mantenere aperta più a lungo la corsa alla Premier League. La terza e la quarta accederanno direttamente alle semifinali, mentre quinta-ottava e sesta-settima disputeranno due gare secche sul campo della squadra meglio piazzata. Significa che il campionato offrirà più possibilità, non meno pressione: arrivare nelle prime quattro continuerà a garantire un vantaggio enorme.

MILLWALL, WEST BROM E CHARLTON: TRE MODI DI STARE IN VETTA

Il primo posto del Millwall non nasce soltanto dai sei punti conquistati. I Lions hanno segnato cinque gol senza subirne alcuno, accompagnando il 2-0 ottenuto a Bristol con il netto 3-0 inflitto al Norwich a The Den. È la migliore partenza possibile per una squadra che non ha bisogno di dominare a lungo per controllare una partita.

Il Millwall concede poco, accetta il confronto fisico e sa trasformare i palloni recuperati in attacchi immediati. La sua forza iniziale è soprattutto nella chiarezza: ogni giocatore sembra conoscere il momento in cui accorciare, quello in cui difendere l’area e quello in cui cercare la profondità.

Il West Bromwich Albion ha raggiunto la stessa quota attraverso un calcio più verticale. Dopo la rimonta sul campo del Norwich, i Baggies hanno battuto 3-1 il Burnley, confermando una notevole capacità di alzare intensità e qualità negli ultimi trenta metri. Cinque reti nelle prime due partite raccontano una squadra che non vuole limitarsi a partecipare alla corsa playoff.

Accanto alle due capoliste c’è il Charlton, forse la storia più sorprendente di agosto. Gli Addicks hanno prima rimontato il Derby County, poi hanno espugnato il London Stadium battendo 2-1 il West Ham. Non è ancora possibile sapere quanto durerà questa partenza, ma sei punti contro avversarie di maggiore reputazione autorizzano a considerarla qualcosa di più di una semplice fiammata.

WREXHAM-BIRMINGHAM, IL VENERDÌ DELLA PRIMA VITTORIA

Il turno si apre venerdì alle 21:00 italiane al Racecourse Ground, dove Wrexham e Birmingham City si presentano con una curiosa somiglianza: entrambe sono ancora imbattute, entrambe hanno pareggiato le prime due partite ed entrambe cercano il successo capace di cambiare il giudizio sulla propria partenza.

Il Wrexham ha chiuso sull’1-1 sia il derby sul campo del Cardiff sia la gara interna contro il Watford. La squadra di Phil Parkinson ha mostrato solidità e una discreta capacità di mantenere il possesso, ma ha segnato appena due reti. Il problema non è arrivare nella metà campo avversaria: è trasformare la pressione territoriale in occasioni realmente pulite.

Il Birmingham ha cominciato con lo 0-0 contro lo Sheffield United e il 2-2 con il Bristol City. Al Racecourse arriverà però dopo il pesantissimo 6-1 subito dal Brentford in Carabao Cup, una sconfitta che non incide sulla classifica di Championship ma può lasciare conseguenze emotive.

La squadra di Chris Davies avrà avuto soltanto tre giorni per recuperare e preparare la partita. Il Wrexham, eliminato in precedenza dalla coppa, potrà invece contare su una settimana completa di lavoro. In un campionato in cui la brillantezza fisica determina spesso la qualità delle seconde palle, non è un dettaglio marginale.

L’atmosfera del Racecourse renderà l’anticipo ancora più intenso. Wrexham e Birmingham sono due progetti sostenuti da proprietà ambiziose e da un’esposizione mediatica superiore a quella di molte concorrenti. Venerdì sera, tuttavia, la narrazione dovrà lasciare spazio al campo: una delle due può finalmente smettere di pareggiare e cominciare a costruire la propria stagione.

MIDDLESBROUGH-WEST BROM, IL PRIMO ESAME PER I BAGGIES

Il confronto più indicativo della giornata si gioca sabato alle 13:30 italiane al Riverside Stadium. Il West Brom arriva da capolista e con il miglior attacco del torneo insieme al Millwall, ma trova un Middlesbrough che non può permettersi di trasformare la sconfitta per 2-1 contro il Blackburn nell’inizio di una fase negativa.

Il Boro ha inserito in mezzo al campo Sebastian Berhalter, centrocampista statunitense acquistato dai Vancouver Whitecaps. Il suo arrivo aggiunge capacità di pressione, lettura delle seconde palle e ordine nella distribuzione. Non dovrà semplicemente dare geometria: contro un West Brom capace di verticalizzare rapidamente sarà fondamentale proteggere la squadra quando il possesso viene perso.

La partita può essere decisa proprio nella zona centrale. Il Middlesbrough proverà a recuperare il pallone in avanti, impedendo agli ospiti di sviluppare l’azione con libertà. Il West Brom, invece, cercherà di superare la prima pressione per attaccare subito gli spazi sulle corsie.

Il rischio per il Boro sarà quello di allungarsi. Se la prima linea di pressione verrà superata, i Baggies potranno trovare campo per puntare una difesa costretta a correre verso la propria porta. Per il West Brom è la prima vera prova lontano dall’entusiasmo del The Hawthorns; per il Middlesbrough è già l’occasione per dimostrare che Blackburn è stato soltanto un incidente.

WOLVES-STOKE, IL MOLINEUX CHIEDE UNA CANDIDATURA

Alla stessa ora il Molineux ospita una sfida dal sapore tradizionale. Il Wolverhampton, retrocesso dalla Premier League, ha raccolto quattro punti contro Blackburn e Preston e prova a costruire il proprio ritorno nella massima serie partendo dalla continuità.

La vittoria per 3-1 sul campo del Preston ha mostrato una squadra più sicura rispetto al pareggio dell’esordio. Il Wolves possiede qualità individuale e profondità sufficienti per occupare stabilmente le prime posizioni, ma la Championship raramente si lascia governare soltanto dal talento. Servono disponibilità nei duelli, attenzione sulle palle inattive e la capacità di vincere anche quando la partita non segue il piano preparato.

Lo Stoke arriva dalla sconfitta per 3-1 a Southampton e deve evitare che due battute d’arresto consecutive diventino un peso. I Potters proveranno presumibilmente ad abbassare il ritmo, chiudere le linee interne e costringere il Wolves ad attaccare contro una difesa schierata. Più la partita resterà bloccata, più il pubblico del Molineux potrebbe trasformare il proprio sostegno in impazienza.

SOUTHAMPTON-MILLWALL, LA RINCORSA CONTRO LA CAPOLISTA

Il Southampton ha ottenuto contro lo Stoke la vittoria di cui aveva bisogno. Non ha ancora cancellato il segno meno dalla classifica, ma ha dimostrato di non voler trasformare la penalizzazione di quattro punti in un alibi permanente.

Sabato alle 16:00 italiane, tuttavia, al St Mary’s arriva l’avversario meno disposto a concedere conforto. Il Millwall non ha ancora subito gol e possiede tutte le caratteristiche capaci di mettere in difficoltà una squadra obbligata a prendere l’iniziativa: blocco compatto, aggressività sulle seconde palle e capacità di colpire senza dover costruire un volume elevato di occasioni.

Il Southampton dovrà evitare una circolazione sterile. Muovere il pallone lentamente davanti alla struttura difensiva dei Lions significherebbe permettere agli ospiti di difendere nelle condizioni preferite. Serviranno cambi di gioco rapidi, inserimenti senza palla e soprattutto pazienza.

È anche un confronto psicologico. Il Millwall può giocare con la serenità di chi ha già superato le aspettative iniziali; i Saints devono invece convivere con la sensazione che ogni punto perso prolunghi la rincorsa. Una vittoria porterebbe finalmente il Southampton sopra lo zero. Un altro risultato positivo del Millwall trasformerebbe definitivamente l’ottimo avvio in una candidatura da prendere sul serio.

WATFORD-WEST HAM, IL BIVIO DEGLI HAMMERS

Il West Ham occupa il sedicesimo posto con un solo punto. Per una retrocessa dalla Premier League costruita per tornare immediatamente in alto, il dato non può essere liquidato come una semplice curiosità di fine agosto.

Gli Hammers hanno prima sprecato un doppio vantaggio contro il Burnley, poi sono caduti in casa nel derby con il Charlton. Le due partite hanno avuto sviluppi differenti, ma hanno lasciato la stessa impressione: la squadra possiede qualità, però non controlla ancora le transizioni e i momenti emotivi della gara.

A Vicarage Road troverà un Watford imbattuto e già a quota quattro. Gli Hornets di Dionisi hanno superato il Southampton e pareggiato sul campo del Wrexham, mostrando organizzazione e capacità di adattarsi a contesti diversi. Non avranno bisogno di forzare la partita: potranno mantenere un baricentro compatto, togliere profondità e attendere gli errori avversari.

Il West Ham di Nuno Espirito Santo dovrà evitare che il possesso diventi prevedibile. Se la circolazione resterà orizzontale, il Watford potrà scivolare senza perdere distanze e ripartire negli spazi lasciati alle spalle dei terzini. Per gli Hammers non è ancora una partita decisiva, ma è certamente una verifica sulla tenuta del progetto. Restare senza vittorie dopo tre giornate renderebbe la sosta di settembre molto meno tranquilla.

NORWICH-BURNLEY, VIETATO PERDERE ALTRO TERRENO

A Carrow Road si affrontano due squadre già chiamate a reagire. Il Norwich è fermo a zero punti dopo le sconfitte contro West Brom e Millwall, l’ultima delle quali maturata con un pesante 3-0. Cinque reti subite in due giornate non raccontano soltanto una difesa fragile, ma una squadra che fatica a restare compatta quando perde il pallone.

Il Burnley ha raccolto un punto contro il West Ham e ha poi perso 3-1 sul campo del West Brom. Il calendario non è stato semplice, ma una formazione costruita per frequentare la parte alta non può accettare a lungo una classifica così povera.

Il Norwich dovrà ritrovare fiducia senza confondere coraggio e frenesia. Il Burnley proverà invece a sfruttare il nervosismo di un ambiente già preoccupato. Per entrambe, il risultato avrà un valore superiore alla qualità della prestazione: un successo può riaprire immediatamente la stagione, una sconfitta costringerebbe a trascorrere la pausa internazionale tra dubbi e domande scomode.

CHARLTON E LE ALTRE SFIDE DEL SABATO

Il Charlton difende la propria partenza perfetta a The Valley contro il Preston North End. Dopo avere battuto Derby e West Ham, gli Addicks affrontano una gara apparentemente meno prestigiosa ma forse più complicata da interpretare. Per la prima volta non potranno limitarsi a sfruttare la pressione dell’avversario: dovranno dimostrare di saper costruire una partita da favoriti.

Blackburn-QPR mette di fronte due squadre con quattro punti. I Rovers arrivano dal successo sul Middlesbrough, mentre il QPR deve ritrovare incisività dopo lo 0-0 con il Bolton. Bristol City-Portsmouth oppone due formazioni reduci da risultati differenti ma ancora alla ricerca di equilibrio, mentre Bolton-Lincoln offre ai Wanderers la possibilità di consolidare un avvio da imbattuti.

Completano il programma Derby County-Swansea City, Cardiff City-Sheffield United e Bristol City-Portsmouth. Tutte le dodici partite della terza giornata sono concentrate tra venerdì e sabato, con tre anticipi alle 13:30 e nove incontri distribuiti nella fascia pomeridiana.

LA TERZA GIORNATA PUÒ CAMBIARE LE PROSPETTIVE

La Serie B inglese non consegna sentenze ad agosto, ma sa rendere rapidamente più pesante ogni esitazione. Millwall, West Brom e Charlton possono arrivare alla sosta con nove punti e la consapevolezza di avere costruito qualcosa di concreto. Wolves e Watford cercano una vittoria che li avvicini al gruppo di testa. West Ham, Norwich e Burnley devono invece impedire che una partenza difficile cominci a condizionare l’intera stagione.

L’allargamento dei playoff fino all’ottavo posto renderà la classifica più permeabile e terrà in corsa un numero maggiore di squadre. Non eliminerà però il valore delle partenze. In un torneo di 46 giornate, recuperare è sempre possibile; farlo mentre si gioca ogni tre o quattro giorni, tra infortuni, trasferte e pressione crescente, è molto più complicato.

La terza giornata comincia dunque a separare le squadre che hanno già trovato il proprio linguaggio da quelle che stanno ancora traducendo le ambizioni in calcio. Ed è spesso proprio alla fine di agosto, quando sembra ancora troppo presto per preoccuparsi, che la Championship comincia silenziosamente a decidere chi potrà guardare avanti e chi sarà costretto a rincorrere.

A proposito di Cristian La Rosa

Cristian La Rosa. Classe ’76, ama il calcio e lo sport in generale. Segue con passione il calcio internazionale e ha collaborato con alcuni web magazine. È il fondatore, ideatore ed editore.