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Championship, Millwall in vetta: West Ham cade, Saints a -1

Trentacinque gol, tre squadre a punteggio pieno e nuove sorprese nella seconda giornata: i Lions travolgono il Norwich, il Charlton espugna il London Stadium e il Southampton inizia a risalire.

La Championship 2026/27 ha impiegato appena due giornate per cancellare buona parte delle gerarchie immaginate durante l’estate. Tra sabato 22 e domenica 23 agosto sono arrivati 35 gol, cinque pareggi e risultati che hanno modificato immediatamente il volto della classifica.

Il Millwall ha conquistato il primo posto grazie a un netto 3-0 contro il Norwich, ma non è l’unica squadra ancora a punteggio pieno. Il West Bromwich ha raggiunto quota sei battendo il Burnley, mentre il Charlton ha firmato il risultato più sorprendente del weekend espugnando il campo del West Ham.

Le retrocesse dalla Premier League continuano a muoversi su strade differenti. Il Wolverhampton ha trovato la prima vittoria a Preston, gli Hammers rimangono fermi a un punto e il Burnley deve già interrogarsi sulla propria fragilità. Il Southampton, invece, ha battuto lo Stoke, ma resta ultimo: la penalizzazione iniziale lo costringe ancora a inseguire una classifica che sembra non volerlo aspettare.

CHAMPIONSHIP, TUTTI I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA

Il turno si è aperto con il 2-2 tra Birmingham e Bristol City, una partita movimentata soprattutto dalla rete spettacolare di Dom Ballard, destinata a diventare uno dei simboli del fine settimana.

A The Den il Millwall ha travolto il Norwich per 3-0, confermando quanto di buono aveva mostrato nella vittoria inaugurale sul campo del Bristol City. Due partite, cinque reti segnate e nessuna subita: nessun’altra squadra ha presentato credenziali così convincenti nelle prime 180 minuti di campionato.

Il Portsmouth ha reagito alla sconfitta contro il QPR imponendosi per 3-1 a Lincoln, mentre Swansea e Sheffield United hanno pareggiato 0-0. Per i Blades si tratta del secondo risultato consecutivo senza reti, un dato che fotografa una squadra organizzata difensivamente ma ancora incapace di incidere in attacco.

Il Blackburn ha superato 2-1 il Middlesbrough, trasformando in tre punti le buone indicazioni offerte al Molineux nel turno precedente. Il Southampton ha battuto lo Stoke per 3-1, mentre il Charlton ha sorpreso il West Ham vincendo 2-1 in trasferta.

Il Cardiff ha pareggiato 2-2 sul campo del Derby County e la sfida tra Queens Park Rangers e Bolton è terminata senza gol. A Preston, invece, il Wolverhampton si è imposto 3-1, ottenendo la prima vittoria del campionato.

Il Wrexham ha raccolto un altro pareggio, fermandosi sull’1-1 contro il Watford, prima del posticipo domenicale nel quale il West Bromwich ha battuto il Burnley per 3-1 grazie soprattutto alla doppietta di Isaac Price.

MILLWALL PRIMO: CINQUE GOL FATTI, NESSUNO SUBITO

La classifica indica il Millwall al primo posto, ma il dato più interessante non riguarda soltanto i sei punti. I Lions hanno costruito la propria partenza su un equilibrio che raramente appartiene alle squadre ancora impegnate a cercare la migliore condizione.

Dopo lo 0-2 di Bristol, firmato dalla doppietta di Josh Coburn, è arrivato un 3-0 contro il Norwich che ha confermato solidità difensiva, aggressività e capacità di sfruttare gli errori avversari. Due vittorie, cinque gol segnati e porta ancora inviolata: un avvio che va oltre il semplice entusiasmo delle prime giornate.

Il Norwich è rimasto in dieci al 64′, dopo un’espulsione per doppia ammonizione, ma la superiorità del Millwall non può essere spiegata soltanto attraverso quell’episodio. I Lions avevano già imposto il proprio ritmo, trasformando The Den in un ambiente nel quale gli avversari hanno faticato a trovare continuità e lucidità.

Naturalmente due partite non bastano per assegnare un ruolo definitivo nella corsa alla Premier League. Tuttavia, il Millwall ha già mostrato una caratteristica che in Championship può spostare intere stagioni: sa vincere fuori casa e sa controllare le partite davanti al proprio pubblico.

CHARLTON, IL DERBY CHE CAMBIA LE PRIME GERARCHIE

Il successo del Charlton sul campo del West Ham rappresenta probabilmente il risultato più significativo della seconda giornata.

Gli Addicks erano partiti battendo 2-1 il Derby County, ma il blitz contro una delle squadre più accreditate per la promozione assegna un peso diverso alla loro partenza. Due vittorie in altrettante partite e sei punti in classifica: numeri che permettono al Charlton di affiancare Millwall e West Bromwich in testa al campionato.

La vittoria non significa necessariamente che gli Addicks possiedano già un organico costruito per restare stabilmente nelle prime posizioni. Indica però una squadra capace di affrontare avversari più quotati senza rinunciare alla propria personalità.

Per il West Ham, al contrario, la sconfitta apre interrogativi immediati. Gli Hammers avevano già lasciato due punti a Burnley dopo aver condotto 2-0 fino all’83’. Il passo falso contro il Charlton conferma che il problema non riguarda soltanto un singolo episodio.

Con un punto dopo due giornate, il club londinese si trova già costretto a inseguire. Il campionato è ancora lunghissimo, ma la Championship raramente concede tempo a chi arriva convinto che la superiorità tecnica sia sufficiente per ottenere risultati.

WEST BROMWICH, ISAAC PRICE FIRMA LA DOPPIETTA

Il West Bromwich ha confermato la vittoria ottenuta a Norwich superando 3-1 il Burnley nel posticipo domenicale. Il protagonista è stato Isaac Price, autore di una doppietta costruita con un gol su azione e una trasformazione dal dischetto.

La sua prestazione ha dato continuità a un avvio nel quale gli Albion avevano già trovato risposte importanti da Jimmy-Jay Morgan e Mathias Kvistgaarden, decisivi nella prima giornata. Poter distribuire responsabilità offensive tra giocatori differenti rappresenta un vantaggio prezioso in un torneo che spesso costringe ad affrontare tre partite nell’arco di una settimana.

Con sei punti, cinque gol segnati e una differenza reti di +3, il West Bromwich occupa il secondo posto alle spalle del Millwall. È ancora troppo presto per parlare di fuga, ma battere una retrocessa dalla Premier League aggiunge autorevolezza a una partenza già convincente.

Per il Burnley, invece, il bilancio resta preoccupante. Il pareggio con il West Ham era stato salvato dalla doppietta tardiva di Zian Flemming, ma la sconfitta contro gli Albion ha riportato in superficie difficoltà difensive evidenti: cinque reti incassate nelle prime due partite e un solo punto raccolto.

WOLVERHAMPTON, PEIXOTO TROVA LA PRIMA VITTORIA

Il Wolverhampton aveva iniziato il campionato con il 2-2 contro il Blackburn, salvato nel recupero dal rigore trasformato da Raúl Jiménez. A Preston, invece, la squadra di César Peixoto ha ottenuto una vittoria più convincente, imponendosi per 3-1.

Il risultato porta i Wolves a quattro punti e li inserisce nella prima zona playoff. Soprattutto, restituisce fiducia a un gruppo chiamato a ricostruirsi dopo una retrocessione dalla Premier League accompagnata da appena tre vittorie nell’intera stagione precedente.

Peixoto continua a cercare un’identità fondata su possesso, intensità e pressione offensiva. I cinque gol segnati nelle prime due giornate suggeriscono che la squadra possiede già risorse importanti nell’ultimo terzo di campo, anche se le tre reti subite indicano margini di miglioramento nella gestione delle transizioni.

Il Preston, al contrario, rimane fermo a zero punti dopo le sconfitte contro Bolton e Wolverhampton. Due partite non definiscono ancora una crisi, ma il calendario ha già presentato un conto pesante a una squadra che dovrà trovare rapidamente maggiore equilibrio.

SOUTHAMPTON, LA VITTORIA NON BASTA PER USCIRE DALL’ULTIMO POSTO

La situazione più particolare della classifica riguarda ancora il Southampton. Il 3-1 contro lo Stoke rappresenta la prima risposta concreta dopo la sconfitta di Watford, ma non basta per abbandonare l’ultima posizione.

A causa della penalizzazione iniziale di quattro punti, i Saints passano infatti da -4 a -1. Il paradosso è evidente: pur avendo vinto una partita e possedendo una differenza reti positiva, occupano ancora il fondo della graduatoria.

La vittoria contro lo Stoke ha però un significato che va oltre il semplice aggiornamento della classifica. Il Southampton ha segnato tre gol con altrettanti marcatori, mostrando una distribuzione offensiva più convincente e una reazione mentale necessaria dopo un’estate segnata dalle conseguenze dello scandalo Spygate.

Per la squadra allenata da Tonda Eckert, la priorità adesso consiste nel cancellare definitivamente il segno negativo davanti ai punti. Soltanto allora potrà iniziare a ragionare su obiettivi più ambiziosi.

Lo Stoke, invece, resta senza punti dopo avere perso anche contro lo Swansea nella giornata inaugurale. Due sconfitte consecutive e cinque gol subiti rappresentano un avvio complicato per la squadra di Mark Robins, chiamata a evitare che le prime difficoltà diventino un problema strutturale.

DOM BALLARD E IL COLPO DELLO SCORPIONE

La rete più sorprendente del weekend è arrivata nella sfida tra Birmingham e Bristol City, terminata 2-2.

Sugli sviluppi di un cross leggermente arretrato, Dom Ballard ha trovato una soluzione che appartiene più all’istinto che alla preparazione. Invece di controllare il pallone o cercare una sponda, l’attaccante del Bristol City lo ha colpito di tacco con un movimento simile a un colpo dello scorpione, mandandolo verso l’incrocio opposto.

Una giocata di coordinazione e inventiva capace di lasciare immobile lo stadio per qualche secondo, prima della reazione delle tribune.

Il gesto non ha consegnato la vittoria ai Robins, ma ha permesso loro di conquistare il primo punto dopo la sconfitta inaugurale contro il Millwall. Per Ballard, invece, potrebbe diventare il momento capace di trasformare un normale pomeriggio di agosto in una rete destinata a circolare per tutta la stagione.

La Championship vive anche di episodi simili: partite fisiche, ritmi elevati e, all’improvviso, un gesto tecnico che sembra arrivare da un altro campionato.

QPR RALLENTA, BLACKBURN E WATFORD RESTANO VICINI

Il Queens Park Rangers, capolista dopo la prima giornata grazie al 3-1 ottenuto a Portsmouth, non è riuscito a superare il Bolton. Lo 0-0 interrompe lo slancio offensivo mostrato all’esordio, quando Ilias Chair aveva firmato una doppietta, ma mantiene entrambe le squadre nelle posizioni importanti.

Il QPR sale a quattro punti, così come il Bolton, confermando comunque un avvio positivo. La differenza, rispetto al primo turno, è stata la difficoltà nel trovare spazi contro un avversario più compatto e meno disposto a concedere campo.

Il Blackburn ha raggiunto la stessa quota battendo 2-1 il Middlesbrough. Dopo avere sfiorato la vittoria a Wolverhampton, la squadra allenata da Tony Mowbray ha trasformato la propria solidità in un risultato utile contro un avversario reduce dal successo sul Lincoln.

Quattro punti anche per il Watford di Alessio Dionisi, fermato sull’1-1 dal Wrexham. Gli Hornets confermano così un inizio ordinato dopo la vittoria sul Southampton, mentre la squadra di Phil Parkinson resta imbattuta ma non è ancora riuscita a conquistare i tre punti.

Per il Wrexham si tratta del secondo pareggio consecutivo dopo l’1-1 nel derby contro il Cardiff, quando il vantaggio firmato da Kieffer Moore era stato cancellato al 98′ da Rubin Colwill. Due risultati utili, ma anche la sensazione che qualcosa sia rimasto per strada.

NORWICH IN DIFFICOLTÀ, SHEFFIELD UNITED SENZA GOL

Tra le squadre ancora ferme a zero, il caso più evidente è quello del Norwich. La sconfitta contro il West Bromwich nella prima giornata aveva lasciato aperta la possibilità di una reazione immediata. Il 3-0 subito a The Den, accompagnato dall’espulsione arrivata nella ripresa, ha invece aggravato il quadro.

I Canaries hanno segnato una sola rete e ne hanno subite cinque. Il problema non riguarda soltanto la classifica, ma anche la capacità di restare competitivi quando la partita si sposta sul piano dell’intensità e dei duelli.

Il Lincoln ha perso 3-1 contro il Portsmouth dopo la sconfitta di misura a Middlesbrough, mentre il Preston e lo Stoke condividono la stessa difficoltà: nessun punto raccolto e una differenza reti di -3.

La situazione dello Sheffield United è differente, ma altrettanto particolare. Dopo lo 0-0 contro il Birmingham, è arrivato un altro pareggio senza gol sul campo dello Swansea. I Blades non hanno ancora subito reti, ma non ne hanno segnate nemmeno una.

Due partite possono offrire letture opposte: una difesa solida oppure un attacco ancora bloccato. La risposta arriverà quando lo Sheffield United sarà costretto a inseguire un risultato.

CLASSIFICA CHAMPIONSHIP: MILLWALL DAVANTI, TRE SQUADRE A SEI PUNTI

Dopo due giornate il Millwall guida la classifica con sei punti e una differenza reti di +5. Il West Bromwich è secondo, sempre a punteggio pieno, grazie al +3 costruito nelle vittorie contro Norwich e Burnley.

Il Charlton occupa il terzo posto con gli stessi punti, ma una differenza reti inferiore. Wolverhampton, Queens Park Rangers e Blackburn completano momentaneamente la zona playoff, tutti a quota quattro.

Watford, Bolton e Swansea seguono immediatamente alle loro spalle, anch’essi con quattro punti. Portsmouth e Middlesbrough sono a tre, mentre Cardiff, Birmingham, Wrexham e Sheffield United hanno raccolto due pareggi o una combinazione equivalente di risultati utili.

West Ham, Derby County, Burnley e Bristol City sono fermi a un punto. Lincoln, Preston, Stoke e Norwich non hanno ancora mosso la classifica, ma restano comunque davanti al Southampton, ultimo a -1 nonostante la vittoria contro i Potters.

Il campionato è soltanto all’inizio, eppure il messaggio delle prime due giornate appare già chiaro. Millwall, West Bromwich e Charlton hanno costruito la loro partenza sulla capacità di adattarsi, mentre alcune delle squadre più attese stanno ancora cercando di capire che cosa richieda davvero questa categoria.

In Championship il prestigio non protegge dalle sconfitte, la superiorità tecnica non garantisce continuità e una penalizzazione può lasciare ultima una squadra che ha appena vinto 3-1. È anche per questo che, dopo appena due turni, la corsa verso la Premier League ha già cominciato a raccontare una storia molto diversa da quella immaginata alla vigilia.

A proposito di Cristian La Rosa

Cristian La Rosa. Classe ’76, ama il calcio e lo sport in generale. Segue con passione il calcio internazionale e ha collaborato con alcuni web magazine. È il fondatore, ideatore ed editore.