F1, Gran Premio d’Olanda: Verstappen, dallo Spa-zio a casa sua per un’altra domenica di dominio?

Nemmeno il tempo di metabolizzare i fatti nelle Ardenne, che la Formula 1 è pronta ad affrontare il secondo dei tre round consecutivi di questa ripresa di stagione. In Olanda, habitat di Max Verstappen, il campione del mondo in carica ripeterà un dominio in solitaria? 

In Belgio, nemmeno una settimana fa, abbiamo assistito alla forza incontrastata di Red Bull e del suo beniamino Max: partito 14esimo in griglia, riesce ad agguantare la leadership della corsa in appena 18 giri, tagliando il traguardo con un netto distacco sia dal compagno di squadra, sia dagli altri inseguitori. La Ferrari, ancora una volta, si lecca le ferite. Intanto, nell’attesa di scoprire cosa ci riserverà il fine settimana di Zandvoort, ripercorriamo un po’ di storia dell’appuntamento orange attraverso qualche dato statistico. 

  • Solo quattro piloti hanno vinto una gara nel 2022 in F1: Max Verstappen (9), Charles Leclerc (3), Sergio Perez e Carlos Sainz (entrambi una). L’ultima volta con quattro o meno vincitori diversi in un solo anno sia tra i piloti che tra i team – Red Bull e Ferrari nel 2022 – è stata nel 2016: Lewis Hamilton (10), Nico Rosberg (9), Max Verstappen e Daniel Ricciardo (entrambi 1) per Mercedes e Red Bull. 
  • Max Verstappen potrebbe vincere la sua decima gara in questo GP eguagliando il suo più alto numero di successi in un singolo anno (10 nel 2021).  
  • Il Campione del Mondo in carica potrebbe vincere due gare su due a Zandvoort. L’ultimo pilota a riuscirci su questo circuito è stato James Hunt nel 1975 (per Hesketh) e nel 1976 (McLaren), ma l’ultimo a riuscirci per una singola scuderia è stato Jackie Stewart per Matra nel 1968 e nel 1969. 
  • Charles Leclerc potrebbe conquistare la sua ottava pole position stagionale nel GP d’Olanda e sarebbe il suo miglior risultato in un singolo anno in F1 (superando le 7 conquistate nel 2019).
  • La Ferrari ha conquistato nove pole position nel 2022, il numero più alto dopo le nove conquistate nel 2019. L’ultima volta che la scuderia italiana ha vinto di più in una sola stagione è stato nel 2004 (12 con Michael Schumacher e Rubens Barrichello). 
  • Dopo il ritiro al primo giro nell’ultimo GP in Belgio, Lewis Hamilton potrebbe ritirarsi per la terza volta consecutiva in un weekend di gara. Nella sua carriera in Formula 1, un fatto simile non avveniva dal 2010, in Italia e a Singapore e dal 2009, in Italia e in Belgio. 
  • Se Fernando Alonso dovesse concludere la gara a Zandvoort, lo spagnolo diventerebbe il pilota con il maggior numero di GP conclusi nella storia della F1 insieme a Kimi Raikkonen (278). 
  • Valtteri Bottas è a sei punti dall’eguagliare Giuseppe Farina come terzo pilota della scuderia italo-svizzera con più punti nella storia della F1 (46 per il finlandese e 52 per l’italiano). 
  • L’Aston Martin correrà il suo quarto GP d’Olanda, più che in qualsiasi altra gara della F1 (4 anche in Gran Bretagna), ma cerca di guadagnare punti per la prima volta a Zandvoort (sei a Silverstone grazie a Lance Stroll nel 2021 -4- e Sebastian Vettel in quello attuale -2-). 
  • Il 3 settembre del 1950, Giuseppe Farina divenne il primo campione del mondo di F1 dopo aver battuto il suo compagno all’Alfa Romeo, Juan Manuel Fangio, grazie a una vittoria nel GP d’Italia.

Qualcosa, a Spa, non ha funzionato: sfortune a parte che hanno coinvolto Charles Leclerc, protagonista di una domenica resa difficile da una visiera e da una strategia discutibile, la F1-75 non è mai stata al passo del team di Milton Keynes. Sainz si aggrappa a un podio, ma non è la stessa Ferrari competitiva della prima parte di stagione. Per la Casa del Cavallino si tratta di un episodio? O questa è la vera rossa della seconda parte di stagione? A Zandvoort avremo risposte… 

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