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F1 Imola, la storia siamo noi

Il week end di Imola è alle porte e fa un gran bell’effetto ritrovarlo nella sua collocazione abituale.

Quando venerdì 16 aprile le monoposto scenderanno in pista sulle rive del Santerno saranno passati appena sette mesi (scarsi) dal Gran Premio dell’Emilia-Romagna, vinto da Lewis Hamilton davanti a Bottas e Ricciardo nel giorno del 7° titolo costruttori consecutivo per la Mercedes.

L’edizione 2021 si chiamerà ‘GP made in Italy and Emilia Romagna’ per promuovere le eccellenze del territorio e del Paese, concetto perfettamente sintetizzato nel poster ufficiale firmato dal geniale designer sportivo Aldo Drudi. Anche stavolta sarà una gara senza pubblico ma questo di certo non attenua l’attesa di rivedere il duello tra il Re Nero e lo sfidante Max Verstappen.

Ufficializzati i nuovi orari del week end introdotti in rispetto ai funerali del Principe Filippo, Duca di Edimburgo, fissati sabato alle ore 16 italiane; previsto inoltre un minuto di silenzio prima delle qualifiche.

  • FP1 venerdì ore 11:00;
  • FP2 venerdì ore 14.30;
  • FP3 sabato ore 11:00;
  • Qualifiche sabato ore 14:00;
  • Gara domenica ore 15:00.

L’autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola è entrato nel Circus nel 1980 addirittura come ‘GP d’Italia’ per poi diventare dall’anno successivo ‘GP di San Marino’, denominazione che ha mantenuto per 26 edizioni, fino al 2006.

Su questa pista, che è una delle poche in cui si corre in senso antiorario, le statistiche sono ad appannaggio di Michael Schumacher che vanta 7 successi e 12 podi, lo segue Alain Prost sia per numero di vittorie, 3 come Senna, sia per numero di podi, 6.

Per quanto riguarda le scuderie più vincenti, Ferrari e Williams sono appaiate a quota 8: la scuderia del Cavallino oltre ai 6 sigilli del Barone Rosso tedesco (99-00-02-03-04-06) ha trionfato nel 1982 con Didier Pironi e l’anno successivo con Patrick Tambay.

Nell’albo d’oro figurano anche due piloti italiani: Elio De Angelis nel 1985 e Riccardo Patrese nel 1990.

Per quanto parzialmente snaturato nel tempo, il tracciato è considerato tra i più affascinanti della Formula 1 nonostante i sorpassi da queste parti siano merce rara. L’ultimo decisivo per la vittoria risale al 1993 quando Prost infilò contemporaneamente Senna e Damon Hill all’uscita della Tosa andando al comando al 12° giro.

Partire davanti a Imola diventa fondamentale: 9 gare sono state vinte dal poleman, altrettante dal pilota partito secondo in griglia.
Nessuno ha mai vinto scattando dalla sesta piazzola in giù.

Il record di pole appartiene ad Ayrton Senna, 8, che tuttavia alla sua prima apparizione ha fallito la qualificazione.

Un unicum datato 1984.

About Francesco Tassi

'Uno che nasce in Emilia Romagna e impara a leggere su Autosprint ha il destino segnato. Giornalista de mutòr e ufficio stampa.'

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