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Lo stadio san Siro di Milano, teatro dell'imminente derby tra Milan e Inter

Inter-Milan, il Coronavirus cambia i piani di Conte e Pioli

Il Coronavirus irrompe nella preparazione al prossimo derby Inter-Milan. Sabato 17 ottobre alle 18 andrà in scena una stracittadina che promette spettacolo tra i rossoneri a punteggio pieno e i nerazzurri che mai come in questa stagione sembrano vicini alla Juventus. Gli entusiasmi di tutti sono però frenati dal COVID-19 che rischia di togliere a Conte e Pioli alcune pedine fondamentali.

Inter-Milan: Ibrahimovic ancora positivo al Coronavirus

L’ultima brutta notizia in ordine di tempo in vista di Inter-Milan arriva da Milanello. Zlatan Ibrahomovic è ancora positivo al COVID-19, anche il tampone di oggi quindi non ha portato la negatività che avrebbe ridato a Pioli il suo attaccante. Difficile vedere lo svedese in campo al momento. Così il tecnico dovrà studiare le contromisure e non sarà facile visto che Zlatan è unico e soprattutto in rosa non c’è un altro centravanti di ruolo, eccezion fatta per il giovanissimo Colombo.

Le alternative sono due, la prima porta a Rebic, la seconda a Leao. Il problema è che entrambi non possono dare l’appoggio fisico e di gioco spalle alla porta che regala Ibrahimovic. Con ogni probabilità sarà quindi un Milan meno pericoloso, ma dall’altra parte della barricata di certo non possono dormire sonni tranquilli.

Inter, difesa a pezzi in vista del derby

L’Inter infatti in vista del derby contro il Milan non avrà a disposizione, molto probabilmente, sia Skriniar che Bastoni. I due difensori sono risultati positivi al Coronavirus ieri e quindi dovranno affrontare il periodo di isolamento. E questo è un grosso problema per Antonio Conte a cui rimane il solo De Vrji fra i titolari della amata difesa a tre. Ci sarebbe Ranocchia, ma contro la Fiorentina, quando mancavano Skriniar e De Vrji, sono stati schierati D’Ambrosio e Kolarov.

Due terzini a tutti gli effetti, abili in impostazioni sì, ma carenti nella fase difensiva. Non è un caso che i viola abbiano sfondato più volte violando la porta di Handanovic a San Siro per ben tre volte. Insomma Inter-Milan non sarà un derby normale, ma, Coronavirus permettendo, sarà il solito grande spettacolo.

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