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A Laguna Seca, Bautista e Davies sono pronti per un podio? (desmowheels.com)

Laguna Seca: col cavatappi brindisi in Casa Ducati?

Il weekend SBK è alle porte: la nona tappa del mondiale avrà come location le curve di Laguna Seca. La Ducati sarà pronta a riprendersi la testa della classifica?

A Laguna Seca, scenderanno in pista con una livrea celebrativa le due Ducati di Alvaro Bautista e Chaz Davies. La casa di Borgo Panigale, infatti, festeggia il quarto di secolo della 916, con una V4 in serie limitata, anzi limitatissima, a soli 500 esemplari, che verrà presentata domani in quel di Pebble Beach. I due piloti delle Rosse hanno un’occasione in più per darsi da fare sfidando a singular tenzone anche il temibile cavatappi del circuito americano.

La curva che fa paura

Il cavatappi, the Corkscrew è il curvone che caratterizza il circuito WeatherTech Raceway. Diciotto metri di dislivello e una sinistra-destra che obbliga il pilota a passare da 130 a 70 km/h in due secondi. “La prima volta che l’ho visto, nel 2005, con lo scooter, ebbi quasi paura”, disse a suo tempo Valentino Rossi. Spettacolo assicurato giurano gli addetti ai lavori. Di sicuro a scalpitare sarà proprio la Ducati che a Laguna Seca cerca la riscossa e la (ri)conquista della testa della classifica. Con Joathan Rea che non si lascerà di certo sorprendere, non sarà semplice, inutile negarlo. Il pilota inglese infatti, si è risvegliato a Misano, rosicchiando 85 lunghezze in una manciata di gare ed è pronto a far annusare di nuovo gli scarichi ad Alvaro Bautista & co.

Bautista, basta stand by?

Un mondiale entusiasmante fino a Imola e poi, una serie di ghiaioni. Cosa è accaduto ad Alvaro Bautsta? “Guardando il layout di Laguna Seca,  posso dire che di sicuro non è tra i tracciati più favorevoli per noi, perché quando ci troviamo davanti ai dossi, in salita e discesa, facciamo un po’ di fatica. Come contiunuo a dire dall’inizio dell’anno, non ho aspettative di nessun genere. Preferisco andare lì, vedere cosa succede, iniziare a lavorare sodo con la mia squadra e ottenere il massimo risultato possibile”  ha detto lo spagnolo. Meglio mettere le mani avanti. Intanto, per lui Laguna Seca significherà rinnovo di contratto fino al 2021. Un incentivo in più per far bene.

E Davies?

Chaz Davies dal canto suo proverà ancora una volta a risorgere come l’araba fenice? Chissà. Il rider gallese fa ancora molta fatica, è soltanto ottavo in classifica, con appena 130 punti conquistati, contro i 352 del suo compagno di squadra. Eccezion fatta del primo e unico podio nella prima gara di stagione, non è mai andato così male da quando, nel 2012, ha iniziato a correre in SBK. Laguna Seca, però, è la sua pista. Dal 2015 ad oggi, con la Ducati ufficiale, ha vinto tre volte e non è mai sceso dal podio, salvo la scivolata in gara 1 nel 2016. «Laguna Seca è sempre stata una buona pista per me, vado in pista con fiducia, perché avremmo tanto bisogno di andare in vacanza con un bel risultato» ha confidato il numero 7. Staremo a vedere.

Laguna Seca in TV

Prove libere, Superpole e gare: la gara americana verrà data integralmente in diretta su Sky Sport MotoGP, a partire da sabato 13 alle ore 20.

 

 

About Belardelli-Mulas

Lauretta Belardelli e Armando Mulas. Lei la penna, per professione; lui l'idea, per passione. Coppia nella vita e, ora, anche sul web con l'obiettivo di scrivere sul mondo delle due ruote e, soprattutto, sul maggiore dei suoi Campionati. Nel cuore il Dottor Rossi e le Ducati...

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