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Austin chiama la MotoGP! Date, orari e info sul circuito del GP delle Americhe

La MotoGP sbarca nel Texas: guida completa al GP delle Americhe, con programma, orari e segreti del circuito di Austin che può riscrivere le gerarchie mondiali!

Dopo una settimana di stop forzato, la MotoGP è pronta a tornare protagonista. Ad Austin va in scena il terzo atto del Mondiale 2023, un appuntamento attesissimo dopo i colpi di scena dell’Argentina con la corsa al titolo è più aperta che mai, con Marco Bezzecchi nuovo leader e Francesco Bagnaia chiamato alla riscossa dopo la caduta di Termas.

Il circuito texano promette spettacolo, tra saliscendi e curve mozzafiato. Molti big sono in dubbio o hanno dato forfait, come Marc Marquez e Enea Bastianini, vincitore nel 2022. La pista americana potrebbe riservare sorprese e stravolgere le gerarchie. Tutti a caccia di Bezzecchi, che sogna in grande dopo il primo successo in carriera.

Classifica cortissima, sfide avvincenti e colpi di scena dietro l’angolo: la MotoGP è pronta a regalare emozioni forti in Texas, per una domenica da urlo che potrebbe riscrivere gli equilibri mondiali. Appuntamento da non perdere!

Le prove libere al venerdì apriranno il programma del GP delle Americhe

Venerdì 14 aprile è dedicato alle libere, un antipasto gustoso di quel che sarà il weekend. Si comincia alle 17:45, ora italiana, con le Libere 1 della MotoGP, 45 minuti di azione dove i piloti prenderanno confidenza con il tracciato e studieranno assetti in vista di qualifiche, sprint race e gara. Ogni dettaglio sarà decisivo nel lungo weekend americano, tra curve insidiose e saliscendi da brivido.

Prima spazio a Moto3 e Moto2, rispettivamente dalle 16:00 alle 16:35 e dalle 16:50 alle 17:30. In serata di nuovo in pista: dalle 22:00 italiane al via le Libere 2 della MotoGP, sessione da un’ora dove si definirà la classifica combinata del venerdì, fondamentale per l’accesso diretto alla Q2. Anche stavolta, spazio prima a Moto3 (20:15) e Moto2 (21:05).

Le qualifiche al sabato definiranno la griglia di partenza della Sprint Race e della gara domenicale

Sabato è tempo di qualifiche, l’ora della verità. Dopo le libere del venerdì e le FP3, i piloti dovranno trovare il giro perfetto per conquistare la pole e una buona posizione in griglia, fondamentale su un tracciato come Austin.

Si comincia alle 17:10 con le Libere 3, mezz’ora di prove per gli ultimi affinamenti prima del time attack. Alle 17:50 scatta la Q1, 15 minuti per i piloti dall’11° al 22° posto nella combinata del venerdì per guadagnare uno dei due pass disponibili per la Q2, dove dalle 18:15 i migliori 10 più i promossi dalla Q1 si giocheranno la pole position, importantissima su un circuito dove i sorpassi non sono facili.

Sarà una battaglia all’ultimo millesimo, per partire davanti a tutti nella Sprint Race e soprattutto nel GP. Prima delle qualifiche della MotoGP, spazio a Moto3 (15:40) e Moto2 (16:25) per le rispettive FP3 e qualifiche, in programma alle 19:50 e 20:45.

La Sprint Race al sabato sera chiuderà il sabato della MotoGP

Alle 22 italiane prenderà il via la mini-gara di 10 giri che assegnerà punti ai primi 9 classificati. Dopo qualifiche al cardiopalma, i piloti si sfideranno in gara anticipata di 24 ore. 10 giri intensi dove può succedere di tutto, tra sorpassi, colpi di scena e bagarre. Nessuno vuole rinunciare a punti preziosi, utili in ottica Mondiale su una pista dove la domenica è facile commettere errori.

La Sprint Race è l’antipasto perfetto, una sorta di prova generale dove saggiare forze e debolezze degli avversari. Nessuno sconto, solo sfide senza esclusione di colpi. Tra salite vertiginose e frenate da brivido, ogni curva può fare la differenza.

La gara di domenica chiuderà il weekend della MotoGP in Texas

Prima della MotoGP, spazio a Moto3 (alle 18:00) e Moto2 (19:15), a loro volta impegnate nelle rispettive gare. Poi riflettori sulla classe regina, regina di un GP che promette spettacolo. Si parte alle 16:45 con il warm up, poi alle 21:00 il via della gara, che assegnerà il maggior numero di punti.

Dopo sprint race e qualifiche, è il momento della resa dei conti. Chi vince festeggia, chi perde paga. I giochi sono fatti, ora parla solo la pista. 21 giri al cardiopalma dove può accadere di tutto. Sorpassi, sportellate, colpi di scena dietro l’angolo. O si vince o si perde, senza appello.

Tutti a caccia del gradino più alto del podio. Per qualcuno sarà rivincita dopo la sprint race, per altri conferme. La posta in palio è altissima, la classifica mondiale è corta. Ogni punto pesa, perché in MotoGP tutto può cambiare in fretta.

Il tracciato di Austin è pronto ad accogliere nuovamente la MotoGP

Pista tecnica, ricca di saliscendi e curve da capogiro che metteranno a dura prova i freni dei piloti.

Tracciato lungo 5,5 km, con 9 curve a destra e 11 a sinistra, e un rettilineo di 1200 metri. E’ un circuito mediamente impegnativo per i freni: sono ben 10 le staccate del circuito texano, alcune delle quali particolarmente impegnative come la curva 12, dove le moto passano da 339 a 65 km/h in soli 6,8 secondi.

Un circuito che esalta il coraggio dei piloti e la potenza delle moto, su uno dei tracciati più spettacolari del Motomondiale. 5,5 km di lunghezza e ben 20 curve complessive, dettagli che uniti ai 1200 metri di rettilineo più lungo disegnano una pista mediamente impegnativa con qualche punto critico dove poter fare la differenza.

I record di Austin appartengono a Jorge Martin (2’02″039), autore del giro più veloce in qualifica, ed Enea Bastianini (2’03″521), detentore del miglior crono in gara. Ma il nome più vincente nella storia del GP delle Americhe è quello di Marc Marquez, assente quest’anno: lo spagnolo vanta 7 successi su 9 edizioni disputate.

Numeri che certificano lo spettacolo offerto da un circuito unico, tra i più tecnici e difficili da interpretare. All’appello mancheranno diverse stelle della MotoGP, ma le premesse per un grande GP ci sono tutte. Tra salite, discese e staccate al fulmicotone, Austin è pronta a regalare emozioni forti!

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