Home/MOTORI/Moto GP/MotoGp – Marco Simoncelli, neverending story
Credit: Damiano Fiorentini

MotoGp – Marco Simoncelli, neverending story

Oggi Marco Simoncelli compie 34 anni. Che strano effetto fa celebrare un compleanno senza il festeggiato, viene da chiedersi se abbia senso.

Certo che è incredibile quanto la sua presenza tra noi sia tangibile. Sembra di sentirlo parlare e poi scoppiare a ridere con chiunque gli capiti a tiro sempre con quel modo genuino da romagnolo schietto e felice.

Sembra di vederlo mentre litiga con il casco cercando di far entrare quei capelli che sono un suo marchio di fabbrica. Sembra, ogni volta che parte una gara della MotoGp, che debba sbucare dall’ultima curva in sella alla sua Honda bianca per andare a posizionarsi in griglia di partenza.

No, non sembra e non è il frutto di una suggestione: quando si parla di Marco il presente è d’obbligo. L’indicativo presente, perché ‘Marco c’è’ rubando affettuosamente la frase a Guido Meda.

La trasversalità dell’amore infinito nei suoi confronti contempla un senso d’immedesimazione: Marco è Eroe ed Antieroe allo stesso tempo.
Divino ma profondamente umano.

Rivedere i veloci fotogrammi della sua vita più che nostalgia dà il senso di una neverending story.

La prima vittoria a Jerez, anno 2004. Le braccia angeliche di Sepang 2008 appena tagliato il traguardo da World Champion. La cazzata in Superbike a Imola nel 2009 condita dal podio. Il terzo posto a Brno nel 2011. L’ entrata da bastardo su Valentino Rossi a Misano. E la gioia incontenibile sul secondo gradino del podio a Phillip Island, preludio alla prossima impresa.

Ma dal dolore non si scappa, è un maledetto circolo vizioso.

E allora ci aiuta rivedere quasi ogni domenica il volto brutalmente bonario di Paolo, ci viene istintivo tifare per la Squadra Corse 58 Sic. E ci resta la Fondazione, altro regalo di Marco, gestita ‘dalla Kate’ come avrebbe detto lui.

Diobò, mica poco.

Tanto disarmante quanto determinato in pista, una volta Luca Cordero di Montezemolo – ancora Presidente della Ferrari – lo accostò a Villeneuve per l’ardimento. Gilles e Marco, in epoche differenti, sono nati a distanza di 48 ore.

Non può essere una coincidenza.

Dunque si, ha senso festeggiare questo ennesimo compleanno. Senza dubbio.

Delle tante unicità del Sic, questa forse è la più bella.

Auguri Callaghan

About Francesco Tassi

leggi anche

Andreas Nikolaus Lauda, per tutti Niki

“Sono solo un uomo preciso, controllato, che fa un mestiere preciso e pericoloso, un mestiere …