Il team Buggyra ZM Racing chiude la Baja Italiana con un incoraggiante sesto posto nella categoria Ultimate grazie ad Adam Lacko e Mirko Brun. Tra problemi tecnici, un ritiro per motivi di sicurezza e preziose indicazioni raccolte sul campo, la squadra guarda ora con ottimismo alla prossima sfida della Coppa del Mondo FIA.
La Baja Italiana si conferma uno degli appuntamenti più impegnativi e prestigiosi del calendario internazionale dei rally cross-country. In uno scenario caratterizzato da percorsi tecnici, fondo insidioso e una concorrenza di altissimo livello, il team Buggyra ZM Racing ha conquistato un importante sesto posto nella categoria Ultimate, aggiungendo punti preziosi alla propria stagione nella Coppa del Mondo FIA e nella Coppa Europea Baja.
A firmare il risultato sono stati Adam Lacko e il copilota Mirko Brun, protagonisti di una gara intelligente e concreta al volante della Red-Lined Revo V8. Più complicato, invece, il fine settimana dell’altro equipaggio della squadra, con Aliyyah Koloc e Marcin Pasek costretti al ritiro per una scelta dettata esclusivamente dalla sicurezza.
UNA BAJA ITALIANA SEMPRE PIU’ COMPETITIVA
L’edizione 2026 della Baja Italiana ha fatto registrare una partecipazione record, richiamando alcuni dei migliori specialisti del panorama internazionale. I concorrenti hanno affrontato oltre 430 chilometri di prove speciali cronometrate distribuite su tre giorni di gara, attraversando sterrati veloci, tratti boschivi e fondi estremamente sconnessi.
Le condizioni del percorso hanno richiesto massima concentrazione e un perfetto equilibrio tra velocità e affidabilità meccanica, fattori determinanti per arrivare al traguardo.

ADAM LACKO CONTINUA LA CRESCITA NEL RALLY-RAID
Per Adam Lacko si trattava appena della seconda esperienza assoluta nei rally cross-country dopo l’esordio avvenuto in Spagna a maggio. Il pluricampione europeo nel truck racing continua così il proprio percorso di adattamento a una disciplina profondamente diversa rispetto alle gare su circuito.
Il lavoro svolto insieme al copilota italiano Mirko Brun si è rivelato fondamentale. La maggiore familiarità con le note e la conoscenza del territorio hanno permesso all’equipaggio di migliorare sensibilmente il ritmo rispetto alla precedente uscita.
La gara, tuttavia, non è stata priva di difficoltà. Un problema al cambio ha accompagnato la vettura fin dai primi chilometri dell’ultima giornata, costringendo Lacko a gestire la situazione fino all’intervento effettuato durante una neutralizzazione. Una volta completata la riparazione, il pilota ha potuto aumentare nuovamente il passo e consolidare il sesto posto finale.
Lacko ha sottolineato come il risultato abbia un valore particolare considerando il livello della concorrenza e l’importanza dell’esperienza maturata in una gara tanto selettiva.
BRUN: “UNA GARA DURISSIMA, MA ADAM E’ CRESCIUTO MOLTO”
Anche Mirko Brun ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto durante il fine settimana. Secondo il navigatore, la Baja Italiana rappresenta una delle competizioni più difficili del calendario europeo per via delle numerose rocce, della vegetazione fitta e del terreno particolarmente accidentato.
Nonostante il problema tecnico, l’equipaggio è riuscito a completare la gara senza commettere errori significativi. Un aspetto che Brun considera determinante, soprattutto per un pilota come Lacko che affronta ancora le prime esperienze nel mondo dei rally-raid.
SICUREZZA PRIMA DI TUTTO: SI FERMA ALIYYAH KOLOC
Weekend decisamente più complicato per Aliyyah Koloc e Marcin Pasek. Il team ha scelto infatti di interrompere la loro gara dopo aver riscontrato alcuni componenti della vettura non pienamente conformi agli standard di sicurezza richiesti.
La decisione è stata presa senza esitazioni dallo staff tecnico, preferendo rinunciare alla competizione piuttosto che affrontare le impegnative prove speciali nei boschi con possibili rischi meccanici.
L’ingegnere delle prestazioni David Vršecký ha spiegato come la scelta sia stata dolorosa, soprattutto considerando la determinazione della giovane pilota nel voler proseguire, ma ha ribadito che la tutela dell’equipaggio rappresenta sempre la priorità assoluta.
OBIETTIVO BAJA ARAGON
Archiviata la trasferta italiana, Buggyra ZM Racing guarda ora alla Baja Aragón, prossimo appuntamento della Coppa del Mondo FIA.
Per Adam Lacko l’obiettivo sarà proseguire nel percorso di crescita iniziato nelle prime due gare stagionali, consolidando sempre più la propria esperienza nel rally-raid e cercando un ulteriore salto di qualità.
Aliyyah Koloc, invece, punta finalmente a lasciarsi alle spalle la sfortuna che ha caratterizzato l’inizio della stagione e a conquistare il primo traguardo dell’anno, trasformando il potenziale mostrato nelle prove in un risultato concreto.
CINQUANT’ANNI DI INNOVAZIONE NEL MOTORSPORT
Buggyra ZM Racing continua a rappresentare uno dei punti di riferimento del motorsport internazionale. Forte di oltre mezzo secolo di storia, il team ha conquistato undici Campionati Europei Truck, numerosi titoli internazionali e sei record mondiali di velocità, ampliando negli ultimi anni il proprio impegno nei rally cross-country, nelle competizioni GT e nelle categorie Formula.
Attraverso la Buggyra Racing Academy, la struttura investe inoltre nella crescita dei giovani piloti, mentre il nuovo centro inaugurato a Vanuatu conferma una strategia orientata allo sviluppo tecnologico, alla formazione e alla sostenibilità, guardando con ambizione alle sfide future del motorsport mondiale.
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