Markas Šilkūnas firma un grande weekend in Formula 4, mentre da Sarno a Macau, passando per Lonato e Aspar, i nove piloti DAG Management raccolgono rimonte, Top 10 e prestazioni che confermano una crescita continua.
Articolo a cura di DAG Management.
Nove piloti, cinque differenti fronti di gara e un weekend che ha portato DAG Management ancora una volta attraverso categorie e scenari molto diversi del motorsport internazionale.
Il Race Weekend 37 ha un protagonista inevitabile: Markas Šilkūnas, capace di lasciare Brno con cinque coppe dopo due podi assoluti e tre piazzamenti da podio tra i Rookie nella F4 CEZ. Ma fermarsi ai trofei significherebbe raccontare soltanto una parte di quanto accaduto.
A Macau, Rivaan Dev Preetham ha sfiorato il podio in un appuntamento FIA facendo registrare anche il nuovo record dell’evento. A Sarno sono arrivate rimonte e prestazioni interessanti nella Champions of the Future, mentre Mia Zanki a Lonato e Nilas Malik ad Aspar hanno mostrato velocità e capacità di reazione.
Risultati differenti, accomunati da un elemento: continuare ad accumulare esperienza in contesti sempre più competitivi.
MARKAS ŠILKŪNAS, CINQUE COPPE IN UN SOLO WEEKEND
A Brno, nel quinto round della F4 CEZ Championship, Markas Šilkūnas ha costruito uno dei suoi fine settimana più consistenti.
Le indicazioni erano arrivate già dai Collective Test, conclusi con due P7 e successivamente due P4. In qualifica il salto in avanti è stato ancora più evidente: secondo posto nel proprio gruppo e una base importante sulla quale costruire le gare.
In Race 2 è arrivato il primo momento da copertina. Un sorpasso nell’ultimo giro ha contribuito alla conquista della P3 assoluta, alla quale si è aggiunta la vittoria tra i Rookie.
Non un episodio isolato.
In Race 3 Šilkūnas è tornato sul terzo gradino del podio assoluto, aggiungendo anche la P2 Rookie. La Finale, disputata in condizioni complesse tra Safety Car e pioggia nelle battute conclusive, lo ha visto terminare sesto assoluto e terzo Rookie.
Il conto finale racconta cinque coppe: due P3 assolute, una vittoria Rookie, una P2 e una P3 Rookie.
Numeri importanti, soprattutto perché ottenuti attraverso condizioni e gare differenti. Più ancora dei trofei, Brno ha mostrato un pilota capace di unire velocità, continuità e gestione dei momenti decisivi.
Nello stesso appuntamento ha continuato il proprio apprendistato in Formula 4 anche Mio Olert.
La sua progressione durante i test è stata evidente, passando dalla P12 alla P6, prima di firmare un significativo P1 nella Free Practice del proprio gruppo.
Le gare hanno poi presentato difficoltà maggiori, soprattutto sotto la pioggia. Il weekend si è purtroppo concluso con un forte incidente nella Finale e il conseguente ritiro.
Un epilogo che non deve però cancellare i progressi precedenti: il miglior tempo nelle libere e l’evoluzione mostrata durante le sessioni rappresentano elementi sui quali continuare a costruire esperienza nella nuova categoria.
SARNO, QUATTRO PILOTI DAG NELLA CHAMPIONS OF THE FUTURE
Sul Circuito Internazionale Napoli di Sarno, Maxime Noeppel, Benjamin Westwood, Matteo Gallo e Vladimir Ivannikov hanno affrontato il quinto round della Champions of the Future.
Tra gli elementi più interessanti c’è stata la Finale di Maxime Noeppel. Dopo essere arrivato alla gara decisiva dalla P29, Maxime ha recuperato nove posizioni, tagliando il traguardo in P20.
Una rimonta che ha dato valore a un fine settimana nel quale il pilota aveva progressivamente migliorato il proprio passo, arrivando anche alla P6 nella prima Non-Qualifying Practice.
Segnali di velocità importanti anche per Benjamin Westwood nella categoria OK. Il dato che cattura maggiormente l’attenzione è la P1 ottenuta nella quinta Free Practice, accompagnata da una notevole continuità nelle Non-Qualifying Practice, tutte concluse in quinta posizione nel proprio gruppo.
Benjamin è riuscito a raggiungere la Finale, terminando P25. Il piazzamento conclusivo non restituisce completamente il potenziale espresso durante le varie fasi del weekend, ma la velocità mostrata in un contesto di questo livello rimane un’indicazione significativa.
Per Matteo Gallo, Sarno ha rappresentato soprattutto un appuntamento di apprendimento.
Partito dalla P37 assoluta dopo le qualifiche, ha costruito una progressione evidente nelle tre manche: P18 con una posizione recuperata, P15 guadagnandone quattro e quindi P14 con altre cinque posizioni conquistate.
Matteo è riuscito ad accedere alla Finale, dove un testacoda nell’ultimo giro lo ha portato alla P33. Più interessante della posizione conclusiva è stata però la capacità di migliorare sessione dopo sessione in una categoria OK estremamente selettiva.
Tra i più continui del gruppo DAG a Sarno c’è stato infine Vladimir Ivannikov.
Quinto, terzo e nuovamente terzo nel proprio gruppo durante le Non-Qualifying Practice, Vladimir ha ottenuto la P15 assoluta in qualifica. Nella prima Heat è poi risalito fino alla P3, recuperando quattro posizioni.
Dopo le manche occupava la P12 e ha successivamente conquistato la P7 nella Super Heat. In Finale è arrivata la P14, a completamento di un fine settimana nel quale è riuscito a mantenersi con regolarità nelle posizioni competitive.
RIVAAN DEV PREETHAM, A MACAU ARRIVA IL RECORD
Dal karting europeo a un palcoscenico completamente differente.
Rivaan Dev Preetham ha affrontato a Macau il FIA Arrive & Drive Asia-Pacific Championship nella categoria Junior, confrontandosi con un appuntamento internazionale reso ancora più complesso dalle condizioni meteorologiche.
La progressione nelle prime sessioni lo ha portato fino alla P3 nella seconda Practice e alla quinta posizione nella graduatoria delle migliori prove libere.
Sabato il livello è salito ulteriormente: P4 nel Warm-Up, P2 nello Sprint 1 e P3 nello Sprint 2, risultati sufficienti per conquistare la terza posizione nella Sprint Classification.
Una penalità nella Qualifying Heat lo ha portato alla P5, ma proprio in quella fase Rivaan ha fatto registrare il miglior giro.
La domenica il maltempo ha costretto gli organizzatori a cancellare due Qualifying Heats. Nella Finale, Rivaan ha comunque trovato il ritmo per conquistare una P4, rimanendo a un passo dal podio.
A dare ulteriore peso al weekend c’è soprattutto il 47.375, indicato come nuovo record dell’evento.
Un risultato che, insieme alla competitività mostrata nelle Sprint e nella Finale, aggiunge un’altra esperienza internazionale significativa al percorso del giovane pilota.
MIA VELOCE A LONATO, NILAS RIMONTA AD ASPAR
La ROK Cup Italy di Lonato ha mostrato una Mia Zanki estremamente competitiva nelle prime fasi del weekend.
Dopo la P6 nelle Official Practice, Mia ha conquistato la P2 nel proprio gruppo di qualifica e soprattutto la P3 assoluta.
Nella prima manche è arrivata un’altra conferma con la P2. La seconda Heat è stata invece condizionata da problemi di potenza al motore, che le hanno fatto perdere nove posizioni fino alla P11.
Nonostante le difficoltà, Mia era ancora ottava dopo le manche, prima di concludere la Finale in P11.
La classifica conclusiva racconta quindi solo parzialmente il weekend: la terza posizione assoluta in qualifica e la P2 nella prima manche mostrano un livello di competitività sul quale continuare a lavorare.
Ad Aspar, nel Valencian Karting Championship, Nilas Malik ha invece costruito il proprio fine settimana sulla rimonta.
La P1 nella prima Free Practice e la P2 nella quarta avevano immediatamente mostrato il potenziale, ma una qualifica difficile lo ha costretto a partire dalla tredicesima posizione.
La risposta è arrivata in gara.
In Carrera 1 Nilas ha recuperato sette posizioni, risalendo fino alla P6. Nella seconda gara ha migliorato ulteriormente, terminando in P5.
Due prestazioni che raccontano soprattutto determinazione e capacità di sorpasso: qualità preziose quando un weekend obbliga a cambiare rapidamente prospettiva.
CINQUE COPPE, MA IL WEEKEND RACCONTA MOLTO DI PIÙ
I cinque trofei conquistati da Markas Šilkūnas rappresentano l’immagine più immediata del Race Weekend 37, ma dietro quella fotografia esiste un quadro molto più ampio.
Rivaan Dev Preetham ha portato DAG Management a un passo dal podio in un appuntamento FIA a Macau, accompagnando la P4 con il nuovo record dell’evento. Maxime Noeppel ha recuperato nove posizioni nella Finale di Sarno. Benjamin Westwood ha mostrato velocità da primo posto nelle prove. Vladimir Ivannikov è rimasto costantemente competitivo, mentre Matteo Gallo ha trasformato le manche in una progressione continua.
Mia Zanki ha dimostrato a Lonato di avere il passo per stare davanti, Nilas Malik ha reagito a una qualifica difficile con due rimonte e Mio Olert ha aggiunto altri chilometri ed esperienza al proprio percorso in Formula 4.
È qui che il risultato del weekend assume un significato più interessante.
Con oltre trent’anni di esperienza nel motorsport internazionale, DAG Management accompagna i giovani piloti attraverso una fase nella quale vittorie e trofei sono importanti, ma rappresentano soltanto una parte del processo.
Imparare a reagire a una qualifica difficile, gestire una gara sotto la pioggia, adattarsi a una nuova categoria o trovare velocità in un contesto internazionale sono passaggi che contribuiscono alla costruzione di un pilota.
Brno ha regalato cinque coppe. Sarno, Macau, Lonato e Aspar hanno aggiunto esperienza, rimonte e segnali di competitività.
Il Race Weekend 37 finisce qui. Il percorso dei nove talenti DAG Management, invece, continua.
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