Mia Zanki vince nelle fasi decisive della RMC Austria e conquista il ticket per Portimão, Sasha sale sul podio Rookie a Mariembourg e Nilas Malik firma una rimonta di quindici posizioni ad Aspar. Cinque piloti e quattro Paesi per un Race Weekend 39 ricco di risultati e crescita.
Un biglietto per confrontarsi con il mondo, vittorie, un podio conquistato al debutto e una rimonta di quindici posizioni. Basterebbero questi elementi per raccontare quanto sia stato intenso il Race Weekend 39 di DAG Management.
Ma dietro ai risultati di Mia Zanki, Sasha, Nilas Malik, Brodi Cooper Dowling e Tariq Soofi esiste qualcosa di ancora più interessante.
Tra Italia, Belgio, Ungheria e Spagna, i cinque giovani piloti hanno affrontato situazioni completamente differenti. Qualcuno ha vinto, qualcuno è salito sul podio, qualcuno ha dovuto ricostruire il proprio weekend partendo dalle retrovie e qualcun altro ha aggiunto esperienza preziosa in griglie numerose e altamente competitive.
Un mosaico di risultati che restituisce bene la filosofia con cui DAG Management accompagna i propri talenti: la classifica conta, naturalmente, ma per costruire un pilota bisogna saper leggere anche ciò che accade prima del traguardo.
MIA ZANKI VINCE E CONQUISTA IL BIGLIETTO PER PORTIMÃO
A Kecskemét, Mia Zanki aveva un obiettivo importante. Lo ha raggiunto attraverso un weekend nel quale velocità e continuità sono emerse praticamente in ogni fase.
Nell’appuntamento FIA CEZ Championship / RMC Austria, Mia ha cominciato mostrando immediatamente un passo da vertice. Nelle Non-Qualifying Practice sono arrivati una P1, due P2 consecutive e una P4 assoluta, accompagnata dal primo posto tra i concorrenti RMC Austria.
In qualifica ha chiuso ottava assoluta nel FIA CEZ e seconda nella graduatoria RMC Austria, mantenendosi pienamente in corsa per ciò che contava maggiormente.
La domenica ha completato il lavoro.
Dopo la P3 nel Warm-Up, Mia ha conquistato la P4 assoluta e la P1 RMC Austria in Prefinale. In Finale è arrivata la P5 assoluta, ma soprattutto un’altra P1 nella classifica RMC Austria.
E non era ancora finita: nella Super Final Mia ha chiuso quarta assoluta, conquistando ancora una volta la P1 RMC Austria.
Tre successi nelle fasi decisive del weekend che valgono soprattutto un traguardo di grande prestigio: Mia Zanki conquista il ticket per la Rotax Grand Final di Portimão.
Kecskemét premia così un percorso costruito attraverso velocità, costanza e progressi continui. Ora davanti a Mia si apre un palcoscenico internazionale ancora più importante, sul quale potrà misurare quanto costruito durante la stagione.
SASHA, PODIO ROOKIE AL DEBUTTO
Ci sono debutti nei quali serve tempo per capire il livello della competizione. E poi ci sono weekend nei quali un giovane pilota riesce immediatamente a trovare il proprio spazio.
A Mariembourg, nella IAME Series Benelux, Sasha ha affrontato per la prima volta un contesto estremamente competitivo, all’interno di una X30 Junior composta da 47 piloti.
La risposta è stata convincente fin dalle prime sessioni.
Nono nella seconda Non-Qualifying Practice, Sasha ha ottenuto la P10 nel proprio gruppo in qualifica, equivalente alla ventesima posizione assoluta.
Nelle manche è riuscito a costruire il risultato attraverso la continuità: P11 nella prima Heat, quindi P6 nel Warm-Up della domenica e due P9 consecutive nelle successive Qualifying Heats.
Alla vigilia della Finale occupava la diciassettesima posizione.
Ed è proprio nell’ultima gara che è arrivato il salto.
Sasha ha recuperato cinque posizioni, chiudendo dodicesimo assoluto e conquistando soprattutto uno splendido secondo posto nella classifica Rookie.
Un podio che acquista valore considerando il debutto, il numero degli avversari e la capacità di mantenersi competitivo durante l’intero weekend.
Mariembourg lascia quindi qualcosa di più di una coppa: la conferma che Sasha possiede già basi interessanti sulle quali continuare a costruire il proprio percorso internazionale.
NILAS MALIK, QUINDICI SORPASSI PER CAMBIARE IL WEEKEND
Se Mia ha costruito il proprio risultato attraverso la continuità e Sasha attraverso un debutto convincente, Nilas Malik ad Aspar ha scelto la strada più spettacolare: quella della rimonta.
Il quarto round dello Hyundai Karting Spanish Championship era iniziato in maniera altalenante. La P7 nel proprio gruppo di qualifica, equivalente alla P13 assoluta, aveva comunque lasciato Nilas in una posizione interessante.
La prima Heat lo ha visto recuperare tre posti fino alla P6.
La seconda ha invece cambiato completamente lo scenario. Quindici posizioni perse e P23 dopo le manche significavano dover ricominciare quasi da capo.
Nilas ha reagito.
Domenica ha ottenuto la P3 nel Warm-Up della Super Heat, per poi recuperare altre cinque posizioni e chiudere la Super Heat in P6. Prima della Finale occupava la ventiduesima casella.
Poi è arrivata la gara che ha cambiato il volto del suo weekend.
Dalla P22 alla P7: quindici posizioni recuperate in una sola Finale.
Una Top 10 costruita attraverso sorpassi, ritmo e soprattutto la capacità di non considerare compromesso un appuntamento che poche ore prima sembrava essersi complicato.
Nel percorso di un giovane pilota, gare di questo tipo possono valere molto. Non soltanto per la posizione conquistata, ma perché insegnano che una situazione difficile può ancora essere trasformata.
BRODI COOPER DOWLING, VITERBO DIVENTA UNA LUNGA RIMONTA
Settantasei piloti nella OKJ-N e un circuito da imparare rapidamente. Per Brodi Cooper Dowling, il weekend dell’ACI Karting Italian Championship di Viterbo è stato prima di tutto una sfida di adattamento.
L’inizio non è stato semplice.
Un testacoda gli ha impedito di registrare un tempo nelle Official Free Practice, mentre la qualifica si è conclusa con la P22 nel proprio gruppo e la P65 assoluta.
Numeri che avrebbero potuto condizionare definitivamente l’appuntamento.
Invece, con il passare delle sessioni, Brodi ha iniziato a trovare riferimenti e ritmo.
Dopo la P28 della prima manche, nella seconda ha recuperato dieci posizioni arrivando sedicesimo. Domenica ha proseguito con altre due rimonte: sei posti guadagnati fino alla P20 e altri cinque fino alla P21.
Anche nella Prefinale il copione è rimasto lo stesso: altre dieci posizioni recuperate, fino alla P18.
La P51 dopo la Prefinale non gli ha consentito di conquistare l’accesso alla Finale, ma raccontare Viterbo fermandosi a quel numero significherebbe perdere la parte più interessante del weekend.
Quando pista e materiale sono diventati più familiari, Brodi ha cominciato a recuperare terreno con continuità. Velocità, capacità di sorpasso e adattamento sono gli elementi da portare al prossimo appuntamento.
TARIQ SOOFI, L’ESPERIENZA CHE SERVE PER FARE IL PASSO SUCCESSIVO
Sempre a Viterbo, ma nella Mini Gr.3, Tariq Soofi si è confrontato con una griglia composta da 48 piloti.
Dopo la P16 nel proprio gruppo nelle Official Free Practice, Tariq ha ottenuto la P18 di gruppo e la P35 assoluta in qualifica.
La prima manche ha immediatamente offerto un segnale positivo: quattro posizioni recuperate e P14.
Le fasi successive sono state più complicate. Alcuni episodi in pista hanno condizionato le manche e la Prefinale, conclusa in P24, senza consentirgli di raggiungere la gara decisiva.
Il risultato finale, però, non modifica l’aspetto sul quale concentrare il lavoro.
Tariq possiede velocità e preparazione. Il prossimo passaggio sarà riuscire a trasformare queste qualità in sempre maggiore sicurezza e continuità durante tutte le fasi di un weekend.
È un processo che richiede esperienza, chilometri e fiducia. Proprio appuntamenti selettivi come Viterbo possono diventare preziosi quando ciò che accade in pista viene utilizzato per preparare meglio la gara successiva.
VITTORIE, PODIO E RIMONTE: CINQUE STORIE DA PORTARE AVANTI
Il Race Weekend 39 lascia a DAG Management risultati che meritano attenzione.
Mia Zanki conquista tre P1 RMC Austria nelle fasi decisive e soprattutto il ticket per la Rotax Grand Final di Portimão. Sasha sale sul secondo gradino del podio Rookie al debutto nella IAME Series Benelux.
Ma il weekend non finisce lì.
La rimonta di Nilas Malik dalla P22 alla P7 racconta la capacità di reagire. Le numerose posizioni recuperate da Brodi Cooper Dowling mostrano quanto rapidamente un pilota possa crescere durante lo stesso appuntamento. Le difficoltà affrontate da Tariq Soofi indicano invece dove concentrare il prossimo lavoro.
Sono cinque storie differenti, ed è proprio questa diversità a raccontare cosa significhi sviluppare giovani talenti nel motorsport.
Con oltre trent’anni di esperienza internazionale, DAG Management porta avanti un progetto che unisce la tradizione sportiva della famiglia Minardi a una gestione moderna della carriera del pilota, dal karting alle competizioni professionali.
I trofei rimangono la fotografia più bella da portare a casa. Ma non sono l’unica.
A volte il progresso si vede in quindici posizioni recuperate. Altre volte nella capacità di imparare velocemente una pista, nella fiducia ritrovata o nell’occasione conquistata di misurarsi con i migliori al mondo.
Mia ha già conquistato il suo biglietto per Portimão. Per tutti, il prossimo passo è già cominciato.
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