Joanne Villeneuv, Riccardo Patrese e Bertrand Godin accanto alla Arrows A1 del 1978 durante i test a Cervesina
Riccardo Patrese incontra Bertrand Godin durante i test della storica Arrows A1 del 1978 a Cervesina, in vista del Gran Premio Storico di Monaco 2026

Automobilismo: Patrese ritrova la sua Arrows A1, Godin in pista a Monaco

Il pilota canadese Bertrand Godin guiderà la storica monoposto del 1978 al Gran Premio Storico di Monaco dopo un incontro con Riccardo Patrese a Cervesina

Articolo a cura di Groupe À l’infini.

TROIS-RIVIÈRES, 30 marzo 2026 – Il pilota canadese Bertrand Godin prenderà parte alla 15ª edizione del Gran Premio Storico di Monaco, in programma dal 24 al 26 aprile 2026, al volante della Arrows A1 del 1978, vettura appartenuta a Riccardo Patrese. L’evento si svolgerà sul circuito del Principato di Monaco e vedrà Godin impegnato nella Serie F, denominata “Gilles-Villeneuve”.

Nel corso della preparazione all’evento, Godin ha effettuato una sessione di test sul circuito di Cervesina, dove ha incontrato lo stesso Riccardo Patrese. L’ex pilota italiano ha condiviso con il canadese informazioni tecniche e ricordi legati alla monoposto, sottolineando il valore storico della vettura e il significato della sua presenza in gara a Monaco.

Bertrand Godin è una figura di riferimento nel motorsport canadese, con oltre 30 anni di esperienza tra competizioni internazionali e attività come commentatore e ambasciatore del settore. Nel corso della sua carriera ha ottenuto risultati di rilievo in Formula Ford e Formula Atlantica, costruendo un percorso solido che oggi lo porta a vivere una delle esperienze più significative della sua carriera.

Pilota cresciuto nel mito di Gilles Villeneuve e da sempre legato alla tradizione del motorsport nordamericano, Godin affronta questa sfida con un forte valore simbolico.

Bertrand Godin ha dichiarato: “La vettura di Riccardo Patrese è straordinaria e sono felice di poter guidare su questo circuito che mi sta particolarmente a cuore. Si tratta per me di un immenso privilegio. Questa gara mi permetterà di acquisire nuove conoscenze, ma soprattutto mi darà l’opportunità di realizzare un sogno”.

Lo stesso pilota ha aggiunto: “Guidare una Formula 1 è sempre stato un sogno che mi sta a cuore. I test del 26 marzo scorso in Italia, e il fatto di guidare questa vettura in presenza del suo pilota dell’epoca, mi hanno davvero commosso. Incontrare Riccardo e poter condividere così è stato qualcosa di irreale. Il mio sogno d’infanzia di diventare pilota di Formula 1 è ora tangibile. Io, che adoro le sorprese, sono soddisfattissimo della presenza di Riccardo ai test”.

La Arrows A1 rappresenta una monoposto iconica della stagione di Formula 1 1978, con cui Patrese ottenne risultati significativi nelle fasi iniziali della sua carriera, distinguendosi per un’impostazione tecnica tipica delle vetture dell’epoca, prive di elettronica e fortemente legate alla sensibilità del pilota.

Anche Riccardo Patrese ha commentato l’incontro: “Ritrovare la mia vettura e sapere che presto tornerà in gara è stato molto emozionante per me. Incontrare Bertrand e condividere con lui un momento così speciale è stato un privilegio. Non vedo l’ora di vederlo in pista a Monaco”.

Per lo stesso Patrese, quella vettura rappresenta una tappa fondamentale del proprio percorso in Formula 1, in un’epoca in cui le monoposto richiedevano una guida estremamente istintiva e un controllo totale da parte del pilota, elementi che oggi rendono queste auto ancora più affascinanti nel contesto storico.

Alla giornata di test era presente anche Joanne Villeneuve, che ha dichiarato: “Bertrand incarna tutte le qualità dei più grandi piloti della storia delle corse. Per me era importante condividere questo momento con lui. Ritrovarmi vicino a una vettura dell’epoca in cui Gilles correva in Formula 1 mi ha veramente commossa. Poi rivedere Riccardo è stato altrettanto toccante. Abbiamo ricordato insieme momenti indimenticabili vissuti sui circuiti di allora”.

Ha inoltre aggiunto: “Da bambino, guardando Gilles Villeneuve, Bertrand ha sviluppato la passione per le corse. Gilles sarebbe sicuramente orgoglioso di vedere un connazionale con tanta passione e talento come quelli che Bertrand porta in pista”.

Nel corso della sua carriera, Godin ha saputo distinguersi anche fuori dalla pista, diventando commentatore televisivo e punto di riferimento per la divulgazione del motorsport in Québec. Il suo ritorno alla guida di vetture storiche rappresenta non solo una sfida sportiva, ma anche un modo per mantenere viva la cultura e la memoria delle competizioni automobilistiche.

Il Gran Premio Storico di Monaco, organizzato dall’Automobile Club de Monaco, è una competizione biennale che riunisce vetture costruite tra il 1925 e il 1985, suddivise in diverse categorie. L’edizione 2026 rappresenta la 15ª della manifestazione.

La partecipazione alla Serie F del Gran Premio Storico di Monaco, dedicata a Gilles Villeneuve, assume così un significato ancora più profondo: un connubio tra storia, identità e passione, dove vetture leggendarie come la Arrows A1 tornano protagoniste in un contesto che celebra l’essenza più autentica della Formula 1.

La gara sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube ufficiale del Gran Premio di Monaco.

A proposito di Redazione La Notizia Sportiva

La nostra Redazione - sì, con la R maiuscola - è il cuore pulsante di tutto ciò che facciamo. Ogni membro porta con sé un bagaglio unico di competenze e un modo di fare personale. Crediamo profondamente nella Relazione - anche lei con la R maiuscola - che ci unisce, tutti senza eccezioni, sotto due grandi passioni: lo sport e il desiderio di raccontarlo. Perché, prima ancora dei tecnicismi di un software, prima dei piani editoriali e degli articoli, ci sono le Persone.