Kimi Antonelli in azione durante il weekend di gara, confermando talento, velocità e una maturità sempre più impressionante ai massimi livelli del motorsport.

Quarta vittoria consecutiva per Antonelli: il commento di DAG MANAGEMENT

Antonelli conquista anche il GP del Canada davanti a Hamilton e Verstappen, firmando il quarto successo consecutivo della stagione. Il ritiro di Russell cambia gli equilibri della gara, mentre DAG MANAGEMENT analizza protagonisti, delusioni e temi del weekend di Montréal.

Articolo a cura di Gabriele Bovio.

Kimi Antonelli non conosce più limiti. Sul circuito di Montréal il pilota bolognese conquista la quarta vittoria consecutiva della stagione, confermandosi il punto di riferimento assoluto di questo Mondiale 2026. Una serie impressionante di risultati che rafforza ulteriormente la sua leadership in classifica e certifica la crescita di un pilota ormai diventato protagonista assoluto della Formula 1.

La gara canadese ha offerto emozioni fin dalle prime fasi, grazie soprattutto all’intenso duello tra Antonelli e George Russell. Il pilota britannico della Mercedes sembrava avere tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria fino all’ultimo giro, ma un guasto tecnico lo ha costretto al ritiro mentre si trovava al comando della corsa, spalancando definitivamente la strada al compagno di squadra.

Alle spalle del vincitore arriva un ottimo Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo regala alla Ferrari il secondo podio stagionale della sua avventura in rosso, al termine di una gara combattuta e impreziosita da un magnifico sorpasso ai danni di Max Verstappen. L’olandese chiude terzo, confermando i progressi mostrati dalla Red Bull negli ultimi appuntamenti.

Weekend da dimenticare invece per la McLaren. Una strategia completamente sbagliata nelle prime fasi compromette le possibilità del team britannico. Lando Norris è costretto al ritiro mentre Oscar Piastri vive una gara complicata e lontana dalle posizioni che contano.

Giornata difficile anche per Charles Leclerc. Il monegasco conclude soltanto ottavo dopo una penalità di venti secondi che compromette definitivamente il suo risultato.

Da sottolineare infine la splendida prova di Franco Colapinto. Il pilota argentino continua il suo ottimo momento di forma e porta l’Alpine fino a un eccellente quinto posto, confermandosi una delle sorprese più interessanti di questa fase del campionato.

IL DUELLO CHE HA ACCESO MONTRÉAL

Il Gran Premio del Canada è stato decisamente più spettacolare rispetto a molte gare viste nelle ultime settimane. Nonostante una pista che storicamente non favorisce particolarmente i sorpassi, Antonelli e Russell hanno dato vita a una sfida intensa e ricca di colpi di scena.

La sensazione è che il risultato finale avrebbe potuto essere differente senza il problema tecnico che ha fermato Russell nel momento decisivo della corsa. Anche Hamilton e Verstappen hanno contribuito allo spettacolo con un duello di alto livello, culminato nel sorpasso che ha consentito al ferrarista di conquistare la seconda posizione.

L’unica vera delusione arriva dalla McLaren, tradita da una strategia che ha compromesso l’intero weekend e cancellato le ambizioni di podio della squadra.

LE PAGELLE DI DAG

Gran Premio molto più movimentato rispetto ai precedenti, soprattutto grazie al duello tra Kimi Antonelli e George Russell. La pista non favoriva particolarmente i sorpassi, ma i due hanno comunque dato vita a una sfida intensa che avrebbe potuto avere un epilogo diverso senza il guasto tecnico che ha fermato il britannico. Positiva anche la prestazione di Lewis Hamilton e Max Verstappen, con il pilota Ferrari autore di un grande sorpasso proprio ai danni dell’olandese. Disastro totale invece per la McLaren, penalizzata da una strategia completamente sbagliata.

MERCEDES – 9

Il team di Brackley continua a dominare, pur senza essere perfetto e senza riuscire a portare entrambe le vetture al traguardo. Kimi Antonelli è stato quasi impeccabile e anche molto fortunato nei momenti decisivi: voto 9. George Russell merita invece 8. Il guasto non è certamente attribuibile a lui, ma nel momento di maggiore pressione non è sembrato impeccabile, commettendo alcune sbavature. Il pacchetto di aggiornamenti portato in Canada sembra aver riportato la Mercedes davanti a tutti.

FERRARI – 8

Il team di Maranello è cresciuto in maniera importante. In Canada la Rossa si è confermata seconda forza del campionato grazie soprattutto a un Lewis Hamilton molto in forma e autore di un sorpasso magistrale che gli vale un 9 in pagella. Più opaca invece la gara di Charles Leclerc, mai realmente incisivo e spesso in difficoltà. Prestazione comunque sufficiente per il monegasco.

RED BULL – 9

Il team anglo-austriaco sembra aver fatto un importante passo avanti, tornando stabilmente sul podio. Max Verstappen guida alla grande e conquista il gradino più basso del podio: voto 9. Buona prova anche per Isack Hadjar, voto 7, che dimostra finalmente come la Red Bull possa contare anche su un secondo pilota competitivo.

McLAREN – 5

Weekend disastroso per la McLaren. Il team sbaglia completamente la strategia scegliendo le gomme intermedie a inizio gara. I piloti non riescono a rimediare alla situazione, anche se Lando Norris ha relativamente poche responsabilità e si merita un 7 grazie anche a un’ottima partenza. Molto negativa invece la gara di Oscar Piastri, voto 5, autore di un errore pesante che compromette anche la corsa di Alexander Albon.

ALPINE – 7

Splendida gara del team francese, apparso in netta crescita. Pierre Gasly, voto 6.5, è autore di una buona gara condizionata però da una qualifica non brillante. Grande prova invece per Franco Colapinto, voto 7.5, che si conferma il pilota più in forma del duo. La manifestazione in Argentina sembra avergli dato maggiore consapevolezza.

HAAS – 7

Il team statunitense torna a punti grazie a Oliver Bearman, voto 7. Ampiamente insufficiente invece Esteban Ocon, autore di un weekend molto negativo e lontano dagli standard richiesti in Formula 1. Probabilmente la Haas dovrebbe iniziare a valutare maggiormente l’inserimento di un giovane rookie con più motivazioni.

WILLIAMS – 6

Punti importanti anche per la Williams. Carlos Sainz Jr. chiude a punti, approfittando anche del disastro McLaren: voto 7. Sfortunato invece Alexander Albon, coinvolto nell’incidente con Piastri: voto 5. Qualifica non perfetta per il team, che ha mostrato diverse difficoltà.

RACING BULLS – 7

Dopo l’ottima qualifica di Arvid Lindblad, voto 6, il team di Faenza conferma i propri progressi. Un problema tecnico ha però impedito al rookie di lottare per posizioni importanti. Liam Lawson porta invece punti preziosi grazie a una gara costante per tutti i 68 giri: voto 7 per il neozelandese.

CADILLAC – 5.5

La Cadillac sembra leggermente in crescita, ma restano molti dubbi sulla line-up piloti. Valtteri Bottas, voto 5, chiude ancora una volta nelle retrovie senza lasciare particolari segnali. Sergio Pérez, voto 6, prova a metterci del suo, ma un problema tecnico lo costringe al ritiro anticipato.

AUDI – 6-

L’Audi è uno dei team che sta facendo più fatica in griglia e che sembra crescere meno rispetto alla concorrenza. Gabriel Bortoleto dà il massimo senza però riuscire a entrare in zona punti: voto 6 per il brasiliano, autore comunque di una gara generosa con una vettura poco competitiva. Nico Hülkenberg, voto 5, vive invece un weekend simile a quello di Ocon, lontano dalle aspettative.

ASTON MARTIN – 4

Fanalino di coda l’Aston Martin, che continua a collezionare errori e weekend difficili. Fernando Alonso e Lance Stroll, entrambi voto 5, provano a ottenere qualcosa in più, ma con una vettura così poco competitiva diventa complicato.

La macchina sembra avere problemi strutturali importanti, aggravati anche dal motore. In questo weekend sono arrivati inoltre numerosi errori strategici da parte del team: forse sarebbe meglio iniziare già a concentrarsi sul 2027.

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