Home / Calcio / Poesia, in campo e non. La Nazionale Italiana Poeti
nazionale italiana poeti

Poesia, in campo e non. La Nazionale Italiana Poeti

Da Leopardi a Saba, con le sue “5 Poesie sul Gioco del Calcio”, fino a Pier Paolo Pasolini e ai giorni nostri. Il calcio – o un suo embrione, nel caso del poeta di Recanati – e la poesia si sono spesso sfiorati, qualche volta toccati, ma non sempre capiti.

Ma come è visto oggi questo mondo pallonaro, sempre più mercificato e povero di valori, da chi invece nell’immaginario collettivo si avvicina di più ad incarnare dei valori positivi, ovvero i poeti?

Per scoprirlo non ci rimane che chiederlo all’ideatore e fondatore della Nazionale Italiana Poeti, Michele Gentile.

D: Michele, voi siete la prima realtà al mondo che porta nel concreto  libri  di  poesie  all’interno degli  stadi, creando anche  spazi  e  momenti  di  lettura  pubblica. Riuscite, insomma, a creare un perfetto connubio tra sport e cultura. Ma come è nata questa idea? C’è un aneddoto in particolare che ci puoi raccontare?

Si Daniele, qualche tempo fa ricevetti un invito per assistere ad una “ partita del cuore “ tra Nazionale Magistrati e Nazionale Scrittori. Immediatamente pensai che sarebbe stato meraviglioso creare una squadra di calcio composta esclusivamente da poeti per portare la poesia negli stadi e giocare a pallone per beneficenza.

Ricordavo benissimo poi dalle cronache e dai giornali la passione del grandissimo Pasolini per il gioco del calcio decisi allora di contattare tutti i miei amici poeti e di socializzare l’idea. Inizialmente fui preso per pazzo, poi, lentamente, iniziò a crescere l’entusiasmo e la voglia di “ mettersi in gioco “ così l’8 marzo del 2019, a Ostia – Roma, è nata la Nazionale Italiana Poeti.

Capimmo realmente di aver fatto centro quando in una partita ad Acquapendente, durante l’intervallo, il capitano della squadra avversaria richiamò i suoi ad ascoltarci mentre leggevamo poesie al centro del campo e mentre sulle gradinate quattrocento persone erano in religioso silenzio ad ascoltare i versi che stavamo declamando.

D: Credi che la risonanza della vostra iniziativa possa essere presa a modello anche in altri paesi?

Lo spero con tutto il cuore! Noi giochiamo solo per beneficenza o per omaggiare la memoria di grandi poeti del passato. Leggiamo poesia prima della partita, durante l’intervallo e alla fine dell’incontro cercando di coinvolgere nelle letture anche il pubblico presente.

Fare questo a livello europeo o mondiale sarebbe assolutamente fantastico.

D: Ovviamente la vostra è un’associazione senza fini di lucro, ed avete già preso parte a numerosi eventi. Come valuti queste prime esperienze?

Siamo soddisfattissimi. Abbiamo raccolto per esempio con le partite di calcio somme di denaro utili ad acquistare strumentazioni mediche o aiutare associazioni impegnate nel sociale.

Inoltre abbiamo proposto eventi culturali come “ Sentieri Inversi “ capace di mobilitare centinaia di persone per un cammino di poesia nella natura, abbiamo giocato a calcio e “fatto “ poesia insieme ai ragazzi del carcere di Rebibbia. Abbiamo preso parte alla stratosferica “ Corsa di Miguel “ correndo e leggendo poesie tra migliaia di podisti provenienti da tutto il mondo.

Il nostro scopo è quello di portare la poesia tra la gente. La poesia non può e non deve essere confinata nei salottini degli intellettuali; la poesia è un bene comune e come tale deve essere fruibile da tutti e dovunque.

D: Siete riusciti a rimettervi in moto anche subito dopo la fine della quarantena. Come è cambiata la gestione dell’organizzazione?

Appena terminata la quarantena abbiamo voluto, nel nostro piccolo, dare subito un segnale ben preciso; riprendiamo a vivere, riprendiamoci la natura e l’arte. Sempre prestando attenzione e osservando scrupolosamente le regole dovevamo però tornare a fare poesia nelle strade.

Con “ Sentieri Inversi”, collaborando con Stefano Lollobrigida e i soci del Sentiero Pasolini e con il nostro Media Sponsor “ La Mia Ostia “ del giornalista e scrittore Aldo Marinelli, abbiamo invitato gratuitamente la cittadinanza a seguirci per un percorso di poesia e arte lungo il Sentiero Pasolini, uno dei cammini più belli e suggestivi del Lazio.

Il risultato è stata un’indimenticabile camminata di 10 km a leggere poesie ed ascoltare musica tra la foce del Tevere e la campagna romana.

Per quanto riguarda l’organizzazione interna si sono aggiunti validi nuovi calcio poeti, abbiamo cambiato la parte tecnica acquisendo ora le direttive di Mister Ettore Cacciotti, abbiamo due nuovi Vice Presidenti Francesco Pasqual ed Emiliano Scorzoni ( quest’ultimo è anche Vice Allenatore ), un nuovo tesoriere Francesca Amoroso e un nuovo, grandissimo, sponsor che è “ Contro Mano “ Birrificio Romano del poeta e scrittore Luca Speranza.

D: Prima di prender parte agli eventi fate una sorta di ritiro – anche per decidere i convocati – oppure chiunque è disponibile si può presentare senza problemi?

Assolutamente facciamo dei ritiri e allenamenti impegnativi. La nostra guida tecnica è molto severa!

Come in tutte le squadre di calcio ci sono dei titolari e delle riserve anche se, giustamente, i nostri allenatori intendono far giocare tutti il più possibile: non perdiamo mai di vista il nostro primo scopo, quello di leggere poesie per il pubblico nello stadio.

D : A noi italiani piace tanto parlare di tattica, penso che nessuno lo possa negare. Voi che tipo di modulo preferite adottare?

4-3-3 questo è il nostro mantra 😊

D: Domanda goliardica: l’agonismo spesso porta a reazioni eccessive, anche nei calcetti tra amici. Voi durante le partite vi incazzate? O riuscite ad essere più moderati?

Ci incazziamo, e anche tanto! Vedi, è anche questo che stiamo cercando di trasmettere alla gente, soprattutto ai ragazzi nelle scuole: i poeti non sono degli sfigati capaci solo di starsene ore e ore chini sui libri. I poeti giocano a pallone, corrono, viaggiano, sbagliano, fanno l’amore…i poeti vivono la vita come tutti.

Chiaramente cerchiamo sempre di restare nei confini di quelli che sono comportamenti civili e mai volgari.

D: Per concludere..ci puoi parlare un po’ dei vostri piani futuri? Nonostante il Covid, avrete già numeri appuntamenti in calendario.

L’appuntamento più vicino è quello del prossimo 26 luglio quando giocheremo contro la Pescatori Calcio a Ostia per omaggiare la memoria di Manuel Altolaguirre , celebre poeta spagnolo scomparso il 26 luglio del 1959 in un incidente d’auto.

E’ in uscita la seconda antologia poetica della Nazionale Italiana Poeti, libro edito dalla Masciulli Edizioni e sono già fissati tantissimi altri eventi sportivo-culturali da fine agosto sino a Natale in giro per l’Italia.

La locandina dell’evento benefico in ricordo di Manuel Altolaguirre, 26 Luglio 2020

D: Grazie mille della chiacchierata, è stata davvero interessante. Ed è stato un piacere dare voce ad una realtà che spero davvero fiorisca ancor di più nel tempo. 

“Il calcio è la metafora della vita” – Jean Paul Sartre

Link Utili

Pagina Facebook della Nazionale Italiana Poeti

Il sito ufficiale

La loro prima raccolta, intitolata appunto ‘Nazionale Italiana Poeti’

Nazionale Italiana Poeti – Rosa e organigramma

Ettore  Cacciotti – Allenatore

Marco Filabozzi – Capitano

Michele Gentile – ideatore e fondatore

Claudio Ardigó

Pino Acquafredda

Davide Camilli – Dir.Sportivo

Andrea Castiglioni

Paolo Bruni

Renato Costantini

Egidio Mazzuoli “lo zio”

Emiliano Scorzoni – vice Presidente e vice Allenatore

Adriano Mancini – Preparatore portieri

Francesco Pasqual – vice Presidente

Gabriele Marziale

Marco Vescarelli ( padre )

Leonardo Vescarelli ( figlio ) – loro sono poesia nella poesia

Massimiliano Passerani “il mago” – vice Capitano

Massimiliano De Rosa

Mauro Milani

Riccardo Tiberi

Riccardo Troiani – ufficio Stampa

Emanuele D’Orazio

Gian Marco De Cicco

Valerio Pagano

Marco Morganti

Alfonso Ottomana – Presidente

Gianni Maritati – presidente Onorario

Dante Maffia – Socio Onorario

Francesca Amoroso – Tesoriere

CONTROMANO di Luca Speranza – main Sponsor

LA MIA OSTIA di Aldo Marinelli – media Sponsor

Masciulli Edizioni – editore

About Daniele Marignani

Con due pezzi di carta in tasca in ambito comunicativo e 30 anni sul groppone, cerco la mia strada in quella che è la mia più grande passione, il calcio. Da sempre amante delle storie pallonare più strane, spulcio assiduamente i database di FM e Fifa alla ricerca di nuovi giovani talenti. Fardello con cui convivo: tifo Fiorentina!

leggi anche

Le probabili formazioni di Manchester City-Olympique Lyonnais, UEFA Champions League, 15/08/2020

UEFA Champions League, Quarti di Finale. Le probabili formazioni di Manchester City-Olympique Lyonnais, sabato 15 …

2 Commenti

  1. Una splendida iniziativa! E’ vero; Pasolini, tra le altre cose egregio poeta, ha giocato a calcio ed era anche molto bravo. Complimenti a questi ragazzi che sono riusciti ad amalgamare i valori dello sport e della cultura. E’ in queste cose che esce sempre fuori la genialità italiana

  2. Che bella idea questa. Dovrebbe essere portata in giro per le scuole e sensibilizzare gli insegnanti ad adottarla durante i cicli scolastici. Unire i valori veri della cultura a quelli dello sport aiuterebbe i nostri ragazzi nel loro percorso di crescita. Faccio indiscutibilmente il tifo per voi!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi