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Durant segna la tripla del sorpasso contro James a 45 secondi dalla fine del 4° periodo

NBA Finals 2017: Il cuore dei Cavs non basta: è 3-0 Warriors!

Una Gara 3 memorabile quella giocata da Cavs e Warriors alla Quicken Loans Arena di Cleveland.

E’ stata Golden State alla fine a spuntarla con il punteggio di 118-113 e a portarsi così 3-0 nella serie con la possibilità di vincere il titolo già nella notte tra venerdì e sabato.

Il match è stato molto emozionante ed equilibrato sin dal primo quarto, con Cleveland subito dentro la partita ma con Golden State che ha risposto colpo su colpo ai padroni di casa.

Primo tempo che vede gli Warriors condurre di 6 lunghezze sui Cavs che reagiscono subito nel terzo quarto piazzando un parziale di 33-22 che li porta avanti all’inizio dell’ultimo periodo.

E’ qui che si decide la partita e, forse, l’intera serie.

A 3 minuti dal termine del match infatti Cleveland conduce 113-107 su Golden State.

I californiani sembrano spacciati ma, con una super difesa che costringe LeBron e compagni a tiri complicati e un incredibile Kevin Durant, riescono a ribaltare la partita con il parziale decisivo di 11-0.

Già, difesa e Durant. Queste sono le chiavi del successo di Golden State in Gara 3 e gli ultimi minuti del 4° periodo ne sono l’esatta conferma.

La difesa è ormai un marchio di fabbrica dei californiani ed è un esempio per tutto il basket, non solo quello americano.

Chi però sta facendo letteralmente la differenza in questa serie è Kevin Durant.

KD 35 è alla terza partita consecutiva sopra 30 punti (stanotte ha chiuso a quota 31 con 8 rimbalzi) ma la sua capacità di spaccare in due i match è sensazionale.

Nel momento decisivo di Gara 3 è stato in grado di rispondere presente: sono suoi 7 degli 11 punti (compresa la tripla del sorpasso) con cui gli Warriors sono riusciti a ribaltare il destino di una partita che sembrava aver preso la direzione di Cleveland.

Durant non è stato l’unico però a giocare un’ottima Gara 3 in casa Golden State.

Gli Splash Brothers, alias Klay Thompson e Steph Curry, hanno messo a referto 30 punti il primo, di cui 16 nel solo primo quarto, e 26 il secondo con ben 13 rimbalzi.

Solo loro tre sono andati in doppia cifra ma ancora una volta è la lunga panchina degli Warriors ad essere efficace quando è chiamata in causa: lo dimostrano le prove di Iguodala, Livingston e West.

Proprio Iguodala sarà protagonista con Draymond Green nel finale difensivo di partita con una stoppata perentoria su LeBron James che sembra essere la rivincita di quella subita lo scorso anno in Gara 7.

Analizzando invece la partita dei Cavs si può dire poco a James e Irving, autori di 77 punti in due, con 39 punti, 11 rimbalzi e 9 assist per LeBron e 38 con 6 rimbalzi di Kyrie.

I due, con un’ottima prestazione sia da tre sia in penetrazione, provano a portare Cleveland alla vittoria ma vengono clamorosamente a mancare negli ultimi minuti di partita in cui sbagliano tiri decisivi.

Dei Big Three di Cleveland viene a mancare l’apporto offensivo di Love (solo 9 punti segnati ma con 13 rimbalzi) nonostante una buona prova difensiva. Non male Jr Smith (16 punti) e Kyle Korver dalla panchina con 8 punti.

Inguardabile la partita di Tristan Thompson, che emula i suoi colleghi di ruolo Pachulia e McGee in casa Warriors.

Il finale quindi dice 118-113 Golden State Warriors e serie che sembra andare verso il capolinea. Nessuna squadra infatti nella storia delle NBA Finals ha mai recuperato e vinto il titolo dopo essere stata sotto 3-0 nella serie.

Inoltre Golden State è alla ricerca del titolo con record annesso: già adesso ha il record di 15-0 nei Playoffs ma in Gara 4 potrebbe riuscire nell’impresa di centrare il 16° successo consecutivo e vincere così l’anello.

Vedremo nella notte tra venerdì e sabato se Cleveland riuscirà a sconfiggere Golden State o se gli Warriors vinceranno col record le NBA Finals 2017!!

 

 

 

 

 

 

 

 

About Simone Mozzi

Simone Mozzi: Classe '93, laureato in Scienze della Comunicazione. Sono molto appassionato dello sport in generale, ma ho una grande passione per i motori, per il calcio e per l'NBA. Valentino Rossi, Javier Zanetti e Steph Curry i miei idoli.

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