Il Torino non ha nessun obiettivo, se non chiudere al meglio la stagione e cosa c’è di meglio che negare la Champions League alla Juventus, la rivale della stracittadina che ha eclissato i granata negli ultimi 15 anni?
D’Aversa prepara l’impresa, Spalletti costretto a vincere

Il Torino vuole regalare una gioia ai propri tifosi che potrebbe cancellare una stagione di tanti bassi e pochi alti, se non nel periodo con D’Aversa in panchina: togliere la Champions League alla Juventus e condannarla all’Europa League. Oltre a ciò, i granata proveranno a chiudere la stagione rimanendo imbattuti in entrambi i derby di campionato, cosa che non accade da 24 anni. In generale l’ultima vittoria del Torino nel derby della Mole è di oltre 10 anni fa, con il 2-1 firmato Quagliarella e Darmian nella stagione 2014/2015. Riusciranno D’Aversa e i suoi ragazzi a spezzare la maledizione?

Il suicidio sportivo coltivato dalla Juventus nelle ultime due gare casalinghe è molto difficile da spiegare: contro Verona e Fiorentina, rispettivamente già retrocesso e già salva, è arrivato solo 1 punto. Dal possibile secondo posto al sesto il passo è stato molto breve, a cui si aggiungono le contemporanee vittorie di Roma, Milan e Como. Ora i bianconeri non sono padroni del proprio destino: possono solo vincere e sperare in risultati positivi dagli altri campi. Contro si troverà un Torino che ha deciso di caricarsi con un allenamento a porte aperte al Filadelfia, in un buon momento e reduce da un finale di stagione positivo tutto sommato positivo.
Precedenti e statistiche tra Torino e Juventus
Sono 188 i precedenti tra le due formazioni: 44 vittorie del Torino, 93 della Juventus e 51 pareggi.
Torino-Juventus: le scelte di D’Aversa e Spalletti
Intoccabile Simeone in attacco, mentre è ballottaggio tra Adams e Zapata (quest’ultimo è favorito); in difesa Marianucci è pronto se Ismajli non dovesse farcela.
Torino (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen, Prati, Gineitis, Obrador; Vlasic; Zapata, Simeone. Allenatore: Roberto D’Aversa.
Spalletti deve fare i conti con una rosa provata a livello mentale e fisico: con Yildiz infortunato Boga tornerà ad agire nel suo ruolo naturale, mentre Gatti sostituisce lo squalificato Bremer.
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Boga; Vlahovic. Allenatore: Luciano Spalletti.
Torino-Juventus: il nostro consiglio
I derby sono sempre difficili da pronosticare, soprattutto a fine stagione quando possono regalare sorprese. Tuttavia, il derby della Mole ci racconta una storia che ha visto la Juventus uscire spesso vincitrice e occasioni in cui il Torino è riuscito a limitare i danni con un pareggio. Adesso che i bianconeri inseguono un obiettivo vitale per la prossima stagione, i granata hanno l’occasione di tornare alla vittoria e relegare in Europa League i rivali cittadini.
Sono pochi i derby che hanno visto segnare più di 2 gol, sia in totale che per squadra, negli ultimi dieci anni; in virtù anche del momento negativo dei bianconeri, consigliamo un X+Gol// Gol+Under 2.5, con Simeone e Vlahovic i marcatori più probabili.
Il risultato probabile finale è di 1-1.
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