Cesc Fabregas
Cesc Fabregas (lanotiziasportiva.com)

Pronostico Como-Parma 17 maggio 2026: Fabregas vede la Champions, ma il Sinigaglia nasconde ancora insidie

Il Como sogna un finale da favola davanti al suo pubblico, mentre il Parma arriva senza pressioni ma con la voglia di rovinare i piani dei lariani

Certe stagioni nascono per fare bene e finiscono invece per cambiare il destino di un club. È quello che sta accadendo al Como di Cesc Fabregas, arrivato a due giornate dalla fine con la concreta possibilità di entrare addirittura in Champions League. Una rincorsa impensabile ad agosto e che ora passa anche dalla sfida contro il Parma allo stadio Sinigaglia, in un mezzogiorno di Serie A che potrebbe valere moltissimo nella corsa europea.

I lariani arrivano a questa penultima giornata con 65 punti e una classifica ancora apertissima. Napoli, Juventus, Milan e Roma sono tutte lì davanti, ma il Como è rimasto agganciato grazie a un’identità precisa e a una solidità ritrovata nel momento più delicato della stagione. Dopo il brusco rallentamento di aprile, con le sconfitte contro Inter e Sassuolo che avevano incrinato il sogno, Fabregas ha cambiato qualcosa: meno spettacolo, più equilibrio. Una scelta che ha riportato risultati immediati.

Le vittorie contro Genoa ed Hellas Verona, unite allo 0-0 strappato contro il Napoli campione d’Italia, hanno restituito fiducia a un gruppo che ora sente davvero il peso e il fascino di questo finale. Al Sinigaglia l’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni, perché il pubblico comasco ha capito che questa squadra può scrivere una pagina storica.

Il Parma, invece, arriva in Lombardia senza grandi obiettivi di classifica ma con la possibilità di giocare a mente libera. Ed è forse proprio questo il dettaglio che potrebbe rendere complicata la partita per il Como. Gli emiliani hanno raccolto molti più punti fuori casa che al Tardini e in trasferta hanno spesso saputo sporcare le gare delle squadre più forti. Le vittorie contro Udinese e Pisa, oltre ai pareggi contro Napoli, Lazio e Fiorentina, raccontano di una squadra organizzata e difficile da affrontare.

Carlos Cuesta dovrà però fare i conti con diverse assenze e con una motivazione inevitabilmente diversa rispetto a quella di un Como che si gioca un pezzo di futuro europeo. Inoltre, il ko subito contro la Roma nell’ultimo turno – arrivato dopo una rimonta subita nei minuti di recupero – potrebbe aver lasciato qualche scoria mentale.

Fabregas spera di ritrovare anche la miglior versione di Nico Paz, meno brillante nelle ultime uscite dopo un periodo da protagonista assoluto. Molto dipenderà anche da Gabriel Strefezza, in dubbio dopo il problema fisico accusato contro la Roma. Davanti, invece, Douvikas sembra essersi preso il ruolo di uomo delle partite pesanti, grazie ai gol decisivi segnati nelle ultime settimane.

Il dato che colpisce maggiormente è la tenuta difensiva del Como: appena 28 reti subite in 36 giornate, miglior difesa del campionato dopo l’Inter. Un numero che spiega perfettamente come Fabregas abbia trasformato una squadra neopromossa in una realtà credibile anche ai massimi livelli.

Anche i precedenti recenti raccontano però di una sfida spesso equilibrata. Tre degli ultimi quattro confronti giocati al Sinigaglia sono terminati in pareggio, compreso l’1-1 della scorsa stagione e lo 0-0 dell’andata al Tardini.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI COMO E PARMA

Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Moreno; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Fabregas.

Parma (3-5-2): Sion; Circati, Troilo, Valenti; Delprato, Ordonez, Keita, Caviglia, Valeri; Elphege, Pellegrino. Allenatore: Cuesta.

IL NOSTRO CONSIGLIO

Il Como sembra arrivare a questa partita con qualcosa in più sotto il profilo mentale e motivazionale. La sensazione è che Fabregas abbia ritrovato equilibrio proprio nel momento decisivo della stagione, e contro un Parma ormai tranquillo la qualità dei lariani potrebbe emergere soprattutto nella ripresa.

Attenzione però a sottovalutare gli emiliani, perché lontano dal Tardini hanno spesso creato problemi anche alle big. La scelta più prudente resta il segno 1, ma in una gara che potrebbe iniziare bloccata non è da escludere un Under 3.5. Interessante anche l’ipotesi Como vincente con porta inviolata, considerando le recenti prestazioni difensive dei lombardi.

Come sempre, massima attenzione nella gestione delle giocate e approccio responsabile, seguendo soltanto operatori autorizzati ADM.

A proposito di Cristian La Rosa

Cristian La Rosa. Classe ’76, ama il calcio e lo sport in generale. Segue con passione il calcio internazionale e ha collaborato con alcuni web magazine. È il fondatore, ideatore ed editore.