La nazionale di Luis de la Fuente arriva ai quarti di finale del Mondiale 2026 senza aver ancora incassato un gol. Il Belgio ritrova entusiasmo dopo il netto successo sugli Stati Uniti e sogna di tornare tra le prime quattro del mondo.
I quarti di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026 regalano uno dei confronti più affascinanti dell’intero tabellone. Al SoFi Stadium di Los Angeles si sfidano due delle nazionali europee più talentuose del torneo, con in palio un posto in semifinale contro la vincente di Francia-Marocco.
La Spagna continua a confermarsi una delle grandi protagoniste del Mondiale. Dopo il pareggio all’esordio contro Capo Verde, la squadra di Luis de la Fuente ha cambiato completamente ritmo, vincendo le successive quattro partite e conquistando il primo posto del Gruppo H prima di eliminare Austria e Portogallo nella fase a eliminazione diretta.
L’ultimo successo contro i lusitani ha confermato ancora una volta la maturità della Roja. A decidere la sfida è stato Mikel Merino con un gol nel finale, ma il vero punto di forza resta una difesa che sta riscrivendo le statistiche del torneo. La Spagna è infatti l’unica nazionale ancora imbattuta e senza reti subite nella competizione, una serie che ha raggiunto sei gare consecutive con la porta inviolata ai Mondiali, superando le dieci ore effettive di gioco senza concedere gol.
L’organizzazione tattica costruita da Luis de la Fuente rappresenta oggi uno dei principali punti di forza della nazionale iberica. Il possesso palla rimane una caratteristica fondamentale, ma rispetto al passato la Roja appare molto più equilibrata anche nelle transizioni difensive, qualità che l’ha resa una delle squadre più difficili da affrontare dell’intero torneo.
La striscia di imbattibilità complessiva è salita a 34 partite, escluse le sconfitte maturate ai calci di rigore, avvicinando il record storico della nazionale stabilito tra il 2007 e il 2009. Numeri che raccontano meglio di qualsiasi analisi il momento attraversato dai campioni d’Europa.
Il Belgio, però, arriva a questo appuntamento probabilmente nel miglior momento degli ultimi anni. Dopo una fase a gironi non sempre brillante, i Diavoli Rossi hanno cambiato marcia nella fase a eliminazione diretta, prima eliminando il Senegal al termine di una sfida ricca di emozioni e poi travolgendo gli Stati Uniti con un netto 4-1 che ha rilanciato definitivamente le ambizioni della squadra di Rudi Garcia.
La scelta del commissario tecnico francese di ridisegnare l’attacco ha dato risultati sorprendenti. Charles De Ketelaere si è rivelato decisivo nel ruolo di falso nove, mentre Romelu Lukaku ha saputo incidere ancora una volta entrando dalla panchina. Alle loro spalle resta il talento di Kevin De Bruyne, pronto a riprendersi un ruolo centrale proprio nella sfida più importante del torneo.
Nonostante l’entusiasmo ritrovato, il Belgio dovrà fare i conti con un’assenza pesantissima. L’infortunio al legamento crociato di Amadou Onana priva infatti Garcia di uno degli uomini più importanti nella protezione della difesa, costringendo i Diavoli Rossi a modificare gli equilibri del centrocampo proprio contro una delle squadre che palleggia meglio al mondo.
Anche i precedenti sembrano sorridere alla Spagna. La Roja ha infatti vinto gli ultimi quattro confronti diretti contro il Belgio, compresi il 5-0 nelle qualificazioni mondiali del 2009 e il 2-0 nell’amichevole del 2016. L’ultima vittoria belga risale ormai a oltre quarant’anni fa, agli Europei del 1980.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI SPAGNA E BELGIO
Spagna (4-2-3-1): Unai Simon; Porro, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Rodri, Pedri; Lamine Yamal, Dani Olmo, Alex Baena; Oyarzabal.
Belgio (4-2-3-1): Courtois; Castagne, Ngoy, Mechele, De Cuyper; Vanaken, Tielemans; Lukebakio, De Bruyne, Trossard; De Ketelaere.
La Spagna si presenta ai quarti con un rendimento impressionante: sei vittorie e quattro pareggi nelle ultime dieci partite, cinque successi consecutivi al Mondiale e nessun gol subito nell’intera competizione. La solidità difensiva e la qualità nella gestione del possesso rappresentano oggi le principali garanzie della squadra di De la Fuente.
Anche il Belgio attraversa un ottimo momento, con sei vittorie e quattro pareggi nelle ultime dieci uscite. I Diavoli Rossi hanno segnato dodici reti nelle ultime quattro partite del torneo, dimostrando di aver ritrovato quella brillantezza offensiva che era mancata nelle competizioni precedenti.

IL CONSIGLIO DELLA REDAZIONE
Si affrontano due nazionali in grande fiducia, ma con caratteristiche molto diverse. La Spagna ha costruito il proprio cammino sulla continuità, sull’equilibrio e su una fase difensiva praticamente perfetta. Il Belgio, invece, punta maggiormente sulla qualità individuale e sulle accelerazioni dei suoi uomini offensivi.
La sensazione è che possa essere una gara molto più equilibrata di quanto raccontino i precedenti storici. Tuttavia, la maggiore compattezza mostrata dalla Roja e la capacità di controllare i ritmi della partita rappresentano un vantaggio importante. La scelta che convince maggiormente è la qualificazione della Spagna, mentre sul mercato dei tempi regolamentari appare interessante il segno 1 con Under 3,5, soluzione coerente con l’equilibrio tipico dei quarti di finale e con l’eccezionale rendimento difensivo degli uomini di Luis de la Fuente. Come sempre, il pronostico nasce dall’analisi tecnica della gara e va interpretato con responsabilità, affidandosi esclusivamente ai bookmaker autorizzati ADM.
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