Spagna-Iraq 4 giugno 2026, ultima prova prima del Mondiale: la Roja cerca ritmo e certezze

La nazionale di Luis de la Fuente saluta il pubblico di casa a La Coruña prima della partenza per il Nord America. Di fronte un Iraq qualificato ai Mondiali dopo quarant’anni e pronto a misurarsi contro una delle grandi favorite del torneo.

La marcia verso il Mondiale 2026 entra nella sua fase decisiva. Giovedì sera allo Stadio Municipale di Riazor di La Coruña, la Spagna ospita l’Iraq in un’amichevole che rappresenta molto più di un semplice test estivo. Per la Roja sarà infatti l’ultima apparizione davanti ai propri tifosi prima della partenza per il Nord America, dove la squadra di Luis de la Fuente si presenterà tra le principali candidate alla conquista del titolo mondiale.

Il percorso degli spagnoli negli ultimi due anni è stato quasi impeccabile. Campioni d’Europa in carica dopo il trionfo a Euro 2024, gli iberici hanno poi dominato il proprio girone di qualificazione ai Mondiali chiudendo davanti a Turchia, Georgia e Bulgaria senza subire sconfitte. I numeri raccontano una squadra estremamente solida: una sola sconfitta nelle ultime 28 gare internazionali, arrivata soltanto ai rigori contro il Portogallo nella finale di Nations League.

L’ultimo pareggio casalingo contro l’Egitto ha però evidenziato come la Spagna abbia ancora bisogno di affinare alcuni meccanismi offensivi. De la Fuente utilizzerà questa sfida per distribuire minuti e condizione fisica a diversi protagonisti, mantenendo comunque alta l’intensità competitiva.

Dall’altra parte c’è un Iraq che vive un momento storico. I Leoni della Mesopotamia tornano infatti a disputare una fase finale mondiale per la prima volta dal 1986. Un traguardo costruito attraverso un lungo percorso di qualificazione culminato con il successo nello spareggio contro la Bolivia.

L’arrivo del commissario tecnico Graham Arnold ha portato maggiore organizzazione e continuità. Nelle ultime quattordici partite l’Iraq ha raccolto nove vittorie, dimostrando una crescita importante soprattutto dal punto di vista tattico. Le recenti affermazioni contro Bolivia e Andorra hanno ulteriormente aumentato la fiducia di un gruppo che sogna di essere una delle sorprese del torneo.

Naturalmente il livello dell’avversario sarà completamente differente. La Spagna dispone di una qualità tecnica superiore in ogni reparto e potrà contare sull’esperienza di giocatori come Rodri, Pedri, Gavi, Oyarzabal e Ferran Torres. Tuttavia l’Iraq ha già dimostrato di saper soffrire e ripartire con efficacia, caratteristiche che potrebbero rendere interessante almeno una parte dell’incontro.

L’unico precedente ufficiale tra le due nazionali risale alla Confederations Cup del 2009, quando la Spagna si impose per 1-0 grazie a una rete di David Villa.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI SPAGNA E IRAQ

Spagna (4-3-3): Simon; Porro, Pubill, Cubarsi, Cucurella; Gavi, Rodri, Pedri; Pino, Oyarzabal, Ferran Torres.
Allenatore: Luis de la Fuente.

Iraq (4-4-2): Hassan; Hussein Ali, Tahseen, Hashim, Doski; Amyn, Al-Ammari, Sher, Bayesh; Al-Hamadi, Aymen Hussein.
Allenatore: Graham Arnold.

La Spagna arriva all’appuntamento con sette vittorie e tre pareggi nelle ultime dieci gare ufficiali e amichevoli. Ancora più impressionante il rendimento interno, con quattro vittorie e due pareggi nelle ultime sei partite disputate davanti al proprio pubblico.

L’Iraq si presenta invece con sei successi nelle ultime dieci uscite e con una fiducia crescente dopo la qualificazione mondiale. Il divario tecnico resta evidente, ma la nazionale asiatica ha dimostrato di essere una squadra compatta e difficile da affrontare.

IL NOSTRO PUNTO DI VISTA SULLA PARTITA

Le amichevoli che precedono una grande competizione spesso nascondono insidie particolari, soprattutto quando una delle due squadre deve gestire condizione fisica e minutaggio. La Spagna appare nettamente superiore e dovrebbe riuscire a controllare il match per larghi tratti. L’Iraq, però, arriva con entusiasmo e una buona organizzazione difensiva.

La giocata che convince maggiormente resta la vittoria della Spagna abbinata a un numero contenuto di reti. L’esito 1 associato all’Under 4,5 rappresenta una soluzione equilibrata per una gara che la Roja dovrebbe vincere senza necessariamente forzare i ritmi. Per chi preferisce un’opzione più prudente, interessante anche la Spagna vincente con porta inviolata. Come sempre, il consiglio è quello di affrontare ogni pronostico con equilibrio e responsabilità, affidandosi esclusivamente agli operatori autorizzati ADM.

A proposito di Cristian La Rosa

Cristian La Rosa. Classe ’76, ama il calcio e lo sport in generale. Segue con passione il calcio internazionale e ha collaborato con alcuni web magazine. È il fondatore, ideatore ed editore.