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Dani Pedrosa si è distinto nelle giornate dei test in Thailandia (tuttomotorsport.com)

MotoGp Test Thailandia: Honda al top con Pedrosa

Sul nuovo tracciato a Buriram, si è svolta la seconda sessione di test stagionali. Si conferma alla grande l’Honda seguita dalla Ducati. In difficoltà la Yamaha, indietro con l’elettronica

Un circuito nuovo per tutti. In quel di Buriram, tra le sette curve di una pista lunga poco più di quattro chilometri, sono scesi per i test Márquez & co. Tre giorni di fuoco in cui moto e piloti hanno date il meglio di sé. Con risultati che non hanno deluso le aspettative se non per qualche… imprevisto legato alla fauna del posto.
Ma che cosa è accaduto in Thailandia? Vediamolo insieme.

Honda sempre al top

Nei tre giorni thailandesi, la casa alata ha confermato di essere un passo avanti rispetto alle altre anche se la rossa Ducati l’ha martellata a suon di tempi. Il solito Marc Márquez ha staccato un crono da gara (1.29.969) lasciando tutti a bocca asciutta fino a quando non è stato superato dal compagno di livrea Dani Pedrosa che ha sfoggiato il suo 1.29.781, centrato al 77esimo dei 78 giri. Che Honda sia.

Che fanno le altre giapponesi?

Difficoltà in casa Yamaha. Se Johann Zarco se l’è cavata aggiudicandosi la prima sessione e comunque distinguendosi nelle successive girando dietro gli scarichi di Pedrosa e Márquez, stesso non si è potuto dire dei due piloti ufficiali. Per Valentino Rossi prove molto opache causa poco feeling con l’elettronica della sua M1, mentre Maverik Viñales ha viaggiato non oltre l’ottava posizione («È stato il mio peggior test da quando sono in Yamaha» ha commentato sconsolato). Insomma, una Thailandia da dimenticare per il la casa del diapason.
Stesso dicasi per l’altra nipponica Suzuki che, a parte alcune buone prestazioni di Alex Rins, ha arrancato. Andrea Iannone, dove eri? No

Buone prospettive per la Ducati

Anche se a Buriram le Ducati non hanno fatto particolare scalpore, complessivamente la GP18 è stata promossa (quasi) a pieni voti. Jorge Lorenzo, però, ha voluto fare un piccolo passo indietro togliendosi lo sfizio di provare il circuito con la moto della scorsa stagione mentre il collega di livrea nonché vicecampione Andrea Dovizioso, si è detto soddisfatto della sua nuova Rossa.

In casa Aprilia…

I due piloti Aleix Espargaró e Scott Redding, in sella ai prototipi (RS GP 2017 e RS GP 2018) si sono espressi positivamente tra le curve della Thailandia. Si attendono conferme sul nuovo motore: staremo a vedere.

KMT: i sogni son desideri?

Anche con un potente sponsor come la Red Bull, la casa austriaca ancora non riesce a far parlare di sé. Il suo sogno sarebbe ingaggiare Marquez ma, allo stato attuale, Pol Espargaró può dormire sonni tranquilli.

Nuova tappa per il campionato di MotoGP, in Thailandia a Buriram (www.infullgear.com)

Alcune considerazioni

Sulle caratteristiche del Buriram United International Circuit della Thailandia si sono espressi alcuni piloti. Jorge Lorenzo l’ha trovato pericolo in alcune curve, Maverik Vinales l’ha paragonato al circuito argentino, mentre Marquez se lo aspettava più veloce. Pedrosa lo ritiene stretto mentre a Rossi ricorda il Red Bull Ring.

Prossimo appuntamento con l’ultimo test stagionale in Qatar, dall’1 al 3 marzo, ma con uno sguardo già puntato al primo GP della stagione 2018, a Losail, il 18 marzo.

About Belardelli-Mulas

Lauretta Belardelli e Armando Mulas. Lei la penna, per professione; lui l'idea, per passione. Coppia nella vita e, ora, anche sul web con l'obiettivo di scrivere sul mondo delle due ruote e, soprattutto, sul maggiore dei suoi Campionati. Nel cuore il Dottor Rossi, le Ducati e la promessa Zarco. Ma anche Viñales...

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