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Rea conquista gara-1 della tappa portoghese del campionato SBK (img1.stcrm.it)

SBK Portimão 2017 gara-1: Rea si conferma leader imbattibile

Tante buche, tanti gradini e curvoni a non finire per la pista di Portimão che ospita la SBK dal 2008. Oggi si è svolta gara-1

Bandiera rossa e via sulla gara numero dieci del campionato 2017 di Superbike. Jonathan Rea, leader a più settanta dal compagno di scuderia Tom Sykes ma oggi ai box dopo una rovinosa caduta in mattinata (verrà operato alla mano sinistra già domani mattina a Barcellona) scatta alla perfezione, prende due secondi già dal primo giro e fa una gara a parte. Ma aveva già fatto paura nei test e, dunque, la sua prestazione, è  solo una conferma della sua intenzione di aggiudicarsi il titolo di re della prima piazza.

Tutti dietro a Rea

In prima fila dietro a Rea sono partite le due Aprilia di Eugene Laverty e Lorenzo Savadori. Poi Alex Loews, la Ducati di Marco Melandri e lo spagnolo Jordi Torres. Laverty sa che la lotta è dura e tenta la scalata verso il podio. Il motore della Ducati di Chaves Davies prova ad aiutarsi con la scia dell’Aprilia e si mette in coda. Marco Melandri li guarda da vicino. Ma con la Kawasaki di Rea sembra proprio non esserci storia. A 4 giri dal termine la gara conferma Rea a martello pneumatico, Davies a +6.4 e Melandri a +11.6. Sarà questo il podio a fine gara.

Cadute a go-go

Stefan Bradl scivola e cade nel ghiaione: la Honda che aveva puntato sul Portogallo per racimolare qualche punto, rimane in gara con una sola alata, quella di Takumi Takahashi. Ma sarà poca roba. Al settimo giro altra caduta, quella di Alex Lowes: la sua Yamaha finisce lontanissima, è veloce, performante ma molto incline all’errore e quindi difficilmente gestibile dal pilota che riesce comunque a continuare la gara ma arriverà diciottesimo. Alla curva 13 del giro numero 8 a scivolare è invece Leandro Mercado, la sua Aprilia è KO.

SBK, Portimão 2017 – gara-1: ordine di arrivo

1. Jonathan Rea – Kawasaki ZX-10RR
2. Chaz Davies – Ducati Panigale R: +6.189;
3. Marco Melandri – Ducati Panigale R: +10.166
4. Leon Camier – MV Agusta 1000 F4: +10.508
5. Michael Van Der Mark – Yamaha YZF R1: +13.739
6. Jordi Torres – BMW S 1000 RR. +16.816
7. Eugene Laverty – Aprilia RSV4 RF: +18.786
8. Lorenzo Savadori – Aprilia RSV4 RF: +22.090
9. Xavi Forés – Ducati Panigale R: +28.430
10. Román Ramos – Kawasaki ZX-10RR: +38.746
11. Raffaele De Rosa – BMW S 1000 RR: +43.181
12. Ayrton Badovini – Kawasaki ZX-10RR: +43.212
13. Anthony West – Kawasaki ZX-10RR: +43.325
14. Riccardo Russo – Kawasaki ZX-10RR: +43.412
15. Takumi Takahashi – Honda CBR1000RR: +54.303
16. Ondrej Jezek – Kawasaki ZX-10RR: +59.880
17. Alessandro Andreozzi – Yamaha YZF R1: +1′
18. Alex Lowes – Yamaha YZF R1: +1 Giro

Dichiarazioni dei vincitori

Rea
«Quando ho preso tutto quel vantaggio già al primo giro mi sono detto: wow, incredibile! Ho lavorato molto anche su me stesso e sul mio approccio di guida, domani ci sarà un’altra gara e… vedremo»

Devies
«Questo risultato è il meglio che mi potessi aspettare. La prima parte della gara è stata difficile, poi mi sono divertito ma non sono contento perché non ho guidato come avrei potuto»

Melandri
«È stata una gara difficile. A dire il vero sono contento solo per il podio e non tanto per la gara. Non riuscivo a guidare con questo set up, dovevo frenare più forte e non mi sentivo a mio agio. Domani conto di fare meglio»

Appuntamento per gara-2, domani alle ore 16 (diretta su Italia2).

About Belardelli-Mulas

Lauretta Belardelli e Armando Mulas. Lei la penna, per professione; lui l'idea, per passione. Coppia nella vita e, ora, anche sul web con l'obiettivo di scrivere sul mondo delle due ruote e, soprattutto, sul maggiore dei suoi Campionati. Nel cuore il Dottor Rossi e le Ducati...

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