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Altri sport; Rugby: al Sei Nazioni Italia di nuovo sconfitta

A guardare i numeri c’é poco da stare allegri: contro il Galles è arrivata la diciannovesima sconfitta consecutiva nel Sei Nazioni per gli Azzurri.

Che dire? A guardare i numeri c’é poco da stare allegri: diciannovesima sconfitta consecutiva nel Sei Nazioni per gli Azzurri e sei anni senza vittorie all’Olimpico di Roma.

Il Galles visto ieri nella capitale non era certo una squadra formata da prime scelte: ben dieci i giovani schierati in campo dall’inizio per i Dragoni, eppure tanto basta per avere la meglio sull’Italia. Italia che, ancora una volta, si mostra piena di pecche e priva di individualitá tecniche che consentirebbero il salto di qualitá. Troppi errori individuali per gli uomini di O’Shea, e a questi livelli (contro soprattutto una squadra che occupa il terzo posto nel ranking mondiale), gli errori si pagano tutti. Come accade puntualmente dopo nemmeno trenta secondi di gioco: fallo di Ghiraldini e punizione per i gallesi. Biggar trasforma e nemmeno il tempo per il primo sorso di birra sugli spalti e i nostri devoni già inseguire.

Al minuto quattordici Biggar trasforma nuovamente un calcio, e lo stesso accade quattro minuti dopo e poi ancora al ventinovesimo. Trenta minuti e l’Italia é sotto di dodici.

A questo punto un moto di orgoglio scuote i quindici in campo per l’Italia: Steyn va in meta e Allan realizza, sfida riaperta e Azzurri con il piede sull’accelleratore. A una manciata di secondi dal termine della prima frazione Allan ha la possibilitá di mettere davvero paura ai Dragoni, ma il suo calcio finisce fuori e il primo tempo si chiude sul risultato di 7-12.

Nella ripresa si vede l’Italia

Nella ripresa l’Italia peró ci crede; passano centottanta secondi e Allan questa volta realizza, portandoci a meno due dagli avversari. Per una decina di minuti si ha l’impressione che potrebbe accadere di tutto, con l’Italia che attacca a testa bassa e che placca bene, togliendo ogni chance offensiva agli ospiti. Al quattordicesimo però la doccia gelata: Adams trova il varco giusto e va in meta, la prima dei gallesi, e il solito Biggar realizza per il 10-19.

A questo punto cambia di nuovo l’inerzia del match, che torna saldamente in mano gallese, tanto che viene sostituito anche Biggar (autore di quindici punti su calcio piazzato). Al suo posto entra Anscobe, che si toglie la soddisfazione di realizzare dopo la seconda meta gallese, firmata questa volta da Watkin.

A dieci minuti dal termine, e con il risultato di 10-26, l’Italia ha una reazione di orgoglio simile a quella avuta in Scozia la settimana prima: Padovani trova la meta al minuto settantacinque, ma il palo colpito da Allan ci fa capire che anche questa volta si tornerá a casa a mani vuote.

Domenica 24 febbraio si tornerá di nuovo all’Olimpico e l’avversario sará l’Irlanda, che ieri si é riscattata dalla sconfitta subita alla prima giornata contro l’Inghilterra e ha sconfitto fuori casa la Scozia (13-22 il risultato finale).

Un’altra montagna da scalare per gli Azzurri. Un’altra sfida all’ultimo placcaggio per evitare il cucchiaio di legno.

 

Di Davide Ravan

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