Home / HISTORY SPORT / ‘Sinisa, mio padre’: la figlia di Mihajlovic racconta la malattia del padre in un libro
19dl7cw5i1p631hsah74vm96h8

‘Sinisa, mio padre’: la figlia di Mihajlovic racconta la malattia del padre in un libro

Una notizia che lo scorso anno ha sconvolto il mondo del calcio. Sinisa Mihajlovic ha la leucemia, ma sta lottando come ha sempre fatto, da enorme guerriero. La sua sfida più dura ora finisce in un libro, scritto dalla figlia per raccontare come il padre ha trascorso l’ultimo periodo combattendo contro il terribile male.

Viktorija, la più grande tra le giovani donne di casa Mihajlovic, è l’autrice di ‘Sinisa, mio padre’, libro edito da Sperling & Kupfer che arriverà negli scaffali fisici e digitali il prossimo 19 maggio. Nel testo si partirà con la data che ha lasciato a bocca aperta la famiglia del tecnico serbo, prima dell’inizio della battaglia.

Il 12 luglio 2019, per Viktorija Mihajlovic impossibile da scordare:

“Subito dopo cena. Questa data non la dimenticherò finché vivo”.

Legatissimo a moglie e figli, Mihajlovic è riuscito ad affrontare la notizia grazie al loro aiuto, per poi essere supportato sui social e sui campi di tutta Italia durante quest’ultimo anno. Un anno in cui non sono mancati i momenti commoventi, in conferenza e in panchina.

Il settimanale Chi  ha anticipato alcuni estratti da ‘Sinisa, mio padre’:

“Squilla il telefono di mia madre, dall’altra parte c’è lui, mio padre, il mio dio, e le spiega che quelle cose (che aveva fatto senza dire niente) erano esami su esami, e ancora esami, perché aveva avuto una strana febbricola e si sentiva affaticato. Piccola premessa: stiamo parlando di mio padre. Di un uomo che prima di quelle cose giocava a paddle, correva, si allenava con la squadra, calciava e non stava mai fermo. E questo non succedeva anni e anni fa. Ma tre giorni prima di quei maledetti sintomi”.

Rabbia e dolore si incrociano in casa Mihajlovic, ai quali si aggiunge la consapevolezza di dover lottare per sconfiggere la leucemia. Qualcosa che Sinisa sta facendo come meglio può, da grande guerriero che non rinuncia alla vita. Come testimoniano le ultime immagini di queste ore, con il tecnico del Bologna che è tornato ad allenarsi, individualmente, nel centro sportivo di Casteldebole dopo lo stop di due mesi causato dalla pandemia di coronavirus.

About Redazione Goal Italia

leggi anche

L’editore Battaglia: “Ho incontrato ‘El Trinche’ Carlovich e ve lo racconto”

Se n’è andato in modo sorprendente, così come aveva sempre vissuto. “El Trinche” Carlovich, raccontato …

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi