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Jarvis non sembra temere la mancanza di Valentino Rossi(www.motomania.com)

Valentino Rossi: per Jarvis un (imminente?) futuro da ambasciatore Yamaha!

Quarant’anni e un contratto che lo lega alla casa del diapason fino al 2020: da giorni non si parla d’altro, quale sarà il  futuro di Valentino Rossi?

A fare luce sulla questione è stato Lin Jarvis, managing director Yamaha, che “rimproverando” il Doc gli augura un futuro da ambasciatore del marchio e si sbilancia sul nome del suo successore. In pratica, il benservito è dietro l’angolo.

“Penso che Quartararo abbia una grande carriera davanti a sé e spero che rimanga legato alla Yamaha” ha tuonato Jarivs in una recente intervista. “La sua presenza è molto stimolante anche per Vinales e Rossi, perché quando loro sono in difficoltà, si accorgono di cosa può fare Quartararo nelle stesse condizioni, Anche perché le condizioni tecniche con cui corre Fabio sono inferiori a quelle che hanno loro. Se Fabio fa quello che fa, anche loro due dovrebbero riuscire a farlo”, ha sottolineato senza mezzi termini. La Motogp secondo Jarvis è pronta ad affrontare quello che sarà uno dei ritiri più significativi della storia delle competizioni sportive. “Si possono immaginare circuiti semivuoti senza la grande quantità di cappellini e bandiere gialle con il numero 46 che ci sono oggi” spiega ancora prima di rifilare a Valentino Rossi la stoccata finale: “La sua eredità è finita, spero che rimanga un ambasciatore del marchio”. Ma è davvero così?

Si riuscirà davvero a fare a meno di Valentino Rossi?

Da sempre la MotoGP è Valentino Rossi. Tutto ciò che ha ruotato e ruota intorno alla fantasia del campione di Tavullia è storia. E non è solo per i risultati sensazionali che ha ottenuto. Rossi va oltre il fantasista e il personaggio che è stato creato sulla sua persona: ha saputo catturare l’attenzione di miglioni di persone all around the world, rendendosi speciale grazie ai suoi modi di essere anche nei confronti del piccolo schermo. Un mezzo che ha conquistato, di cui ha ipnotizzato giornalisti e addetti ai lavori e che ha inebriato con vittorie epocali e sfide stimolanti.

Su di giri, in pista e nella vita

Valentino Rossi ha portato lo spettacolo fra le curve, gli spalti, i box. Il giro di pista con a bordo la Skiffer gonfiabile sarà difficile da dimenticare (era il 1997), così come quando, per festeggiare il settimo mondiale,  I suoi fedelissimi si presentarono vestiti dai sette nani, era il 2005. I caschi ipercolorati dalla mano di Drudi dedicati a personaggi ed eventi (come quello, nel 2017 con doppia dedica a Nicky Hayden e Francesco Totti) e T-shirt indossate sulla tuta sono solo parte della sua medianicità. Ironizzi pure Mr Jarvis sul giallo che non mancherà sugli spalti, noi siamo certi che non sarà così. Sul futuro del Doc in Yamaha in qualità di mero ambasciatore, invece, il boss di Iwata vede lungo. L’ascendente del numero 46 è indubbio e come Valentino nessuno mai. Nonostante i tre zeri consecutivi di questo anno fuori dagli schemi.

 

About Belardelli-Mulas

Lauretta Belardelli e Armando Mulas. Lei la penna, per professione; lui l'idea, per passione. Coppia nella vita e, ora, anche sul web con l'obiettivo di scrivere sul mondo delle due ruote e, soprattutto, sul maggiore dei suoi Campionati. Nel cuore il Dottor Rossi e le Ducati...

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