Formula 1, GP Singapore – le Ferrari davanti a tutti nelle prove libere mentre esplode il caos budget cap

Le Ferrari chiudono al comando un venerdì alquanto movimentato per via del possibile #RedBullgate (ci portiamo avanti e anticipiamo l’hastag). Pronti-via e finalmente si rivede il graffio di Lewis Hamilton in PL1: con il tempo di 1’43’’033 si mette dietro il neo venticinquenne Max Verstappen per 84 millesimi e Charles Leclerc per 402 anche se va detto che il monegasco ha lamentato problemi ai freni ad inizio sessione.

Seguono i rispettivi compagni di scuderia Checo Perez, George Russell e Carlos Sainz. La top 10 è completata da Ocon, Stroll (con gomma media), Gasly e Alonso (anche per Fernando il tempo è stato ottenuto con gomma media).

Il francese dell’Alpha Tauri è stato suo malgrado protagonista nella FP2: rientrato ai box il suo roll-hoop (quello che noi erroneamente conosciamo come roll-bar) ha improvvisamente preso fuoco. Sceso frettolosamente dalla vettura, il pilota non ha riportato danni.

La seconda sessione, come anticipato sopra, ha visto il dominio Ferrari con Sainz davanti a Leclerc ma c’è da scommettere che la qualifica di domani si giocherà nuovamente sul filo dei millesimi e anche Mercedes potrebbe inserirsi. Da rimarcare che la prestazione della F1-75 è arrivata pur senza utilizzare un nuovo fondo contrariamente alle indiscrezioni.

Sicuramente si aspettava di più la McLaren che ha sfoggiato sulla MCL36 una speciale livrea fluorescente in omaggio alle metropoli asiatiche (verrà infatti mantenuta anche tra una settimana a Suzuka), la Renault a Marina Bay potrebbe scappare definitivamente in classifica.

Prima di riepilogare i tempi della seconda sessione di prove libere, alcune importanti notizie sulle quali torneremo più diffusamente a motori spenti.

Come anticipato sopra, Red Bull (e pare anche Aston Martin) è sotto investigazione per sospetta violazione del budget cap nel 2021.
Durissimo l’intervento di Toto Wolff, team principal Mercedes:

La violazione non riguarda solo il 2021, ma anche 2022 e 2023, si tratta di milioni di dollari, che fanno la differenza tra vincere e perdere. Siamo molto preoccupati, mi fido della Fia e del lavoro dei controllori. Cosa succederà ora? Se uno viola il limite per milioni di dollari e se la cava con una multa, allora comincerei a farlo anche io. Rispettare le regole è alla base della Formula 1’.

Christian Horner al momento ovviamente si è limitato a respingere le accuse al mittente. Vedremo.

F1 | Classifica PL2

1 Carlos Sainz Ferrari 1:42.587
2 Charles Leclerc Ferrari 1:42.795
3 George Russell Mercedes 1:42.911
4 Max Verstappen Red Bull 1:42.926
5 Lewis Hamilton Mercedes 1:43.182
6 Esteban Ocon Alpine 1:43.412
7 Valtteri Bottas Alfa Romeo 1:43.431
8 Fernand Alonso Alpine 1:43.520
9 Sergio Perez Red Bull 1:43.906
10 Lance Stroll Aston Martin 1:43.982
11 Lando Norris McLaren 1:44.013
12 Sebastian Vettel Aston Martin 1:44.249
13 Kevin Magnussen Haas 1:44.422
14 Pierre Gasly AlphaTauri 1:44.469
15 Guanyu Zhou Alfa Romeo 1:44.524
16 Alex Albon Williams 1:45.144
17 Yuki Tsunoda AlphaTauri 1:45.211
18 Daniel Ricciardo McLaren 1:45.447
19 Mick Schumacher Haas 1:45.623
20 Nicholas Latifi Williams 1:46.553

About Francesco Tassi

'Uno che nasce in Emilia Romagna e impara a leggere su Autosprint ha il destino segnato. Giornalista de mutòr e ufficio stampa.'

leggi anche

F1 – Abu Dhabi, tempo di bilanci

Abu Dhabi manda in archivio il mondiale 2022, il primo dell’ennesima nuova era della Formula …