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Angolo libri; Pasolini, le borgate e il calcio

Mi é capitato di leggere da poco un magnifico libro: Il calcio secondo Pasolini, scritto da Valerio Curcio ed edito da Aliberti Gruppo Editoriale.

Sapere che vi siano libri che hanno a che fare con il calcio così ben scritti, così curati e con una ricerca di informazioni e di fonti enorme dietro, non può che fare piacere a chi, come me, da sempre cerca di promuovere la letteratura sportiva, andando però spesso a scontrarsi con libri scritti tanto per essere scritti e pubblicati da editori che ricevono il manoscritto e lo immettono sul mercato, senza preoccuparsi minimamente della revisione e dell’editing. Vorrei ricordare a questi editori che il mercato editoriale é giá saturo oltre misura, e l’iniettare continuamente libri poco o per nulla curati non ha altro effetto che andare a rendere invisibili altri titoli che invece meriterebbero di ricevere visibilitá, menzioni e premi.

Chiusa questa parentesi critica torniamo al libro.

Il lavoro che Curcio ci regala é prezioso e puntuale: si parla del Pasolini poeta, del Pasolini romanziere, del Pasolini giornalista, del Pasolini regista e, inevitabilmente, del Pasolini calciatore. Chi ha letto i titoli di PPP giá saprá dell’amore per il calcio dell’autore, sempre inserito nelle sue opere sulle borgate romane. Quello di Pasolini per il calcio é un amore autentico, puro, dettato dal desiderio fanciullesco di prendere a calci il pallone.

Le pagine di questo libro ci restituiscono un’immagine di un Pasolini mai cresciuto sotto l’aspetto calcistico: un affermato scrittore e regista pronto a prendere aerei (tipo da Mosca a Roma) solo per essere presenti ad una partita organizzata da amici mollando il set sul quale stava lavorando, ripartendo per il set (quindi rifacendo il percorso inverso Roma-Mosca) all’alba del giorno successivo e rimettersi al lavoro.

Ma non era solo amore quello di Pasolini: era curiositá, come dimostrano le interviste ai divertiti e imbarazzati giocatori del Bologna in un periodo nel quale era difficile che un calciatore rilasciasse dichiarazioni alla stampa non inerenti al gioco del calcio; era lungimiranza, come nel caso del suo sguardo indagatore sul pubblico presente sugli spalti dei derby romani, dove PPP fu il primo vero indagatore dell’aspetto tifo in Italia (e forse in Europa e perciò nel Mondo).

Insomma, mettetela come volete questo é un libro che va acquistato e letto. Se siete amanti di Pasolini alla fine di questa lettura lo amerete ancora di più, se non lo conoscete abbastanza finirete questo libro con la voglia di prendere in mano Ragazzi di vita e Una vita violenta.

 

Titolo: Il calcio secondo Pasolini

Autore: Valerio Curcio

Editore: Aliberti Compagnia Editoriale

Pagine: 144

Prezzo: 16€

 

Di Davide Ravan

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